<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://enricobarazzoni.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fenricobarazzoni.spaces.live.com%2fcategory%2fSuccessi%2bdella%2bpsichiatria%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Enrico's Blog: Successi della psichiatria</title><description /><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catSuccessi%2bdella%2bpsichiatria</link><language>en-US</language><pubDate>Wed, 15 Oct 2008 22:22:45 GMT</pubDate><lastBuildDate>Wed, 15 Oct 2008 22:22:45 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-3257277993831966563</live:id><live:alias>enricobarazzoni</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Psichiatria: e se la cura fosse peggio del male?</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1966.entry</link><description>&lt;p&gt;  &lt;p&gt;Su Ragionpolitica è apparso l'articolo che segue. &lt;p&gt;Ho lasciato sul sito il mio commento che trovate alla fine dell'articolo. &lt;p&gt;____________________ &lt;p&gt;Da: RAGIONPOLITICA.it &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Disagio mentale. La priorità è prevenire &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;di Carlo D'Andrea &lt;p&gt;&lt;a href="mailto:collaboratori@ragionpolitica.it?subject=messaggio per Carlo D'Andrea"&gt;d'andrea@ragionpolitica.it&lt;/a&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;La recente tragedia di Genova, con la morte del poliziotto Daniele Macciantelli ucciso da un giovane malato di mente&lt;/strong&gt;, è soltanto l'ultimo evento indicativo della situazione critica in cui versa l'assistenza psichiatrica in Italia. Secondo un'indagine, realizzata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dall'Unione Europea, circa il 29% degli europei soffre di problemi psichici, il 14% di depressione, il 16% di ansia. Circa 58 mila cittadini dell'Unione si suicidano ogni anno, più delle morti per incidenti e Aids, e un numero di circa dieci volte superiore tenta il suicidio. A fronte di un'incidenza sempre più alta di questi disturbi, però, solo una persona su quattro si rivolge a uno specialista, solo una su tre riceve un trattamento appropriato, sia farmacologico che di supporto psicologico. Diversi paesi del nord Europa si sono pertanto già da tempo mossi per riformare l'assistenza psichiatrica aumentando le risorse e pianificando servizi efficaci di prevenzione e di cura sul territorio.  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;In Italia, con la chiusura dei manicomi sancita dalla Legge Basaglia del 1978, il pubblico pare essersi ritirato dal compito così oneroso e complesso della cura e dell'assistenza per i disturbi mentali&lt;/strong&gt;, lasciando soli i malati e le loro famiglie. E invece, se da un lato quel provvedimento ha messo fine a una pratica che spesso degenerava in veri e propri abusi, dall'altro ha segnato l'inizio della solitudine per chi si è trovato a fronteggiare l'assistenza dei propri cari. Il disagio mentale è così diventato oggi una vera e propria emergenza, tanto più grave quanto più trascurata da istituzioni e &lt;em&gt;media&lt;/em&gt;. È questione innanzitutto di risorse, ma non solo. Spesso gli stanziamenti previsti sono sperperati in pratiche assolutamente inadeguate a rispondere, anche solo parzialmente, alle complesse esigenze delle famiglie che soffrono quotidianamente queste situazioni.  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;È il caso della Campania, dove la giunta regionale spende circa 11 milioni di euro, sui 15 stanziati ogni anno per il disagio mentale, prevedendo interventi specialistici per le emergenze su ventiquattro ore&lt;/strong&gt;. Un servizio, quello notturno, costosissimo e che, per una media di una chiamata ogni dieci giorni, finisce per assorbire la gran parte degli stipendi con gli straordinari di medici e infermieri, lasciando sprovvisti di una vera assistenza quotidiana le famiglie degli oltre 280 mila pazienti campani. Altre Regioni, come il Friuli Venezia Giulia, l'Emilia Romagna, l'Umbria e la Lombardia, si stanno adoperando per dare risposte più efficaci al disagio mentale ma mai come in questo caso la verifica dell'uniformità a livello centrale dovrebbe essere stringente, severa e costante. Non basta varare linee guida, bisogna intervenire subito con stanziamenti straordinari diretti alle famiglie che, accollandosi l'assistenza del proprio congiunto, sgravano lo Stato di un pesante onere. Il tutto, evidentemente, deve avvenire garantendo la massima trasparenza e ottimizzazione delle risorse ponendo al centro dell'intervento i malati e i loro familiari, lasciando che siano questi ultimi a organizzare l'assistenza ricorrendo al pubblico o al privato.  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;La discussione sul federalismo fiscale e sui decreti attuativi che dovranno definire i servizi fondamentali soggetti a perequazione integrale&lt;/strong&gt;, e i relativi costi &lt;em&gt;standard&lt;/em&gt;, offre oggi un'occasione imperdibile per intervenire su questa vera emergenza sociale. Come le Regioni chiedono più risorse per svolgere più compiti, così il governo centrale dovrebbe riservarsi la facoltà di riprendersi quote di gettito quando sia verificata l'incapacità, da parte delle amministrazioni locali, di offrire servizi efficaci in un campo così critico come l'assistenza psichiatrica. È necessario, inoltre, mettere mano a un piano complessivo che rapidamente intervenga nel campo della prevenzione delle malattie mentali. Oggi l'Italia spende circa il 5% del &lt;em&gt;budget&lt;/em&gt; della salute per il disagio mentale, contro una media europea del 7,25%. Il Regno Unito destina ai disturbi mentali il 12% della spesa sanitaria e non è questione solo di solidarietà. Nel nord Europa si fa sempre più spazio la consapevolezza dell'aumento costante di queste patologie e della necessità di riuscire a prevenirle e curarle nel modo più tempestivo. Sempre secondo l'Oms, in Europa il costo economico delle malattie mentali, infatti, è enorme, tra il 3% ed il 4% del prodotto interno lordo. Intervenire nella prevenzione primaria significa aumentare le possibilità di arginare lo sviluppo della malattia e talvolta ottenere la guarigione del paziente, com'è stato provato nel caso della schizofrenia. Occorre pertanto garantire professionalità e funzionalità dei Centri di saluti mentale su tutto il territorio e aumentare l'offerta di psicoterapia nelle Unità operative di salute mentale avvicinandoci agli &lt;em&gt;standard&lt;/em&gt; europei. Il numero di psicologi nel nostro Paese è oggi di 3 ogni 100 mila abitanti contro una media europea di 23.  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;La priorità è diffondere anche in Italia la cultura della prevenzione, ponendo l'accento sull'incidenza dei fattori ambientali nell'emergere di alcune patologie&lt;/strong&gt;, e preparando ognuno ad affrontare con maturità il disagio mentale dell'altro superando lo stigma che ancora circonda queste patologie. Anni di sperperi hanno prodotto uno Stato sociale elefantiaco e inefficiente; ciò oggi c'impone una vasta opera di razionalizzazione: questo significa contenere la spesa ma anche rispondere in modo efficace nei servizi veramente essenziali per il benessere della società.  &lt;p&gt;Fonte: &lt;a title="http://www.ragionpolitica.it/cms/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=248&amp;amp;" href="http://www.ragionpolitica.it/cms/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=248&amp;amp;"&gt;http://www.ragionpolitica.it/cms/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=248&amp;amp;&lt;/a&gt; &lt;p&gt;_____________________ &lt;p&gt;Ecco il commento che ho lasciato sul sito: &lt;p&gt;&amp;quot;A ben guardare, la stragrande maggioranza degli episodi più efferati ed insensati di violenza hanno il denominatore comune che la persona che ha commesso il folle gesto ERA GIA' IN CURA PSICHIATRICA o AVEVA RICEVUTO IN PASSATO CURE PSICHIATRICHE!!&lt;br&gt;Ma veramente vogliono far credere che il 30% della popolazione è psicotica? E in base a quali esami medici diagnostici?&lt;br&gt;Non è che ciò che viene spacciata come soluzione (con un'ottima operazione di marketing) non sia invece la causa, ovvero le sostanze psicotrope che la psichiatria somministra?&amp;quot; &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Psichiatria%3a+e+se+la+cura+fosse+peggio+del+male%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1966.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1966.entry</guid><pubDate>Wed, 08 Oct 2008 23:40:55 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1966/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1966.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-10-08T23:40:55Z</dcterms:modified></item><item><title>Appena dimesso si schianta contromano</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1873.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face=Verdana&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Che dichiarazione rilascerebbe il medico che aveva in cura l'autore della strage?&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&amp;quot;La cura ha funzionato ma abbiamo perso il paziente ed altre due persone innocenti...&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;?&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Cos'hanno usato per curarlo dalla dipendenza all'alcool? Sostanze psicotrope?&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Qualcuno valuterà se esistono gli estremi per una denuncia per strage?&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Siamo di fronte ad un altro successo della psichiatria?&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;a title="http://enricobarazzoni.spaces.live.com/&amp;#10;Ctrl + clic per seguire il collegamento" href="http://enricobarazzoni.spaces.live.com/"&gt;Enrico's Blog: per la libertà e contro la psichiatria!&lt;/a&gt; 
&lt;p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p&gt;Da: TGcom.it     14/8/2008 
&lt;p&gt;&lt;img height=239 src="http://www.tgcom.mediaset.it/bin/271.$plit/orig_C_0_articolo_424267_immagine.jpg" width=359 border=0&gt; 
&lt;h4&gt;Contromano in autostrada: 3 morti&lt;/h4&gt;
&lt;h5&gt;Provoca incidente:fugge, ne causa altro&lt;/h5&gt;
&lt;p&gt;Intorno alle 20.30 ha imboccato contromano l'autostrada per Piacenza nel Torinese, provocando un incidente mortale. Inseguito dai carabinieri, e incurante dello schianto provocato poco prima, ha continuato la sua corsa per 15 chilometri. Alla fine Diego Olivetti, 55enne alla guida di una Golf, ha causato un secondo incidente, travolgendo e uccidendo un motociclista e morendo lui stesso nello schianto nei pressi di Santena. 
&lt;p&gt;Olivetti ha imboccato l'autostrada e subito, a poca distanza dalla barriera di Villanova, ha provocato il primo incidente: il conducente di un'auto, un 64enne di Torino, che si è visto piombare addosso la Golf, è uscito di strada per evitarla ed è morto nello schianto. Il 55enne, incurante dell'accaduto, ha proseguito la propria corsa mentre altri automobilisti richiedevano l'intervento dei carabinieri. I militari si sono messi immediatamente all'inseguimento della Golf impazzita, che nel frattempo continuava a correre verso Sud.&lt;br&gt;I militari, però, non sono riusciti a evitare il secondo incidente, 15 chilometri più avanti, quasi all'imbocco con la tangenziale Sud del capoluogo piemontese: Olivetti ha provocato un frontale con un motociclista, l'urologo 39enne Andrea Tamagnone, uccidendo sul colpo il centauro e morendo lui stesso. Per ora non è chiaro perché il 55enne non si sia fermato dopo il primo incidente, ma i soccorritori non escludono che l'uomo fosse ubriaco: secondo gli investigatori, infatti, a Olivetti era stata ritirata la patente, e SOLO POCHE ORE PRIMA DELLA TRAGEDIA ESRA STATO DIMESSO DA UNA CLINICA DI BRA PER PATOLOGIE LEGATE ALL'ABUSO DI ALCOL. 
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a title="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo424267.shtml" href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo424267.shtml"&gt;&lt;font color="#669966"&gt;http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo424267.shtml&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellspacing="0" border="0"&gt;&lt;tr height="8"&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.live.com&amp;#47;y1pZ7mRvuCvJAnnHsBfBesy-38suTophoCE6XnvBhT1M97SbcPvKonN97BakLeimdoN"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;D2CBD2EC22F2D89D&amp;#33;1874&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Appena+dimesso+si+schianta+contromano&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1873.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1873.entry</guid><pubDate>Fri, 15 Aug 2008 20:57:39 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1873/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1873.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-08-15T20:59:37Z</dcterms:modified></item><item><title>Uccide fratello e cognata, assumeva da tempo psicofarmaci</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1744.entry</link><description>&lt;h3&gt; &lt;/h3&gt;
&lt;h3&gt;&lt;font size=3&gt;Ovviamente il giornalista non realizza che si tratta di un altro successo della psichiatria, ma alla fine dell'articolo si lascia sfuggire che l'omicida era in cura psichiatrica.&lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;_________________________________________________________________ 
&lt;h3&gt;Reggio Calabria, morta anche la bimba&lt;br&gt;dopo la sparatoria che ha ucciso i genitori&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;REGGIO CALABRIA (1 aprile) - Si aggrava il bilancio della follia omicida di Giuseppe Panuccio, di 46 anni, l'uomo che domenica scorsa, nel parcheggio di un supermercato a Reggio Calabria, ha ucciso il fratello, Guido, di 38 anni, e la cognata, Teresa Rechichi, di 37. Stasera, infatti, è morta la bambina di quattro anni della coppia uccisa, Olga, che domenica era rimasta gravemente ferita. La bambina si trovava ricoverata in coma farmacologico nel reparto di rianimazione degli Ospedali riuniti di Reggio. &lt;br&gt;I colpi di fucile sparati dallo zio, dopo che era uscita insieme ai genitori dal supermercato, le avevano gravemente lesionato un polmone. La bambina era stata colpita malgrado l'estremo tentativo da parte della madre di farle da scudo. Durante il ricovero in ospedale erano sopraggiunte complicazioni cerebrali che, complice anche un quadro clinico estremamente compromesso, ne hanno provocato il decesso. &lt;br&gt;Con la morte di Olga Panuccio assume così contorni sempre più drammatici &lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=21493&amp;amp;sez=HOME_INITALIA&amp;amp;snw=R"&gt;la vicenda&lt;/a&gt; che ha portato al tragico episodio di domenica scorsa. Tra Giuseppe Panuccio ed il fratello era in corso da tempo una disputa per l'eredità del padre, Rocco, a lungo segretario generale del Comune di Reggio Calabria. Una situazione che aveva provocato forti tensioni, tanto che nel 2006 Giuseppe Panuccio era stato arrestato per avere minacciato il fratello e la cognata con una pistola. &lt;br&gt;Giuseppe Panuccio, che nella stessa giornata di domenica si era costituito alla Polizia, aveva manifestato subito una condizione di forte tensione emotiva, non riuscendo, tra l'altro, a precisare il luogo in cui aveva gettato il fucile con cui aveva sparato ai familiari. Una condizione psicologica che si era ulteriormente aggravata dopo essere stato portato nel carcere di Reggio Calabria. L'uomo aveva più volte detto di non ricordare nulla di quanto è accaduto, fornendo sia alla Polizia che al magistrato che lo aveva interrogato in carcere una versione dei fatti estremamente confusa e contradditoria. &lt;br&gt;Oggi il gip, Natina Pratticò, avrebbe dovuto interrogare Panuccio per la convalida dell'arresto. È stato però lo stesso omicida, assistito dai difensori di fiducia, gli avvocati Emidio e Paolo Tommasini, a chiedere il rinvio dell'interrogatorio dicendo di non essere in grado di sostenerlo a causa delle precarie condizioni psicologiche e del grave stato confusionale in cui si trova. La direzione del carcere, secondo quanto hanno riferito i difensori di Panuccio, si è messa in contatto con il reparto di psichiatria del Policlinico universitario di Messina, dove l'omicida &lt;strong&gt;era stato ricoverato lo scorso anno dopo essere stato in cura da una neurologa&lt;/strong&gt;. È necessario, infatti, conoscere il dosaggio degli &lt;strong&gt;psicofarmaci che Panuccio assume da tempo&lt;/strong&gt; per poterglieli somministrare e consentirgli così di superare lo stato di confusione in cui si trova attualmente. «Soltanto dopo - hanno spiegato i difensori - sarà possibile procedere al suo interrogatorio». 
&lt;p&gt;  
&lt;p&gt;Fnte: &lt;a title="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=21649&amp;amp;sez=HOME_INITALIA" href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=21649&amp;amp;sez=HOME_INITALIA"&gt;http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=21649&amp;amp;sez=HOME_INITALIA&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Uccide+fratello+e+cognata%2c+assumeva+da+tempo+psicofarmaci&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1744.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1744.entry</guid><pubDate>Wed, 02 Apr 2008 22:13:52 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1744/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1744.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-02T22:17:50Z</dcterms:modified></item><item><title>Serie di successi della psichiatria</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1716.entry</link><description>&lt;table cellspacing=0 cellpadding=2 width="100%" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td dir=ltr style="font-size:12pt;direction:ltr" width="100%"&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=3&gt;Periodo di recenti intensi risultati psichiatrici...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=3&gt;Si ringrazia il &lt;a href="http://www.ccdu.org/"&gt;CCDU Onlus Milano&lt;/a&gt; per la rassegna stampa.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;br&gt;---------- Forwarded message ----------&lt;br&gt;&lt;span&gt;From: &lt;b&gt;ccdu onlus milano&lt;/b&gt; &amp;lt;&lt;a href="mailto:ccdu.milano@gmail.com"&gt;ccdu.milano@gmail.com&lt;/a&gt;&amp;gt;&lt;br&gt;Date: 21-mar-2008 17.19&lt;br&gt;Subject: CCDU rassegna 21/3/08&lt;br&gt;To: &lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;span&gt;[...]&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.unionesarda.it/DettaglioCategorizzato/?contentId=19106" target="_blank"&gt;http://www.unionesarda.it/DettaglioCategorizzato/?contentId=19106&lt;/a&gt;&lt;br&gt;Lecco: spara alla madre e cerca di uccidersi (soffriva di depressione) &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/ancona/2008/03/21/74233-tenta_suicidio_auto_davanti_tutti.shtml" target="_blank"&gt;http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/ancona/2008/03/21/74233-tenta_suicidio_auto_davanti_tutti.shtml&lt;/a&gt;&lt;br&gt;Tenta il suicidio in auto davanti a tutti (soffriva di depressione) &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=48AB6AC75701E0072004275657718C48" target="_blank"&gt;http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=48AB6AC75701E0072004275657718C48&lt;/a&gt;&lt;br&gt;Ritrovata una donna milanese scomparsa da casa – era da tempo in cura per depressione &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=25ECD509ECE5762B5DE8E06EDE8746B4" target="_blank"&gt;http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=25ECD509ECE5762B5DE8E06EDE8746B4&lt;/a&gt;&lt;br&gt;Si spara alla testa con il fucile da caccia - da tempo soffriva di depressione&lt;br&gt;&lt;br&gt;[...]&lt;/div&gt;
&lt;div dir=ltr&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="100%"&gt;
&lt;table cellspacing=0 cellpadding=0 width="100%"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="100%"&gt;
&lt;td valign=bottom align=middle&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://www.incredimail.com/index.asp?id=101280&amp;amp;rui=40960826"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Serie+di+successi+della+psichiatria&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1716.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1716.entry</guid><pubDate>Sat, 22 Mar 2008 00:33:46 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1716/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1716.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-22T00:35:38Z</dcterms:modified></item><item><title>Medico omicida/suicida: altro successo della psichiatria?</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1700.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Altro successo della psichiatria.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il medico che ha compiuto la strage purtroppo soffriva di crisi depressive da tempo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Questo solitamente significa che era in cura psichiatrica.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Nei prossimi giorni vedremo se questo dettaglio trasparirà su qualche articolo di un cronista distratto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;h2&gt;Da: TGcom.it&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;10 marzo 2008
&lt;h2&gt;Taranto, uccise madre e due bambine&lt;/h2&gt;
&lt;h3&gt;Marito: &amp;quot;sono stato io&amp;quot;, poi si suicida&lt;/h3&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Anna Maria Fanelli, 44 anni, e le sue figlie di 11 e 14 anni sono state assassinate a martellate in casa a Taranto. Il marito, Enrico Brandimarte, 48 anni, chirurgo all'ospedale cittadino &amp;quot;SS. Annunziata&amp;quot;, ha telefonato ai colleghi dicendo di aver ucciso moglie e figlie, poi si è tolto la vita recidendosi l'arteria femorale. A nulla sono valsi i soccorsi e un intervento chirurgico per salvarlo. &lt;strong&gt;L'uomo soffriva di depressione&lt;/strong&gt;.
&lt;p&gt;[...]
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo404336.shtml"&gt;http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo404336.shtml&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Medico+omicida%2fsuicida%3a+altro+successo+della+psichiatria%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1700.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1700.entry</guid><pubDate>Mon, 10 Mar 2008 19:25:58 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1700/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1700.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-10T19:25:58Z</dcterms:modified></item><item><title>Strage alla Northern Illinois University: altro successo della psichiatria?</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1657.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face=Verdana&gt;Altra strage in una università americana.&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face=Verdana&gt;L'autore della strage &amp;quot;era diventato stravagante nelle ultime due settimane dopo che aveva interrotto di prendere le sue medicine&amp;quot; (vedi articolo sotto).&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face=Verdana&gt;Ora, che tipo di medicine possono causare queste crisi da astinenza se non delle droghe psichiatriche?&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face=Verdana&gt;A cosa stanno attribuendo invece queste stragi? Ovvio, alle armi!&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;  &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;______________________________________________________ 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;THE HUFFINGTON POST&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; 
&lt;h3&gt;&lt;a href="http://www.huffingtonpost.com/2008/02/15/ill-gunmans-rampage-baf_n_86734.html"&gt;Gunman's Rampage Baffles Friends&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.huffingtonpost.com/#"&gt;DEANNA BELLANDI&lt;/a&gt; | February 15, 2008 05:57 PM EST | &lt;img alt=AP src="http://www.huffingtonpost.com/images/v/ap_wire.png"&gt; 
&lt;hr&gt;

&lt;p&gt;DEKALB, Ill. — If there is such a thing as a profile of a mass murderer, Steven Kazmierczak didn't fit it: outstanding student, engaging, polite and industrious, with what looked like a bright future in the criminal justice field. 
&lt;p&gt;And yet on Thursday, the 27-year-old Kazmierczak, armed with three handguns and a brand-new pump-action shotgun he had carried onto campus in a guitar case, stepped from behind a screen on the stage of a lecture hall at Northern Illinois University and opened fire on a geology class. He killed five students before committing suicide. 
&lt;p&gt;University Police Chief Donald Grady said, without giving details, that Kazmierczak had become erratic in the past two weeks after he had stopped taking his medication. But that seemed to come as news to many of those who knew him, and the attack itself was positively baffling. 
&lt;p&gt;[...] 
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a title="http://www.huffingtonpost.com/2008/02/15/ill-gunmans-rampage-baf_n_86734.html" href="http://www.huffingtonpost.com/2008/02/15/ill-gunmans-rampage-baf_n_86734.html"&gt;http://www.huffingtonpost.com/2008/02/15/ill-gunmans-rampage-baf_n_86734.html&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Strage+alla+Northern+Illinois+University%3a+altro+successo+della+psichiatria%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1657.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1657.entry</guid><pubDate>Sat, 16 Feb 2008 00:00:02 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1657/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1657.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-02-16T00:05:03Z</dcterms:modified></item><item><title>La morte dell'attore Heath Ledger? Un altro successo della psichiatria!</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1638.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;font face=Verdana size=3&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p&gt;&lt;font face=Verdana size=3&gt;La morte dell'attore Heath Ledger? Un altro successo della psichiatria!&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face=Verdana size=3&gt;A meno che non pensiamo che una persona possa avere a casa 6 tipi diversi di antidepressivi per fare collezionismo...&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;  
&lt;hr&gt;

&lt;p&gt;  
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.theage.com.au/ffximage/2006/03/03/ledger_wideweb__470x309,0.jpg"&gt;&lt;img height=85 src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:NjBCpIr6gKd_yM:http://www.theage.com.au/ffximage/2006/03/03/ledger_wideweb__470x309,0.jpg" width=129&gt;&lt;/a&gt;  Heath Ledger
&lt;p&gt;&lt;font face=Verdana size=3&gt;Da: YAHOO! Italia Notizie&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;cite&gt;Mer 6 Feb - 17.00&lt;/cite&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face=Verdana size=3&gt;(Asca-Afp) - New York, 6 feb - E' stata un'intossicazione acuta dovuta ad un micidiale cocktail di farmaci ad uccidere l'attore Heath Ledger, trovato morto la scorsa settimana nel suo appartamento di New York. Lo ha reso noto il medico che ha condotto l'autopsia, spiegando che &lt;strong&gt;gli esami hanno rivelato la presenza di ossicodone, idrocodone, diazepam, temazepam, alprazolam e doxylamine, tutti principi attivi presenti in antidepressivi e ansiolitici regolarmente prescritti e venduti in farmacia&lt;/strong&gt;. Ledger, 28 anni, aveva conosciuto il primo importante successo nel 2005 con il film ''Brokeback Mountain'' e ad Hollywood era considerato una star ormai in ascesa. Ai funerali che si sono tenuti a Los Angeles erano presenti Tom Cruise e la moglie Katie Holmes, Sienna Miller e Ellen DeGeneres. Australiano di nascita, Ledger dovebbe essere seppellito la prossima settimana nella tomba di famiglia a Perth.&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face=Verdana size=3&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p&gt;&lt;font face=Verdana size=3&gt;Fonte: &lt;a title="http://it.notizie.yahoo.com/asca/20080206/twl-cinema-morte-heath-ledger-dovuta-ad-b689c2c.html" href="http://it.notizie.yahoo.com/asca/20080206/twl-cinema-morte-heath-ledger-dovuta-ad-b689c2c.html"&gt;http://it.notizie.yahoo.com/asca/20080206/twl-cinema-morte-heath-ledger-dovuta-ad-b689c2c.html&lt;/a&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face=Verdana size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+La+morte+dell'attore+Heath+Ledger%3f+Un+altro+successo+della+psichiatria!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1638.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1638.entry</guid><pubDate>Wed, 06 Feb 2008 23:03:36 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1638/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1638.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-02-06T23:09:23Z</dcterms:modified></item><item><title>Anche Britney Spears tra i successi della psichiatria</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1620.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;Anche Britney Spears rischia di diventare un altro caso psichiatrico in cui &amp;quot;la cura è riuscita, ma abbiamo perso il paziente&amp;quot;...&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;
&lt;hr&gt;
 
&lt;p&gt;Da: TGcom.it 
&lt;p&gt;31/1/2008 
&lt;h4&gt;Ricovero Britney: disturbi mentali &lt;/h4&gt;
&lt;h5&gt;Voci non smentite di tentato suicidio&lt;/h5&gt;
&lt;p&gt;Britney Spears è stata portata via dalla sua casa di Beverly Hills con l'ambulanza ed è stata ricoverata all'Ucla Medical Center di Los Angeles in stato confusionale. E' stato lo psichiatra della popstar a chiamare la polizia e a raccomandarsi che Britney venisse messa &amp;quot;temporaneamente&amp;quot; sotto controllo. Il ricovero forzato è per alcuni &amp;quot;esami psichiatici&amp;quot; ma, l'ipotesi circolata di un tentato suicidio, non è stata smentita. 
&lt;p&gt;Una convoglio composto da una dozzina di agenti, un'ambulanza, un van e da diverse motociclette della polizia ha lasciato la casa della popstar intorno all'una di notte. Il sito &lt;em&gt;TMZ.com&lt;/em&gt; riferisce che è stato&lt;strong&gt; lo psichiatra di Britney&lt;/strong&gt; a chiamare la polizia e a raccomandarsi che venisse messa &amp;quot;temporaneamente&amp;quot; sotto controllo. &lt;br&gt;Anche la madre di Britney, Lynne Spears, è accorsa alla casa della figlia dopo aver ricevuto una telefonata urgente. Il manager, Sam Lufti, ha detto ai fotografi che &amp;quot;Britney sta bene&amp;quot;. E non ha commentato l'ipotesi del tentato suicidio. &lt;strong&gt;Sembra piuttosto che le medicine mischiate all'alcol, alle circostanze e alla fragilità emotiva stiano conducendo la Spears sull'orlo del baratro.&lt;/strong&gt; 
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/#"&gt;&lt;img height=350 alt="Britney Spears (Infophoto)" src="http://www.tgcom.mediaset.it/bin/106.$plit/C_0_articolo_398639_listatakes_itemTake_1_immaginetake.jpg" width=244&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p&gt;Già ricoverata agli inizio di gennaio in seguito a una crisi domestica con l'ex marito Kevin Federline, Britney era distrutta dalla battaglia legale in atto per ottenere la custodia dei due figli, Sean Preston, 2, e Jayden James, 1. &lt;br&gt;Chi l'ha vista ha raccontato che Britney era &amp;quot;inerte, confusa e incapace di rispondere alle domande&amp;quot;. Secondo il &amp;quot;Los Angeles Times&amp;quot;, il ricovero è stato deciso per effettuare una serie di esami e, eventualmente, di cure di tipo psichiatrico. La Spears è stata definita &amp;quot;pericolosa per sé e per gli altri&amp;quot;. Negli ultimi tre giorni non aveva dormito e, ai paparazzi che l'avevano seguita a bordo della sua Mercedes durante un'uscita notturna, aveva confessato che era stanca, aveva paura e voleva tornare a casa. 
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a title="http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo398639.shtml" href="http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo398639.shtml"&gt;http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo398639.shtml&lt;/a&gt;
&lt;p&gt; &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Anche+Britney+Spears+tra+i+successi+della+psichiatria&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1620.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1620.entry</guid><pubDate>Thu, 31 Jan 2008 22:38:07 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1620/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1620.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-31T22:52:22Z</dcterms:modified></item><item><title>Video: La relazione tra psicofarmaci e sparatorie nelle scuole</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1555.entry</link><description>&lt;p&gt;  
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face=Verdana&gt;Questo video tratto da Fox News documenta la correlazione tra l'uso di psicofarmaci tra gli studenti e le sparatorie nelle scuole.&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="display:none"&gt; &lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;
&lt;hr&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Video%3a+La+relazione+tra+psicofarmaci+e+sparatorie+nelle+scuole&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1555.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1555.entry</guid><pubDate>Fri, 28 Dec 2007 22:33:25 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1555/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1555.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-28T22:46:20Z</dcterms:modified></item><item><title>Falegname  o macellaio?</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1552.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=3&gt;Sofferente psichicamente o sofferente psichiatrizzato?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=3&gt;Il falegname presunto macellaio di Bassano, un altro successo della psichiatria?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=3&gt;Vedi articolo sotto [&lt;strong&gt;grassetto&lt;/strong&gt; aggiunto].&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=3&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=3&gt;Da: TGcom.it del 25 dicembre 2007&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;h2&gt;Tassitani,si aggrava accusa Fusaro&lt;/h2&gt;
&lt;h3&gt;Dopo ritrovamento scarpe insanguinate&lt;/h3&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Si aggrava la posizione di Michele Fusaro, il falegname 41enne di Bassano del Grappa (Vicenza) presunto omicida di Iole Tassitani, la 42enne figlia del notaio di Castelfranco Veneto (Treviso) il cui corpo fatto a pezzi è stato rivenuto nella notte del 24 dicembre nel garage dell'indagato. Dopo il ritrovamento delle scarpe insanguinate dell'uomo nel suo armadietto al lavoro e la testimonianza dell'ex cognato, il cerchio si stringe.
&lt;p&gt;Fusaro, che si trova in carcere a Vicenza, è guardato a vista nel timore che possa compiere un gesto disperato. Il 41enne separato e con un figlio faceva diversi lavori per sbarcare il lunario. Era operaio presso un mobilificio di Romano d'Ezzelino (Vicenza), part time presso un supermercato e venditore di pentole porta a porta. L'uomo aveva conosciuto Iole Tassitani per ragioni di lavoro. Nel computer della donna è stato trovato il numero di telefono di Fusaro. Questo spiegherebbe le ragioni per cui Iole la sera del 12 dicembre sarebbe salita sull'auto del falegname. &lt;br&gt;&lt;br&gt;La donna, comunque, doveva avere capito in fretta le intenzioni del suo accompagnatore: quell'sms inviato all'amica in cui affermava di essere stata rapita non lasciava dubbi. Michele Fusaro, secondo ipotesi investigative, potrebbe avere ucciso la donna la sera stessa del rapimento. Malgrado ciò per dodici giorni ha condotto la sua vita come sempre, tra le sue varie occupazioni, il jogging, i libri di esoterismo e la cena di Natale coi compagni di lavoro. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Solo lui conosceva il mistero che si nascondeva nel suo garage.  Sua l'idea di mandare sms con una richiesta di riscatto di 800mila euro, e squilli alla famiglia spostandosi di volta in volta tra le province di Padova, Vicenza e Treviso. Nessun complice a quanto pare. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Secondo gli inquirenti il 41enne soffrirebbe di disturbi psichici &lt;/strong&gt;e un precedente penale offusca la sua apparenza di uomo qualunque. Nel 1985 Fusaro fu coinvolto in una vicenda di ratto a scopo di libidine ma con un ruolo di ricettatore. &lt;br&gt;&lt;br&gt;L'uomo era nel mirino dei carabinieri dal giorno dopo il rapimento, complici le telecamere del parcheggio dove era parcheggiata l'auto di Iole, telecamere che avevano registrato il numero di targa dell'auto di Fusaro. Il 13 dicembre l'uomo viene fermato da una pattuglia dei carabinieri per un controllo ma non emergono indizi, viene comunque segnalato al comando. Da quel momento viene pedinato senza sosta fino all'epilogo della notte della vigilia di Natale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;L'arma del delitto non è ancora stata trovata, non si sa dove e come Iole Tassitani sia stata fatta a pezzi e poi rinchiusa in tre sacchi neri della nettezza urbana, ordinatamente nascosti insieme agli abiti della donna ben ripiegati, nel garage di Michele Fusaro nella palazzina di via Carducci nella prima periferia di Bassano del Grappa. I resti di Iole Tassitani in avanzato stato di decomposizione sono stati trasferiti all'Istituto di medicina legale di Padova per l'autopsia che stabilirà con esattezza l'ora e le circostanze della morte.
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo393655.shtml"&gt;http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo393655.shtml&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Falegname++o+macellaio%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1552.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1552.entry</guid><pubDate>Wed, 26 Dec 2007 23:46:55 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1552/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1552.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-26T23:46:55Z</dcterms:modified></item><item><title>A Udine madre si avventa contro i due figli: ferita anche la bimba</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1544.entry</link><description>&lt;p&gt;  
&lt;hr&gt;

&lt;p&gt;Altro successo dela psichiatria...
&lt;p&gt;Citazione dal &lt;a href="http://cid-1fe33b2ae20e7aa9.spaces.live.com/blog/cns!1FE33B2AE20E7AA9!651.trak" target="_blank"&gt;blog di Monica&lt;/a&gt;: 
&lt;p&gt;
&lt;hr&gt;

&lt;blockquote&gt;&lt;a href="http://cid-1fe33b2ae20e7aa9.spaces.live.com/blog/cns!1FE33B2AE20E7AA9!651.entry"&gt;A Udine madre si avventa contro i due figli: ferita anche la bimba&lt;/a&gt;&lt;br&gt;
&lt;h1&gt;&lt;font size=5&gt;Uccide il figlio di 7 anni &lt;br&gt;con decine di coltellate&lt;/font&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font color="#b7dde8"&gt;La donna era già stata in una casa di cura. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;Ha strattonato il figlio Alessandro di sette anni sbattendolo contro stipiti e spigoli, poi ha afferrato un grosso coltello dal contenitore in cucina e ha infierito con decine di colpi, sfigurando il corpo del bimbo e uccidendolo. L’altra figlia di 9 anni, accorsa sentendo le grida, si è gettata per proteggere il fratello rimanendo ferita alle mani. Poi, in ginocchio davanti al figlio agonizzante e con il coltello lasciato in terra vicino al corpo, Noemi Deslizzi, 41 anni, ha atteso l’arrivo della polizia, in stato di trance. La cucina della famiglia Lodolo a Cavalicco di Tavagnacco si è trasformata nella scena più raccapricciante mai vista dagli stessi inquirenti.&lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;br&gt;La polizia e il 118 arrivati sul posto per primi soccorrono la bambina, che insieme con il padre è subito portata in ospedale: prima in pediatria, poi in ortopedia per l’intervento a una mano ferita. Niente di grave per lei, fisicamente s’intende. &lt;font color="#92cddc"&gt;Noemi Deslizzi è invece sul divano, ancora in trance, tremante, occhi sbarrati, finché anche per lei, dopo le fotografie della Scientifica che le inquadra le mani insaguinate, arriva il ricovero in ospedale: psichiatria, con trattamento farmacologico, piantonata in stato d’arresto. Ma Noemi era già stata ricoverata in una casa di cura per turbe psichiche.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;La scena del delitto è quella descritta - ripetuta dalla bambina con l’ausilio d’una neuropsichiatra infantile - agli agenti della Squadra mobile che interrogano la piccola. Il suo è un racconto chiaro: era scesa in cantina per recuperare gli zaini, ha sentito le grida e poi ha visto la madre colpire il fratello in cucina. La donna aveva afferrato il più grosso coltello (22 cm di lama) dal “ceppo” dopo avere strattonato il figlio spingendolo contro spigoli e stipiti. Finché ha smesso di piangere, sventrato sotto i colpi al torace e all’addome. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;/font&gt; &lt;font color="#92cddc" size=4&gt;La domanda che resta è:  ma se è già stata in una casa di cura perchè non è guarita?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#92cddc" size=4&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#fac08f" size=4&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+A+Udine+madre+si+avventa+contro+i+due+figli%3a+ferita+anche+la+bimba&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1544.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1544.entry</guid><pubDate>Fri, 21 Dec 2007 00:42:41 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1544/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1544.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-21T00:44:19Z</dcterms:modified></item><item><title>Assale un tecnico del Municipio con un cacciavite. Era seguito da tempo dai servizi psichiatrici.</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1508.entry</link><description>&lt;table cellspacing=0 cellpadding=2 width="100%" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td dir=ltr style="padding-right:0px;font-size:12pt;padding-bottom:0px;direction:ltr;padding-top:0px" valign=top width="100%"&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=3&gt;
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&lt;div&gt;&lt;font face=verdana color="#003366" size=5&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=verdana color="#003366" size=5&gt;&lt;b&gt;Da: IL GAZZETTINO.it&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#003366" size=5&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=3&gt;Venerdi'&lt;br&gt;7 Dicembre 2007&lt;br&gt;Edizione Udine&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=verdana color="#003366" size=5&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=verdana color="#003366" size=5&gt;&lt;b&gt;Aggredito a colpi di cacciavite sulla porta del Comune &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td bgcolor="#99ccff"&gt;&lt;font face=verdana color="#000000" size=2&gt;&lt;b&gt;Salvo per miracolo un tecnico che lavora in Municipio a Pagnacco assalito da uno squilibrato ora accusato di tentato omicidio&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;tr&gt;
&lt;td bgcolor="#ffffff"&gt;&lt;img height=10 src="http://gazzettino.quinordest.it/images/x.gif"&gt; 
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;font face=verdana color="#000000"&gt;&lt;strong&gt;Pagnacco &lt;/strong&gt;
&lt;p&gt;È stato salvato dal pesante giaccone invernale che indossava e soprattutto da un mazzo di chiavi, il geometra Lodovico Tambosco, 49 anni, aggredito da uno squilibrato proprio sulla porta d'ingresso del Comune di Pagnacco. 
&lt;p&gt;Il grave episodio si è verificato alle 8 del mattino di martedì ma soltanto ieri ne è stata data notizia da parte delle forze dell'ordine, dopo il fermo del responsabile eseguito dai carabinieri del reparto operativo provinciale su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Udine, Claudia Danelon, per l'accusa di tentato omicidio. 
&lt;p&gt;Il fermato, un udinese anch'esso quarantanovenne, &lt;strong&gt;da tempo seguito dai servizi psichiatrici&lt;/strong&gt;, si trova piantonato nel reparto ospedaliero di Psichiatria al Santa Maria della Misericordia. 
&lt;p&gt;Un testimone oculare ha assistito all'aggressione. Il dipendente comunale era appena giunto sul luogo di lavoro e, incontrando l'udinese, che conosceva bene, gli ha rivolto un saluto e una frase di circostanza che riguardava il più banale degli argomenti: il freddo pungente di quella mattina. Null'altro, ma il suo interlocutore, senza una parola, gli è saltato addosso, impugnando un cacciavite lungo in totale sedici centimetri, e ha sferrato con decisione addosso a lui quindici fendenti con l'utensile appuntito. Il geometra ha cercato di divincolarsi e d'istinto di schivare quei colpi che erano rivolto all'altezza degli organi vitali. Sono accorse alcune persone in suo aiuto. 
&lt;p&gt;L'agguato miracolosamente ha avuto conseguenze solo lievi: escoriazioni soprattutto all'altezza della fossa iliaca, e qualche botta, guaribili in quattro giorni. 
&lt;p&gt;Dopo essersi scagliato così brutalmente contro il malcapitato il paziente del Csm si è dato alla fuga verso i campi rivolgendosi poi, sconvolto, proprio ai professionisti che lo seguono. Più tardi è stato rintracciato dagli uomini dell'Arma che l'hanno sottoposto al fermo. 
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href="http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Udine&amp;amp;Codice=3604802&amp;amp;Pagina=PROVINCIA"&gt;http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Udine&amp;amp;Codice=3604802&amp;amp;Pagina=PROVINCIA&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;____________________&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;tr&gt;
&lt;td width="100%"&gt;
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&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
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&lt;hr&gt;

&lt;p&gt;Robert Hawkins 
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.omaha.com/"&gt;&lt;img alt="Click to Enlarge" hspace=0 src="http://www.omaha.com/neo-images/photos/medium/120507kchawkins.jpg" width=200 align=left&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;C'era da scommetterci. &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;E' bastato attendere un paio di giorni e lasciare che si placasse l'orgia mediatica dei dettagli raccapriccianti sulla strage di Omaha per avere la conferma che anche questa volta (come del resto in tutti i casi di delitti più assurdi ed efferati) si è trattato di un successo della psichiatria. &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Si apprende che Hawkins era in cura psichiatrica da almeno quattro anni e che lo stato del Nebraska ha speso ben 265.000 dollari per &amp;quot;curarlo&amp;quot;. &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Soldi spesi bene, non c'è che dire... &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;
&lt;hr&gt;

&lt;p&gt;Da: &lt;strong&gt;Omaha World-Herald &lt;/strong&gt;
&lt;p&gt;Published Friday  |  December 7, 2007&lt;br&gt;&lt;strong&gt;HHS says it did its best to treat Hawkins&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;BY MARTHA STODDARD AND KARYN SPENCER&lt;br&gt;WORLD-HERALD BUREA 
&lt;p&gt;Rif.: &lt;a title="http://www.omaha.com/index.php?u_page=2798&amp;amp;u_sid=10203459" href="http://www.omaha.com/index.php?u_page=2798&amp;amp;u_sid=10203459"&gt;http://www.omaha.com/index.php?u_page=2798&amp;amp;u_sid=10203459&lt;/a&gt; 
&lt;p&gt;  
&lt;p&gt;  
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.omaha.com/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Strage+di+Omaha%3a+altro+clamoroso+successo+della+psichiatria&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1497.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1497.entry</guid><pubDate>Fri, 07 Dec 2007 23:58:33 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1497/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1497.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-08T00:03:23Z</dcterms:modified></item><item><title>Altro successo della psichiatria: spara a moglie e figlio, poi si toglie la vita...</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1491.entry</link><description>&lt;p&gt; 
&lt;p&gt;Altro esempio di : &amp;quot;La cura ha funzionato, ma abbiamo perso il paziente...&amp;quot;  
&lt;p&gt; 
&lt;hr&gt;

&lt;p&gt;&lt;img height=150 alt="(Foto Infophoto)  " src="http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/C/carabinieri_gazzelle_inf--200x150.jpg" width=200&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Udine, 4 dic. (Adnkronos/Ign)&lt;/strong&gt; - Ha sparato a moglie e figlio e poi si è tolto la vita. La tragedia è avvenuta la notte scorsa a Tarcento, in provincia di Udine. L'uomo, Michele Peressotti, 39 anni, ha colpito mortalmente la donna, Delia Fadi, di 35 anni con una pistola regolarmente detenuta. Poi ha rivolto l'arma contro il piccolo Lorenzo, di soli 4 anni, e infine si è sparato in faccia. Al momento della tragedia Peressotti indossava il pigiama. Ancora incerti i motivi del folle gesto su cui stanno ora indagando i carabinieri anche se è certo che l'uomo soffrisse di depressione.&lt;br&gt;L'omicida-suicida lavorava come geometra presso il comune di Tavagnacco ed era appassionato di armi tanto che andava a esercitarsi al poligono di tiro. &lt;br&gt;Non sembra che abbia lasciato messaggi o biglietti. E' stato suo padre a lanciare l'allarme, insospettito dal fatto che il nipotino non era stato accompagnato all'asilo e da altre abitudini familiari che oggi non erano state rispettate. L'uomo ha quindi chiamato i carabinieri e con loro verso le 15.30 è entrato nell'appartamento della tragedia.&lt;br&gt;Le indagini, coordinate dal sostituto della procura di Udine, Claudia Danelon, hanno appurato che &lt;strong&gt;Peressotti soffriva da tempo di uno stato depressivo e che stava per iniziare una terapia farmaceutica, seguito da uno psichiatra&lt;/strong&gt;. Ma nulla faceva supporre che si trattasse di una depressione particolarmente grave. Inoltre, nessuno dei conoscenti e famigliari finora sentiti dai carabinieri, ha parlato di dissapori, di liti in famiglia. &lt;br&gt;La famiglia abitava in una casetta unifamiliare a 3 piani che si affaccia su una corte. La donna lavorava a Martignacco, presso la Safilo, l'azienda che produce occhiali. 
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a title="http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1630639566" href="http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1630639566"&gt;http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1630639566&lt;/a&gt; 
&lt;p&gt;
&lt;hr&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Altro+successo+della+psichiatria%3a+spara+a+moglie+e+figlio%2c+poi+si+toglie+la+vita...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1491.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1491.entry</guid><pubDate>Wed, 05 Dec 2007 21:43:31 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1491/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1491.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-05T23:08:48Z</dcterms:modified></item><item><title>12 anni, suicida</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1422.entry</link><description>&lt;p&gt;YouTube  Broadcast Yourself™ &lt;h4&gt;EnricoBarazzoni desidera condividere un video con te&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=Cgh02vOMyW0"&gt;&lt;img title="http://it.youtube.com/watch?v=Cgh02vOMyW0" height=90 src="http://img.youtube.com/vi/Cgh02vOMyW0/default.jpg" width=120 border=1&gt;&lt;/a&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=Cgh02vOMyW0"&gt;guarda il video&lt;/a&gt; &lt;h5&gt;Descrizione del video&lt;/h5&gt; &lt;p&gt;CCHR's Public Service Announcement #1, cchr.org, 800-869-CCHR &lt;hr&gt; Copyright © 2007 YouTube, Inc.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+12+anni%2c+suicida&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1422.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1422.entry</guid><pubDate>Thu, 15 Nov 2007 23:24:12 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1422/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1422.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-15T23:45:04Z</dcterms:modified></item><item><title>Anche il cecchino di Guidonia ha un passato psichiatrico...</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1391.entry</link><description>&lt;table cellspacing=0 cellpadding=2 width="100%" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td dir=ltr style="padding-right:0px;font-size:12pt;padding-bottom:0px;direction:ltr;padding-top:0px" valign=top width="100%"&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=3&gt;Un altro gesto di follia.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=3&gt;Un altro successo della psichiatria...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=3&gt;__________________&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=3&gt;Da: TGcom.it                     4 novembre 2007&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=3&gt;
&lt;h2&gt;Cecchino: &amp;quot;Voi non potete capire&amp;quot; &lt;/h2&gt;
&lt;h3&gt;Guidonia, Spagnoli in stato confusionale&lt;/h3&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p&gt;Non ha dato alcuna motivazione precisa del suo folle tiro a segno sui passanti Angelo Spagnoli, l'ex ufficiale dell'Esercito che ha ucciso una persona e ne ha ferite altre otto, sparando dal balcone della sua casa di Guidonia. &amp;quot;Voi non potete capire, non potete immaginare&amp;quot;, ha detto l'uomo quando i militari gli hanno chiesto qualche spiegazione. &amp;quot;Era nervoso, in stato confusionale&amp;quot;, ha detto il comandante dei carabinieri Gianni D'Alessandro. 
&lt;p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Congedato dall'esercito perché depresso&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Intanto si apprende che Spagnoli soffriva di crisi depressive e per questo era stato congedato anticipatamente dall'esercito. L'uomo, tiratore scelto e frequentatore dell'Accademia militare di Modena, aveva da tempo problemi psicologici e di salute. Per questo la forza armata per la quale lavorava aveva scelto un congedo ed una pensione anticipata che forse, dicono ora gli investigatori di polizia e carabinieri, aveva creato una sorta di shock nella sua mente. Mentre erano in corso le trattative per la sua resa, Spagnoli urlava: &amp;quot;Vi odio tutti, mi avete eclissato ma io vi dimostrerò che non sono finito&amp;quot;.  
&lt;p&gt;[ . . . ]&lt;br&gt; &lt;br&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo386514.shtml"&gt;http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo386514.shtml&lt;/a&gt; 
&lt;p&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;____________________&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="100%"&gt;
&lt;table cellspacing=0 cellpadding=0 width="100%"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td width="100%"&gt;
&lt;td valign=bottom align=middle&gt;
&lt;td valign=bottom align=middle&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://www.incredimail.com/index.asp?id=102280&amp;amp;rui=40960826"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Anche+il+cecchino+di+Guidonia+ha+un+passato+psichiatrico...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1391.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1391.entry</guid><pubDate>Sun, 04 Nov 2007 23:49:56 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1391/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1391.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-05T20:32:24Z</dcterms:modified></item><item><title>Mostra a Verona: Psichiatria - Un viaggio senza ritorno</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1303.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;h3&gt;&lt;a href="http://blog.ccdutrento.org/2007/09/mostra-psichiatria-un-viaggio-senza.html"&gt;Mostra: Psichiatria - Un viaggio senza ritorno&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ccdu.org/images/mostraFI.gif"&gt;&lt;img style="float:left;margin:0px 10px 10px 0px;width:320px;cursor:hand" alt="" src="http://www.ccdu.org/images/mostraFI.gif" border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;
&lt;div&gt;Dal 13 al 21 ottobre 2007, presso il Palazzo dell'Arsenale di Verona, avrà luogo la mostra &amp;quot;Psichiatria: un viaggio senza ritorno&amp;quot;.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;
&lt;div&gt;Al suo interno, sono visibili inediti filmati storici ed interviste ad oltre 160 persone tra medici, avvocati, pedagogisti e testimonianze di persone che hanno subito abusi psichiatrici o hanno perso dei familiari a causa dei &amp;quot;trattamenti&amp;quot; psichiatrici.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;
&lt;div&gt;Tutto ciò offre innumerevoli spunti di riflessione per legislatori, medici, sostenitori dei diritti umani e privati cittadini al fine di riportare la psichiatria entro i confini della legge, eliminandone gli abusi. &lt;/div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Fonte: &lt;a href="http://blog.ccdutrento.org/2007/09/mostra-psichiatria-un-viaggio-senza.html"&gt;http://blog.ccdutrento.org/2007/09/mostra-psichiatria-un-viaggio-senza.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Mostra+a+Verona%3a+Psichiatria+-+Un+viaggio+senza+ritorno&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1303.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1303.entry</guid><pubDate>Thu, 20 Sep 2007 21:38:57 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1303/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1303.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-20T21:38:57Z</dcterms:modified></item><item><title>FOX News: Gli psichiatri son i meno religiosi tra tutti i medici</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1273.entry</link><description>&lt;br&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;div&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.foxnews.com/index.html" target="_blank"&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;img alt="FOX News.com" src="http://www.foxnews.com/i/fnc.jpg"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Arial size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Study: Psychiatrists Least Religious of All Physicians&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Arial&gt;Tuesday, September 04, 2007&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Arial&gt;By Jeanna Bryner&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.foxnews.com/story/0,2933,295634,00.html#" target="_blank"&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;img alt="" src="http://www.foxnews.com/images/307100/1_61_freud.jpg"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font face=Arial&gt; &lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face=Arial&gt;Sigmund Freud in a 1921 file photo.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=Arial&gt;Psychiatrists are the least religious of all physicians, a nationwide survey reveals.The study, published in the September issue of the journal Psychiatric Services, also found that religious physicians are more likely to refer patients to a clergy person than a psychiatrist or psychologist.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&amp;quot;Something about psychiatry, perhaps its historical ties to psychoanalysis and the anti-religious views of the early analysts such as Sigmund Freud, seems to dissuade religious medical students from choosing to specialize in this field,&amp;quot; said lead study author Farr Curlin, an assistant professor of medicine at the University of Chicago.&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=Arial&gt;You can find the rest of the story here: &lt;a href="http://www.foxnews.com/story/0,2933,295634,00.html" target="_blank"&gt;&lt;font face=Arial&gt;http://www.foxnews.com/story/0,2933,295634,00.html&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;span&gt;Want to check up on a Florida Psych?   Your first stop is this ever increasing list: &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://www.psychsearch.net/public_records.html" target="_blank"&gt;http://www.psychsearch.net/public_records.html&lt;/a&gt;  You can just click on the links for the documentation!&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=Arial&gt;Contact Laurie Anspach &lt;a href="mailto:laurie@cchrflorida.org"&gt;laurie@cchrflorida.org&lt;/a&gt; 727-442-8820 for your CCHR Florida membership!&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; &lt;span&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br&gt;
&lt;hr&gt;
Confrontati con i tuoi amici a Duel Live su Windows Live Messenger &lt;a href="http://specials.it.msn.com/DuelLive.aspx"&gt;Pensi di conoscere tutto di tutto?&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+FOX+News%3a+Gli+psichiatri+son+i+meno+religiosi+tra+tutti+i+medici&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1273.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1273.entry</guid><pubDate>Wed, 05 Sep 2007 23:21:18 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1273/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1273.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-05T23:55:54Z</dcterms:modified></item><item><title>Distrutto dalle cure psichiatriche</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1141.entry</link><description>&lt;blockquote dir=ltr style="margin-right:0px"&gt;
&lt;div&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;DISTRUTTO DALLE CURE PSICHIATRICHE, GIOVANE SPORGE DENUNCIA ALLE AUTORITÀ.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;La denuncia alla Procura della Repubblica Italiana che segue è emblematica e dimostra come molto frequentemente si opera nel campo della salute mentale.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Nel 2000, P.S. è un giovane culturalmente qualificato, laureato, amante dei viaggi culturali, con vari &lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;span lang=en-US&gt;hobbies&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt; e sportivo, impegnato nel sociale e nei rapporti umani. Attraversando un periodo di difficoltà lavorativa, dove i propri diritti di lavoratore non erano sufficientemente tutelati, entra in un forte turbamento emotivo e psichico.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;I genitori, invece di suggerirgli di rivolgersi ad associazioni di lavoratori, sindacati o professionisti, allo scopo di tutelare i propri diritti di lavoratore, lo portano da uno psichiatra.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Lo psichiatra gli prescrive immediatamente neurolettici, escludendo incontri con psicologi o cicli terapeutici differenti.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Più assume i farmaci prescritti, più si sente male e manifesta disturbi della personalità. &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Viene sottoposto a trattamenti sanitari obbligatori (TSO) senza che ne &lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;span style="text-decoration:none"&gt;sussistano le reali e contingenti necessità o circostanze preventive quali cagionare danno a se steso o alla collettività. &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm;text-decoration:none" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font size=3&gt;La documentazione medica non evidenzia mai tali presupposti, né &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font size=3&gt;risultano iniziative rivolte ad assicurare il consenso e la partecipazione di P.S., (Ar&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font style="font-size:11pt" size=2&gt;&lt;i&gt;t.33 Legge 23 dicembre 1978, n. 833 - Norme per gli accertamenti ed i trattamenti sanitari volontari e obbligatori&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font size=3&gt;), venendo preliminarmente sedato.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt; Non gli viene data nessuna informativa sugli effetti deleteri dei farmaci, sull'esistenza di alternative cure farmacologiche meno invasive e offensive o che possano in qualche modo giovare in concreto al &amp;quot;paziente&amp;quot;.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Gli psicofarmaci gli generano sempre più assuefazione, anche dove assunti in dosi ridotte. La loro assuefazione provoca effetto soporifero e offuscando le facoltà mentali, oltre a sbalzi d'umore, depressione, passività, così che la vita personale e relazionale di P.S. si annulla per risentirsi, con effetti amplificati, al momento in cui ne smette l'assunzione. &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;E’ praticamente costretto a casa, potendo nel migliore dei casi guardare la televisione, un'umiliazione insopportabile. Aumentano le crisi psicotiche e di conseguenza aumentano i medicinali somministrati (psicofarmaci). &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Nei momenti di lucidità P.S. reclama la sua volontà di non assumere gli psicofarmaci, di vagliare modalità alternative, di non essere sottoposto a TSO, di non essere oggetto delle cure di quei medici che lo hanno rovinato e di conoscere le ragioni per cui avrebbe dovuto prendere psicofarmaci per tutta la vita (come gli era stato detto dai medici stessi).&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Sotto assunzione di farmaci P.S. ha tentato anche il suicido come ultimo rimedio per uscire da una vita inumana. Suicido che si è verificato dopo l'ultimo TSO, allorché tornato a casa, con in mano solo prescrizioni di psicofarmaci da assumere senza termine e con avanti gli effetti deleteri da cui P.S. intendeva fuggire, (depresso, bulimico, senza vita sociale, rovinato fisicamente, soggetto solo alla altrui volontà in specie quella medica, senza alcun beneficio sulla propria salute e socialità, etc.) decide di farla finita assumendo una overdose dei medesimi psicofarmaci. Segue nuovo ricovero presso la medesima struttura ospedaliera.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;La diagnosi non è condivisa dai medici. Da un lato un medico ritiene che P.S. sia affetto da disturbo della personalità; dall'altro lato ancora, altri medici lo qualificano come affetto da disturbo dell'umore. &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Anche se la diagnosi non è ben delineata, P.S. è oggetto solo di cure farmacologiche deleterie e peggiorative del proprio stato.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Come emerso in altre sedi, i farmaci somministrati si sono rivelati sproporzionatamente eccessivi rispetto alle sintomatologie riscontrabili oltre a creare gravosa dipendenza e assuefazione. Inoltre, è stato accertato che per effetto dei trattamenti somministrati, la vita personale, sociale e relazionale di P.S. non è migliorata , rivelandosi i farmaci nel procurare danni patrimoniali, esistenziali ed alla vita di relazione (questi ultimi difficilmente reversibili). I farmaci hanno avuto un effetto deleterio sul fisico, trasformandolo da vigoroso in flaccido; sul morale, trasformandolo da ottimista e fiducioso nel genere umano in pessimista e timoroso dell'altrui contatto; sulla psiche, mutandolo da attivo e appassionato alla cultura dello sport fino a farlo cadere in apatico, svogliato indifferente alle sollecitazioni esterne.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;I danni conseguenti sono stati gravissimi sulla persona di P.S. che solo negli ultimi tempi, con l'aiuto di altri esperti naturali (naturopata, etc.), con la riduzione nel tempo di massicce e inadeguate dosi di farmaci, con il riacquistare la fiducia in se stesso, venuta meno a fronte degli effetti di assunzioni errate spesso prescritte, altre volte imposte forzatamente, ha compreso di come sia stato vittima di non oculate cure, impartite al solo scopo di tacitare un uomo a volte compulsivo.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani giornalmente si sta adoperando affinché i diritti umani e la dignità non saranno restituiti a tutti gli individui, investigando e denunciando le violazioni psichiatriche dei diritti umani.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Chiunque ritiene di aver subito danni causati da trattamenti psichiatrici può mettersi in contatto con il &lt;a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank"&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani&lt;/a&gt;.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;br&gt;
&lt;p lang=en-GB style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Tel. 0236510685&lt;/font&gt;
&lt;p lang=en-GB style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Email: info@ccdu.org&lt;/font&gt;
&lt;p lang=en-GB style="margin-bottom:0cm" align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Sito: &lt;a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank"&gt;www.ccdu.org&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt; &lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Distrutto+dalle+cure+psichiatriche&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1141.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1141.entry</guid><pubDate>Thu, 02 Aug 2007 22:24:25 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1141/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1141.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-08-04T14:57:20Z</dcterms:modified></item><item><title>Droga legalizzata</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1115.entry</link><description>&lt;br&gt;
&lt;blockquote dir=ltr style="margin-right:0px"&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="color:blue"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;&lt;strong&gt;PSICHIATRIA E LA DROGA LEGALIZZATA&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;È una signora di 50 anni l'ennesima vittima dell'intervento psichiatrico. P.M. racconta come la sua esistenza sia stata rovinata dopo aver ricevuto trattamenti psichiatrici e aver speso inutilmente milioni in psicoterapia.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;A causa di uno stato di ansia si rivolge a uno psichiatra che comincia a prescriverle psicofarmaci, e da sedici anni a questa parte lei è costretta ad assumere differenti psicofarmaci, antidepressivi e neurolettici, variati a seconda del medico che la vedeva o delle reazioni che avvertiva, con pesanti effetti collaterali come: il non sentire più emozioni, pensieri, ingrassata, dermatosi, sensazione di non avere più la testa, perso completamente la vitalità, l'energia, annullamento della personalità. Per non parlare di effetti ben più gravi come discinesia, con irrigidimenti facciali, del corpo, fuoriuscita della lingua, regressione psicologica.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;È risaputo, persino dagli stessi consumatori, che la droga sia un fatto negativo. Ma il consumo è in costante aumento e alla luce del sole, pubblicizzato da insospettabili professionisti, un vero e proprio mercato di droga legale, camuffato tramite un uso improprio della terminologia medica, per cui una persona pensa d'essere malata e curata, mentre in realtà sta assumendo&lt;/font&gt;&lt;span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a style=""&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="display:none"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;font color="#000000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;font color="#000000"&gt; sostanze che alterano la mente, che danno gravi effetti collaterali e assuefazione. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;Lo psichiatra Joseph Glenmullen di Harvard, afferma che,&lt;/span&gt;&lt;font color="#000000"&gt; &amp;quot;Vista l'assenza di malattie verificabili, la psicofarmacologia non ha esitato a costruire modelli di malattia per le diagnosi psichiatriche. Questi modelli sono solo congetture su quella che potrebbe essere la fisiologia corrispondente, per esempio uno squilibrio della serotonina.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Problemi legati al vivere che una volta si risolvevano tramite la religione, la cultura, gli interventi sociali, o il sostegno familiare e di amici, o al peggio tramite l'alcool, sono considerati &amp;quot;malattie&amp;quot; e vengono trattati con sostanze chimiche simili alle droghe.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Non parliamo poi quando sono coinvolti i bambini, con trattamenti così invasivi, visto che sono stati approvati psicofarmaci anche per loro. E' di questi giorni un articolo pubblicato&lt;span style="color:black"&gt; sul giornale&lt;/span&gt; 'The Orlando Sentinel' dal titolo : &amp;quot;Nuovo allarme sul Ritalin&amp;quot;. Si tratta della revisione che sta venendo fatta dalla FDA sulle etichette degli stimolanti per avvisare che le pillole possono causare sintomi psicotici, persino con un dosaggio normale. Secondo i resoconti gli effetti collaterali compaiono nel 5 percento dei bambini, e molto di loro si lamentano di infestazioni di cimici o vermi. Vedono o addirittura sentono le creature sotto la propria pelle (&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.orlandosentinel.com/features/health/orl-hairbrief07jul03,0,6018087.story)"&gt;&lt;u&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000080" size=3&gt;http://www.orlandosentinel.com/features/health/orl-hairbrief07jul03,0,6018087.story)&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani continuerà ad indagare e denunciare le violazioni dei Diritti Umani da parte della psichiatria, cooperando con altri gruppi e individui che condividono lo stesso fine: portare ordine nel campo della salute mentale, sino a che le pratiche abusive e coercitive della psichiatria non cesseranno e i Diritti Umani e la dignità saranno ripristinati per tutti.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Chiunque ritiene di aver subito danni causati da trattamenti psichiatrici può mettersi in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=FR style=""&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Tel. 0236510685&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;Email: &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:linea.stampa@ccdu.org"&gt;&lt;span lang=FR style=""&gt;&lt;u&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000080" size=3&gt;linea.stampa@ccdu.org&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span lang=FR style=""&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Sito: &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ccdu.org/"&gt;&lt;span lang=FR style=""&gt;&lt;u&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000080" size=3&gt;www.ccdu.org&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span lang=FR style=""&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;
&lt;blockquote dir=ltr style="margin-right:0px"&gt;
&lt;div style="mso-element:comment-list"&gt;
&lt;hr align=left width="33%" size=1&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/font&gt;
&lt;div style="mso-element:comment"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:8pt"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
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&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif"&gt;________________&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=2&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#3366ff"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;hr&gt;Sfida gli amici su Messenger con Duel Live! &lt;a href="http://specials.it.msn.com/DuelLive.aspx"&gt;Hai sempre tutte le risposte?&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Droga+legalizzata&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1115.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1115.entry</guid><pubDate>Tue, 24 Jul 2007 10:53:46 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1115/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1115.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-07-24T10:59:26Z</dcterms:modified></item><item><title>Successi della psichiatria: Bimbo egiziano ucciso dalla madre</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1073.entry</link><description> &lt;br&gt;Da: TgCom.It&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;11/7/2007 &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:18pt"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Milano, bimbo 2 anni ucciso in casa&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;La madre lo ha strangolato: arrestata&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;  
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Un bimbo egiziano di 2 anni e 4 mesi è stato trovato morto, nell'abitazione in cui viveva con i genitori a Cologno Monzese (Milano). Il piccolo è stato strangolato dalla madre, un 23enne egiziana che ha confessato il delitto dopo alcune ore di interrogatorio. La donna è stata arrestata subito dopo la confessione. A trovare il corpicino è stato il padre, un operaio, che ha chiamato i carabinieri. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;La donna, Hanna Elhalawani, è stata trasferita nel casa circondariale di via Sanquirico a Monza. Secondo indiscrezioni la donna egiziana, che per tutto il giorno si è chiusa in un silenzio assoluto, avrebbe dichiarato durante l'interrogatorio: &amp;quot;Avevo un demone dentro di me che mi mangiava&amp;quot;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;La ventitrenne egiziana, poco prima delle 13, avrebbe stretto le mani intorno al collo del piccolo fino a strangolarlo. Poi sarebbe rimasta a vegliarlo, sul pavimento del soggiorno, fino all'arrivo del marito, Abdel Fataw, che ha dato l'allarme. La donna, da circa sei mesi in Italia, ultimamente avrebbe iniziato a far uso di farmaci. Medicinali, alcuni con etichetta araba, assunti a causa, forse, di una depressione nata con l'abbandono del Paese d'origine. &lt;/font&gt;
&lt;p style="background:white"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt; 
&lt;p style="background:white"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo370239.shtml"&gt;http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo370239.shtml&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;
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&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=2&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#3366ff"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;hr&gt;
2 GB di spazio, protezione da virus e spyware...GRATIS! &lt;a href="http://imagine-windowslive.com/hotmail/default.aspx?locale=it#0"&gt;Windows Live Hotmail&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Successi+della+psichiatria%3a+Bimbo+egiziano+ucciso+dalla+madre&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1073.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1073.entry</guid><pubDate>Wed, 11 Jul 2007 23:30:32 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1073/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1073.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-07-11T23:40:50Z</dcterms:modified></item><item><title>Beppe Grillo: Effetti collaterali</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1060.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;blockquote dir=ltr&gt;
&lt;div&gt;Video del CCDU pubblicato su YouTube e ripreso anche dal Bog di Beppe Grilo:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=1KlQ9957kR0" target="_blank"&gt;&lt;img height=298 alt="video_medicine_suicidi.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/video_medicine_suicidi.jpg" width=400&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Effetti collaterali&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il vostro &lt;strong&gt;bambino&lt;/strong&gt; è &lt;strong&gt;vivace&lt;/strong&gt;? Non sta seduto a tavola e qualche volta disturba la maestra durante le lezioni? Non dorme?&lt;br&gt;E’, con tutta probabilità, un &lt;strong&gt;bambino iperattivo&lt;/strong&gt;, malato di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/ADHD" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#595984"&gt;ADHD&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, Attention Deficit Hyperactive Disorder.&lt;br&gt;[...]&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/06/effetti_collaterali.html"&gt;&lt;font color="#e7b150"&gt;http://www.beppegrillo.it/2007/06/effetti_collaterali.html&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Beppe+Grillo%3a+Effetti+collaterali&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1060.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1060.entry</guid><pubDate>Fri, 29 Jun 2007 05:22:35 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1060/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1060.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-29T19:08:33Z</dcterms:modified></item><item><title>Terrorismo e guerra psicologica</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1039.entry</link><description>&lt;blockquote dir=ltr&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:center" align=center&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:16pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:center" align=center&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:16pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:16pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;TERRORISMO E GUERRA PSICOLOGICA:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:center" align=center&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:16pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;DA TAVISTOCK ALLO SCUDO SPAZIALE&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face=Tahoma size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face=Tahoma size=3&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;L'attenta analisi di fatti e avvenimenti rivela che, in un gran numero di casi, assassini, terroristi e guerrafondai hanno una sola cosa in comune: hanno ricevuto trattamenti psichiatrici o sono stati indottrinati con metodi di controllo psicologico o psichiatrico. Il caso di Hitler è esemplare, ma non unico, aveva ricevuto sedute d’ipnosi ed era stato portato a credere la Germania avesse bisogno di lui per una resurrezione generale; assumeva regolarmente Ekodal e Pervitin, due potenti psicofarmaci. Anche Slobovan Milosovic aveva ricevuto trattamenti mentali, dallo stesso Radovan Karadzic, prima della pulizia etnica. &lt;/span&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;Razzismo e violenza sono state favorite, potenziate e amplificate dalla diffusione di droghe psicotrope e concetti fuorvianti. Wundt credeva che l'uomo fosse un animale, mentre Pavlov pensava di poterlo controllare secondo le leggi di stimolo-risposta, alla stregua dei cani che addestrava con scariche elettriche. &lt;/span&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;Questa ideologia è alla base delle tecniche di lavaggio del cervello dell'ex URSS e della Cina, ed è vicina alla visione distopica di un'umanità psicoprogrammata e orwelliana, drogata dagli psicofarmaci e dalla televisione, ed è vicina anche al sanguinario delirio dei kamikaze che si fanno saltare in aria. Persone “fabbricate”, come vedremo in seguito.&lt;/span&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;Da sempre, controllo politico e militare hanno un utile alleato nella psichiatria. Nell'ex Unione Sovietica i dissidenti erano etichettati e internati con la forza. Questo è ancora oggi il modus operandi di molti regimi dittatoriali, e questo è il caso di &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/china/story/0,,1671211,00.html"&gt;&lt;span style="line-height:150%"&gt;&lt;u&gt;&lt;font face=Tahoma color="#000080"&gt;Wang Wanxing&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; in Cina, un attivista dei diritti umani rinchiuso per 13 anni in un istituto psichiatrico, senza che soffrisse di alcuna malattia mentale.&lt;/span&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;L’uomo deve essere punito, controllato o addestrato e l’orrore di tutto questo è che non si tratta di concetti confinati a torri d’avorio, giunge a noi attraverso i libri di scuola, la televisione, il lavoro; parte dall'alto e ci influenza, arriva ai consigli d'amministrazione, alle università più prestigiose. Forse pochi hanno sentito parlare dell'Istituto Tavistock di Londra, fondato nel 1920 e diretto a suo tempo da un generale di brigata, un certo John Rawlings. Psichiatra anche lui. Una faccenda che ha dell’inverosimile, perché... cosa ci fanno gli ufficiali delle forze britanniche in un istituto di ricerca psichiatrica? Un binomio di certo inconsueto, per un'organizzazione che tra i suoi clienti annovera il governo britannico, servizi segreti come la CIA, università prestigiose e multinazionali. (&lt;a href="http://www.tavinstitute.org/index.php?mode=516a5b735f695124&amp;amp;location=06675d300c675b12061c04115d4c033100670a62003c5633006d066959245060536c5970006150665d345a305b300330544f5c4d0149034e043707375d65"&gt;&lt;span style="line-height:150%"&gt;&lt;u&gt;&lt;font face=Tahoma color="#000080"&gt;tavinstitute.org&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;) Gli stessi artefici della pulizia etnica nei Balcani, di cui parlavo poc’anzi, Jovan Rascovich e Radovan Karadviz, sono stati addestrati con le tecniche di Tavistock. In questo istituto sono state sviluppate tecniche di lavaggio del cervello e si fa largo uso di droghe. Kurt Lewin, ex-direttore del Tavistock, fondò la Clinica di Psicologia di Harvard, che diede forte impulso alla campagna per orientare i cittadini americani all'entrata in guerra degli Stati Uniti, nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Il libro &amp;quot;Controllo della mente, controllo del mondo&amp;quot; di Jim Keith è una fedele esposizione del pensiero Lewiniano: &amp;quot;creando un caos controllato, la popolazione può essere portata al punto da volersi sottomettere spontaneamente ad un controllo maggiore&amp;quot;. Queste righe furono scritte anni prima dell'11 settembre, ma sembrano predire con accurata precisione quello che è accaduto subito dopo. Nell'ottobre del 2001, infatti, venne firmato il Patriotic Act e ora lo scudo spaziale di Regan sta diventando realtà. &lt;/span&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;La guerra psicologica rientra tra gli obiettivi del Tavistock, tant'è che venne fondato proprio per studiare gli effetti della Prima Guerra Mondiale sui soldati. Il Generale Rees, arruolato al Tavistock, nonché fondatore della Federazione Mondiale Della Salute Mentale, la considerava un utile strumento per il controllo sociale, da attuarsi con speciali &amp;quot;truppe&amp;quot; psichiatriche. Forse quelle stesse &amp;quot;truppe&amp;quot; che troviamo nella striscia di Gaza, al &amp;quot;Gaza Community Mental Health Program&amp;quot; (GCMHP), creato proprio dal Tavistock. Il centro dovrebbe occuparsi delle persone traumatizzate nell'Intifada dai militari israeliani, in particolare a seguito delle torture. Ma secondo Brewda, un giornalista americano, il vero scopo è di selezionare i migliori candidati per operazioni terroristiche. Un lavoro da &amp;quot;talent scout&amp;quot; che &amp;quot;devono valutare i giovani potenziali terroristi in base ai loro fattori di rischio di violenza&amp;quot;, così descrive l’operazione Jerrold Post, fondatore del Bollettino di Politica Psicologica Internazionale, una rivista americana.&lt;/span&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;Studi di &amp;quot;profiling psicologica&amp;quot; del nemico, riutilizzati per scopi militari e di guerra psicologica, sono pure quelli della Società per l'Igiene Mentale a Gerusalemme e dell'Istituto di Igiene Mentale nella città di Al Cairo, e prendono sempre origine dal Tavistock.&lt;/span&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;L'impiego di simili tecniche per scopi militari ha sempre favorito l’instaurazione di sistemi totalitari ed ha dato impulso a programmi terroristici. L'ex Unione Sovietica tra il 1968 e il 1975 addestrò 2500 terroristi e guerriglieri presso gli istituti Lenin e Patrice Lumumba; all'epoca della Guerra Fredda i guardiani dei Gulag erano spesso psichiatri. &lt;/span&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;Nella Seconda Guerra Mondiale i piloti kamikaze giapponesi che attaccarono le navi alleate suicidandosi erano sotto l'effetto di anfetamine. Mentre in Medio Oriente abbiamo la prima escalation di bomber suicidi nel 1980, con l’uso di stimolanti. Oggi il fenomeno si è ulteriormente esteso, e non dimentichiamo che Ayman Al-Zawahiri, il braccio destro di Bin Laden, membro di spicco di Al Qaeda, è uno psichiatra. Ali A. Mohamed, invece, il militare che nel ’98 addestrò i terroristi di Bin Laden, facendo saltare in aria l’ambasciata americana in Africa, ha una laurea in psicologia, conseguita all'Università di Alessandria.&lt;/span&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;Impossibile negare che la psichiatria sia connessa alle più traumatiche vicende dell'ultimo secolo. Non dimentichiamo che le idee razziali spesso traggono origine da qui, e l’eugenetica era già argomento di discussione in ambito psichiatrico ben prima dell’avvento del nazismo. Senza Rudin forse la Seconda Guerra Mondiale si sarebbe risolta in altro modo e sarebbe iniziata con presupposti diversi, e senza Thoedore Morrel forse Hitler non sarebbe stato il mostro che noi tutti conosciamo. Ma questa è un'altra storia.&lt;/span&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;line-height:150%;font-family:'Times New Roman'"&gt;Davis Fiore&lt;/span&gt;
&lt;h1 style="text-align:left;tab-stops:35.4pt" align=left&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=5&gt;&lt;/font&gt; &lt;/h1&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Terrorismo+e+guerra+psicologica&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1039.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1039.entry</guid><pubDate>Wed, 06 Jun 2007 23:14:09 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1039/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1039.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-06T23:14:09Z</dcterms:modified></item><item><title>Quando gli psicologi intervengono nelle scuole ...</title><link>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1021.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;blockquote dir=ltr&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p&gt;
&lt;table dir=ltr cellspacing=0 cellpadding=5 width=190 align=right border=0&gt;
&lt;colgroup&gt;
&lt;col width=180&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td valign=top width=180 bgcolor="#e2e2e2"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;Non ho mai pensato che potesse accadere qualcosa del genere&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#999999"&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;di James Robison&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=center&gt;
&lt;p style=""&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font style="font-size:7pt" size=1&gt;Ai teenager della scuola superiore di Boulder è stato detto di fare sesso con chiunque e di usare droghe. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;strong&gt;Non ho mai pensato che potesse accadere qualcosa del genere&lt;/strong&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#999999"&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;strong&gt;di James Robison&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;&amp;quot;Desidero incoraggiarvi ad avere sesso ed a prendere droghe in modo appropriato.&amp;quot; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;Questo è stato il messaggio presentato dallo psicologo clinico &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.lifetoday.org/site/R?i=YJZQyycyK_3X3lvfOrK-1A.." target="_blank"&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font color="#0000ff" size=2&gt;&lt;u&gt;Joel Becker&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt; in una recente riunione della scuola superiore di Boulder, Colorado. Con dei ragazzi di 14 che sedevano passivi nell’uditorio mentre gli altri amministratori scolastici sedevano in silenzioso assenso. (È degno di nota il fatto che Becker fa parte del &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.lifetoday.org/site/R?i=4oY4o8wc-mtR7UPL_CyGPw.." target="_blank"&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font color="#0000ff" size=2&gt;&lt;u&gt;Lesbian and Gay Psychotherapy Association of Southern California&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;.)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;&amp;quot;Ora, che cos’è un comportamento sessuale sano? Beh, non mi importa se è tra uomini e uomini, donne e donne, uomini e donne – qualsiasi combinazione desideriate mettere insieme,&amp;quot; ha detto Becker in una riunione denominata, &amp;quot;STD: Sesso, Teenager e Droghe.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;Sono sconcertato e oltraggiato che la nostra cultura sia diventata depravata al punto che i funzionari scolastici chiedano ai ragazzi di partecipare a un’assemblea in cui dei presunti “esperti” promuovono relazioni sessuali sfrenate, compresa l’omosessualità e il sesso di gruppo. L’astinenza è stata congedata come non saggia e indicativa di “problemi religiosi&amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;Ma le cose sono persino peggiorate.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;&amp;quot;Noi sperimentiamo tutti,” ha detto Becker secondo quanto riportato. “È molto naturale che i giovani sperimentino relazioni dello stesso sesso. Quando si hanno 13 anni, 12 anni, ecc. uno dei comportamenti sessuali più appropriati è la masturbazione. Persino oggi, ci sono degli psichiatri che fanno delle sedute sotto l’influenza dell’ecstasy. Se ne avessi con me probabilmente ne farei una con qualcuno.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;L’indignazione nazionale è stata tiepida nel migliore dei casi. Rispetto al commento razziale offensivo di Don Imus, non c’è stata molta copertura dei media e nessun sollevamento pubblico. Apparentemente, i commenti rudi sono tabù, ma degli psicologi pedofili non sono un grande problema. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;Le parole non sono sufficientemente forti per esprimere il mio disgusto per questa flagrante manipolazione dei bambini per convincerli a commettere atti immorali che non dovrebbero essere considerati normali, tanto meno accettabili. Questa tattica predatoria pone le basi dell’irresponsabilità e dell’abuso. I funzionari pubblici delle scuole del Colorado hanno molestato mentalmente questi bambini approvando questo comportamento pericoloso e distruttivo. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;Priscilla White è un genitore che ha obiettato all’indottrinazione. Sua figlia è una studentessa della scuola superiore di Boulder. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;&amp;quot;La discussione è stata un invito completamente irresponsabile e pericoloso agli studenti della scuola superiore di Boulder ad avere sesso e prendere droghe,&amp;quot; ha detto White al consiglio scolastico di Boulder Valley. Ha letto il trascritto della riunione ma le è stato detto di smettere perché il linguaggio era “inappropriato”.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;&amp;quot;Ma questo è successo nella scuola superiore di Boulder,&amp;quot; ha risposto Priscilla White ai membri del consiglio. &amp;quot;Se loro hanno potuto ascoltarlo, penso che potrete ascoltarlo anche voi.&amp;quot; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;I membri del consiglio hanno detto che dovrebbero “investigare”. Investigare? Mi state prendendo in giro? Vi dico quello che dovrebbe succedere. Quelli che hanno approvato questa riunione dovrebbero essere licenziati immediatamente. La &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.lifetoday.org/site/R?i=iC3hifmzuj3ljRxVRkenGw.." target="_blank"&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font color="#0000ff" size=2&gt;&lt;u&gt;Conference on World Affairs&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;, che organizza questo tipo di riunioni, dovrebbe essere bandita da tutte le scuole pubbliche. (&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.lifetoday.org/site/R?i=Zt--dzqYv2HEjbDQA6bbmA.." target="_blank"&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font color="#0000ff" size=2&gt;&lt;u&gt;Jim Palmer&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;, che presiede la CWA, ha difeso la presentazione dicendo: “Quando si parla con degli studenti delle scuole superiori di queste problematiche, penso che la responsabilità degli adulti sia quella di essere informati e di essere franchi.&amp;quot;)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;È abbastanza dura per i genitori allevare i figli senza che le scuole pubbliche li tengano ostaggi in lezioni che promuovono proprio le cose che la maggior parte delle famiglie ritiene moralmente dannose e pericolose. I giovani affrontano già abbastanza tentazioni nelle loro vite per imparare a controllare i propri appetiti e desideri. Essi affrontano a fatica le scelte giuste e sbagliate mentre fronteggiano delle situazioni che potrebbero segnarli per sempre. La scuola di Boulder si prenderà le proprie responsabilità se uno studente contrae l’AIDS dopo una notte di “normali esperienze”? La Conference on World Affairs conforterà le famiglie di uno studente che muore per un’overdose?&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;L’infermità di questa mentalità mi turba totalmente. Non riesco ad immaginare un’intera comunità che non si sollevi e protesti in massa. Un vecchio proverbio dice, “C’e una strada che sembra giusta per un uomo, ma alla fine porta alla morte.” Joel Becker è un uomo che ha pavimentato questa strada per i suoi studenti. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;Fonti&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;: &lt;a href="http://www.lifetoday.org/site/R?i=jP6mi3f6B3QPR7HR8VewBw.." target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;The Denver Channel&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.lifetoday.org/site/R?i=6cTURBDzgrkIUXZ2zZ0P8A.." target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;WorldNet Daily&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.lifetoday.org/site/R?i=EEnGiXhdDz61Uj__SC_TEw.." target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;The Denver Post&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;.
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font style="font-size:7pt" size=1&gt;&lt;u&gt;Informazioni per la pubblicazione&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font style="font-size:8pt" size=1&gt;Autore&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font style="font-size:7pt" size=1&gt;: James Robison &lt;/font&gt;
&lt;p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font style="font-size:8pt" size=1&gt;Informazione sull’autore&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font style="font-size:8pt" size=1&gt;: James Robison è il fondatore e presidente di LIFE Outreach International, un associazione di assistenza umanitaria internazionale; ospite del programma televisivo, &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;em&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font style="font-size:8pt" size=1&gt;Life Today&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font style="font-size:8pt" size=1&gt;; e autore di &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;em&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font style="font-size:8pt" size=1&gt;The Absolutes: Freedom's Only Hope&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font style="font-size:8pt" size=1&gt;. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font style="font-size:8pt" size=1&gt;Contatto stampa: Randy Robison, &lt;/font&gt;&lt;a href="mailto:editor@jamesrobison.net"&gt;&lt;font style="font-size:8pt" color="#0000ff" size=1&gt;&lt;u&gt;editor@jamesrobison.net&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;font style="font-size:8pt" size=1&gt;PO Box 701&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font style="font-size:8pt" size=1&gt;Euless, TX 76039&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font style="font-size:8pt" size=1&gt;817-267-4211&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;font style="font-size:8pt" size=1&gt;© JamesRobison.net. Foto disponibile su richiesta. Diritti di ristampa concessi con attribuzioni per l’articolo completo, non pubblicato. Revisioni concesse solo con approvazione.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-3257277993831966563&amp;page=RSS%3a+Quando+gli+psicologi+intervengono+nelle+scuole+...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=enricobarazzoni.spaces.live.com&amp;amp;GT1=enricobarazzoni"&gt;</description><comments>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1021.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://enricobarazzoni.spaces.live.com/Blog/cns!D2CBD2EC22F2D89D!1021.entry</guid><pubDate>Mon, 04 Jun 2007 00:45:37 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns!