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Opera inedita. Copyright © 2007 dell'Associazione Narconon Sud Europa.

Tutti i diritti riservati. NARCONON® e il logo NARCONON Jumping Man sono marchi d'impresa e di servizio di proprietà dell'Association for Better Living and Education International (ABLE) e sono usati con il suo permesso.

 

 

Psichiatria, psicologia e Diritti Umani: aspetti giuridici e sociali

 
 

28/8/07

COMUNICATO STAMPA


CONVEGNO A FIRENZE - PERSONALITA' GIURIDICHE E SOCIALI A CONFRONTO CONTRO LA CULTURA PSICHIATRICA CHE ETICHETTA I BAMBINI


Si è svolto ieri, presso la Sala Presidenziale della Stazione Santa Maria Novella di Firenze, il convegno dal titolo “Psichiatria, psicologia e Diritti Umani: aspetti giuridici e sociali”.


Al convegno erano presenti: l'On. Francesco Lucchese, Deputato e membro della Commissione Affari Sociali della Camera; il Prof. Saverio Fortunato Specialista in Criminologia Clinica, Docente d'Indagine e Semeiotica del Linguaggio al Corso di Laurea Scienze dell'Investigazione Università di L'Aquila; l’Avv. Francesco Miraglia, la scrittrice Nunzia Manicardi che ha presentato il suo ultimo romanzo “Casi da Pazzi”, caso editoriale del momento, che ripercorre le scelte e le battaglie dell’Avv. Miraglia nella tutela dei diritti umani in psichiatria ed il Sig. Vincenzo Spavone rappresentante dell’Associazione Genitori Separati dai Figli.


Durante il convegno, è stata ribadita l’inesistenza di basi scientifiche delle teorie psichiatriche e psicologiche.


Ciononostante, si è sottolineato, queste discipline pretendono di essere in grado di poter valutare il comportamento umano nei campi legali, famigliari ed educativi che portano a drammatiche violazioni dei Diritti. Le perizie di psicologi e di assistenti sociali, sono responsabili dell’allontanamento di quasi 40.000 bambini dalle famiglie italiane, come ha detto il Presidente Spavone della GESEF, i quali vengono collocati in case famiglie che costano alla comunità svariati miliardi di euro senza contare il dramma e il dolore causato ai genitori e soprattutto ai bambini. Le stesse fallaci teorie sono alla base dei test psicologici che vengono somministrati in un enorme numero di scuole italiane con cui vengono etichettati come malati mentali migliaia di bambini che giustificano la prescrizione di psicofarmaci.


L’On. Lucchese, come medico, nonno e politico, ha espresso grande preoccupazione per questa cultura psichiatrica, informando i convenuti che il convegno psichiatrico ESCAP sta chiedendo alle istituzioni di attivare urgentemente procedure per fare screening di massa sui bambini da zero fino a due anni con lo scopo di individuare precocemente situazioni a rischio di disturbi mentali. Ha letto due delle domande del test usato nelle scuole per l’ADHD: “spesso chiacchiera troppo?”, “spesso spiattella le risposte prima che abbiate finito di fare la domanda?”. Ha detto che l'On. Casini si comporta sempre così e meno male che non è stato trattato quando era piccolo dato che ora non avremmo un grande politico. Ha ricordato come l’assenza di basi scientifiche nelle perizie che portano all’allontanamento dei bambini dalle famiglie sono le stesse che sostengono le diagnosi.

Il Dott. Ernesto Caffo, dal convegno psichiatrico ha dichiarato che circa un milione di bambini sono a rischio di malattie mentali.


I bambini rappresentano per l’industria psichiatrica e farmaceutica un mercato dal valore economico enorme. Per questa ragione, l'On. Lucchese, ha ufficialmente annunciato la presentazione di un disegno di legge per risolvere questo problema e contrastare l’avanzare di questa cultura psichiatrica.


Sia il Prof. Fortunato, specialista in criminologia e docente all’Università dell’Aquila, sia l’Avv. Miraglia del Foro di Modena, hanno espresso preoccupazione per il dilagare di periti e professionisti con lauree "fast food" che causano danni enormi nelle aule dei tribunali e la speranza di un ritorno a figure professionali preparate con la grande cultura della criminologia clinica italiana.


La mostra promossa dal CCDU sarà ancora visibile nella città di Firenze, fino al giorno 29/8


Per informazioni:

Halina Walczyk 334-8086417 responsable CCDU Firenze

ccdu.firenze@tin.it

info@ccdu.org

Sito: www.ccdu.org 

28/08/2007

Comunicato stampa del CCDU sulla manifestazione antipsichiatrica di Firenze

 
 

COMUNICATO STAMPA


MANIFESTAZIONE PER DIRE "NO AGLI PSICOFARMACI AI BAMBINI"


FIRENZE 27 agosto 2007 – Un migliaio di rappresentanti del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus, del Movimento Umanista di Firenze e dell’associazione "Genitori separati dai figli", si sono dati appuntamento ieri in Piazza Indipendenza ed hanno marciato per le strade di Firenze per protestare contro le false etichettature e l’uso ed abuso di psicofarmaci nei bambini.


L’evento, è stato organizzato in occasione del 13° Congresso Internazionale della Società Europea di Psichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (ESCAP), riunito in questi giorni a Firenze per promuovere e stabilire come individuare, etichettare e mettere sotto trattamento migliaia di bambini che, in base a pseudoscientifiche tesi, con i loro comportamenti dimostrerebbero di essere malati mentali.


In Italia sono stati recentemente censiti ben 82 centri clinici, per la diagnosi del DDAI (Disturbo del Deficit di Attenzione e Iperattività - ADHD) e autorizzati alla somministrazione di psicofarmaci.


Questo "disturbo" è inserito nel libro psichiatrico più autoritario dei giorni nostri: il Manuale Diagnostico Statistico delle malattie mentali (DSM I-V) che, a prescindere dall’altisonante titolo, non è nient’altro che un elenco di disturbi votati per alzata di mano. Un metodo sicuramente molto democratico ma per niente scientifico.


La psichiatria, senza solide basi scientifiche, sta medicalizzando il comportamento dei bambini, sostituendosi alla famiglia e agli educatori, impedendo di risolvere i reali problemi con false diagnosi e trattamenti estremamente pericolosi, sia dal punto di vista fisico che mentale, per il futuro del bambino.


Il Vice presidente del CCDU Massimo Parrino ha detto: "Bisogna rendersi conto che etichettando il bambino come malato mentale si viola il suo Diritto Fondamentale alla vita. Il suo diritto di sperimentare, crescere e sviluppare il suo pensiero responsabile nei confronti della società stessa. Con questa etichetta mentale insegniamo ai bambini che il loro comportamento deriva dalla ‘malattia’ e li rendiamo irresponsabili e incapaci di reagire alle loro difficoltà dato che l’etichetta li giustifica. Che cosa insegneremo ai nostri bambini: una pillola, ora e nel futuro, risolve e risolverà il tuo problema di comportamento. Questa è la vera violazione dei loro Diritti Fondamentali."


Da segnalare la presenza del dott. Giorgio Antonucci, noto per aver dimostrato che ci si può prendere cura di persone con problemi mentali senza l’uso di camicie di forza reali o chimiche.


Il Dott. Antonucci è intervenuto durante la marcia per sottolineare che: "Un medico dovrebbe curare una persona. La psichiatria invece, con le sue pratiche quali castrazione, lobotomia, elettroshock, torture e psicofarmaci, danneggia la salute delle persone violando il loro diritto ad avere un libero pensiero".


Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche.


Se ritieni di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici puoi metterti in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus


Per informazioni:

Tel.: 02 36510685

Email: linea.stampa@ccdu.org

Sito www.ccdu.org 

27/08/2007

Foto della manifestazione di ieri a Firenze contro la psichiatria...

 
 
Foto della manifestazione di ieri a Firenze contro la psichiatria...
 
Un successo!
 
26/08/2007

Primo passo: ESSERE un successo - Step One: Be a Success

 
 

 


Step One: Be a Success

Jane wants a healthy body. Andy wants a highly-successful accounting firm. George wants a big happy family.

All three know what they need to do to reach their goals. Jane knows she needs to control her diet and exercise every day. Andy knows he needs to promote his accounting practice and provide outstanding service to his clients. George knows he needs to learn more about raising children and to spend more time with his family.

Yet they never actually DO the steps they must do to HAVE the results they want to have. Why not?

Be, Do, Have

As you know, to HAVE the things you want, you need to DO certain actions. You need to produce, speak, create, act, assemble, promote, sell or perform some sort of action.

For example, before you can HAVE money, you need to DO things to earn the money. You need to identify the most valuable product or service you can provide; show people the benefits of your service or product; deliver this service or product in high volume and high quality; collect money, expand your operation, learn from your mistakes and so on.

What you may not know is that one other condition must exist before you can succeed.

"The ability to be is more important than the ability to do. The ability to do is more important than the ability to have." -- L. Ron Hubbard


The Correct BE

Did you know that you have the ability to BE anything? Remember when you were very young you could BE a race car driver in the morning, a king in the afternoon and a famous singer after dinner?

It's not only fun to BE something new, it is VITAL for your success.

For example, Jane, who wants a healthy body, wants to exercise every day. Yet instead of forcing herself to start jogging, she works on the BE. She puts on her running suit, her running shoes and her running hat. She stretches her muscles like a runner. She straps her portable stereo to her arm, puts on the headphones and turns on some rock 'n' roll.

By the time she finishes preparing, she can't wait to go out and start jogging! She feels healthy already. Because she is BEING a healthy runner, the DO is much easier. She goes outside and enjoys her run.

What identity should Jane take if she wants to control her diet? Maybe a diet expert? Perhaps a gourmet cook who specializes in healthy food?

What must George BE to do the steps necessary to have a successful family? In his case, he might only need to take off every other "hat" in his life and put on his family hat. Perhaps he puts on an old soft sweater, uses a kinder voice and thinks about nothing except his children. He decides to BE Dad and nothing else.

The Incorrect BE


Some people will only assume one identity. They fail in life because they refuse to BE anything else.

For example, even though he wants a highly-successful accounting firm, Andy won't change his identity. "I don't care what anyone thinks. My accounting work is perfect. I'm going to BE whatever I want."

So Andy wears the same type of clothing he wore in college. He uses bad language, smokes fat cigars and throws paper airplanes around his office.

His partner Linda assumes the identity of a highly-successful accountant. She wears professional clothing, uses perfect English and keeps her office spotless.

Andy says, "Linda is phony. I know she's really a slob like me, but she goes around acting like some big shot. She makes me sick."

Linda ignores Andy and continues to BE a professional. Naturally, clients prefer to work with Linda as they trust her. She earns three times more money than Andy.

Eventually, Linda decides to BE a highly-successful accounting firm owner. As a result, she attracts five big businesses as clients, moves her practice to an expensive office suite and hires two new accountants. She is creating a million-dollar firm while Andy is still being a college student.

More Examples

Julio wants to get married and have a family, but the women he meets want nothing to do with him. He realizes he is BEING boring, unattractive and shy. He realizes BE is more important than DO or HAVE.

Julio changes his identity to be attractive, confident and cheerful. He wears his best clothes, forces himself to stand straight and adds a smile to his face. An attractive woman at his work notices him for the first time and smiles at him.

Beth wants to write a book on training horses. After working with horses for 20 years, she has discovered several new training methods. However, she has never written anything before and after trying to write her book for an hour, gives up.

Beth learns the importance of BE. She realizes she was trying to write a book while being a horse trainer. She reads how her favorite writer writes before sunrise, drinks herbal tea and wears a yellow sweater and decides she would like to use that identity.

So Beth gets up before sunrise, brews some herbal tea and puts on a yellow sweater. Suddenly, she is being a writer and not a horse trainer. She writes five pages before her horses whinny for their breakfasts.

Recommendations

If you truly want to DO the actions necessary to HAVE what you want from life, work out and assume the correct BE. These steps might help you:

1. Write down something you want to HAVE.

2. Write down the actions you DO to get it.

3. Work out the identity you must BE. List the characteristics, attitudes, appearance, qualities and features of this identity.

4. Before starting the actions, BE the correct identity for the job. Assume the characteristics. Put on the hat.

5. Once you are being what you need to BE, you will feel anxious to start the DO. Jump in with both feet!

6. Ignore those who criticize you for being what you need to BE or doing what you need to DO to get what you want to HAVE from life. Once you reach your goals, these small people will also be jealous of your success.

7. If doing the job seems too difficult, you may need to back up a step and boost the BE. Expand the identity. Do a little research about the top people in the field. Add more traits and characteristics.

So who should you BE today?

For more information about Be, Do, Have, buy and read The Fundamentals of Thought by L. Ron Hubbard; available at www.bridgepubs.com.


Copyright © 2007 TipsForSuccess.org. All rights reserved. Grateful acknowledgment is made to L. Ron Hubbard Library for permission to reproduce selections from the copyrighted works of L. Ron Hubbard.

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25/08/2007

CONVEGNO E MOSTRA A FIRENZE SULLA PSICHIATRIA

 
 

Firenze, 21 agosto 2007


 

COMUNICATO STAMPA


PSICHIATRIA, PSICOLOGIA E DIRITTI UMANI: ASPETTI GIURIDICI E SOCIALI

CONVEGNO E MOSTRA A FIRENZE


Lunedì 27 Agosto 2007 alle ore 17 presso la Sala Presidenziale della Stazione Santa Maria Novella, si svolgerà un convegno/tavola rotonda dal titolo “Psichiatria, Psicologia e Diritti Umani: aspetti giuridici e sociali”.


Il convegno con ingresso libero ed i cui promotori sono: il CCDU (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani), il CSI (Periti e Consulenti Forensi – Firenze) e l’Associazione GESEF (Genitori Separati dai Figli), si propone di trattare le problematiche riguardanti le violazioni di diritti umani in ambito psichiatrico e psicologico, in special modo nello svolgimento delle attività processuali.


Interverranno i seguenti relatori:


On. Francesco Lucchese, Deputato e membro della Commissione Affari Sociali della Camera;


il Prof. Saverio Fortunato Specialista in Criminologia Clinica, Docente d'Indagine e Semeiotica del Linguaggio al Corso di Laurea Scienze dell'Investigazione Università di L'Aquila;


l’Avv. Francesco Miraglia, la scrittrice Nunzia Manicardi che presenterà il suo ultimo romanzo di “Casi da Pazzi”, caso editoriale del momento, che ripercorre le scelte e le battaglie dell’Avv. Miraglia nella tutela dei diritti umani in psichiatria;


Il Sig. Vincenzo Spavone dell’Associazione Genitori Separati dai Figli


Moderatrice Dott.ssa Grazia Gatto laureata in Scienze Giuridiche e Criminologiche


L’iniziative ben si integra con la mostra storico-informativa intitolata: Un viaggio senza ritorno, storia degli errori e orrori psichiatrici organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), ente internazionale per la tutela dei diritti umani nel campo della salute mentale.


Il materiale esposto è costituito da pannelli sinottici con documentazioni video e audio inedite sulle atrocità commesse nell’ambito della psichiatria istituzionale dagli albori ai giorni nostri, mettendo così in luce gli “orrori ed errori” della pratica psichiatrica, ponendoli a confronto con la tutela ed il rispetto dei diritti e della dignità dell’essere umano.


La mostra è stata inaugurata il 20 agosto presso la Sala Presidenziale della Stazione Santa Maria Novella e rimarrà aperta al pubblico fino al 30 agosto tutti i giorni dalla ore 9,30 alle ore 21 e la domenica dalle ore 11 alle ore 19 con ingresso libero.


Per informazioni:

Comitato promotore Tel 02 36510685

E-mail linea.stampa@ccdu.org

Sito: www.ccdu.org 

A RISCHIO PSICOFARMACI OLTRE UN MILIONE DI BAMBINI ITALIANI

 
 

COMUNICATO STAMPA



A RISCHIO PSICOFARMACI OLTRE UN MILIONE DI BAMBINI ITALIANI

Corteo di protesta organizzato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) organizza un corteo di protesta contro il 13° Congresso Internazionale della Società Europea di Psichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (ESCAP) in programma a Firenze dal 25 al 29 agosto. Domenica 26 agosto con appuntamento alle 10.45 alla Stazione Santa Maria Novella, migliaia di cittadini provenienti da tutta Italia scenderanno in piazza per manifestare contro gli obiettivi di un'organizzazione che affonda le sue radici nel nazismo tedesco.

Dopo aver abusato del sistema scolastico italiano, teatro di ricerche epidemiologiche svolte facendo compilare ai ragazzi di scuole elementari e medie test pseudoscientifici e all'insaputa dei genitori (il Garante per la Privacy è invitato ad intervenire), al congresso dell'ESCAP si annunciano gli esiti della ricerca, il già contestato progetto Prisma, dichiarando spudoratamente che il 9,1% del campione (ossia dei nostri figli) soddisfa i criteri per un disturbo psichico secondo la classificazione del DSM-IV (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali), disturbi la cui reale esistenza non è mai stata dimostrata.

"Si vogliono in realtà creare i presupposti per sottoporre a cure psichiatriche farmacologiche il 10% dei bambini italiani, quasi un milione di ragazzi compresi tra i 10 ed i 14 anni, un'operazione che porterà decine di milioni di euro nelle tasche delle industrie farmaceutiche e della psichiatria italiana" ha detto Lina (.... ) del CCDU di Firenze, "altro che benessere giovanile!".

Eppure l'utilizzo di questi metodi non deve stupire se si tiene conto che uno dei padri fondatori dell'ESCAP è stato lo psichiatra Werner Villinger, membro della società criminale-biologica della Germania, uno tra i fautori più attivi dell'applicazione della Legge di sterilizzazione, consulente del famigerato T4, programma di eutanasia nella Germania nazista. Già braccio destro di Reese, il padre dell'eugenetica, le specialità di Villinger includevano la delinquenza, i bambini e le terapie giovanili di gruppo.

Al fianco del CCDU Onlus, gruppo di riforma sociale che si ispira al Citizien Committee for Human Right, organizzazione internazionale statunitense fondata nel 1969 dal Prof. Thomas Szazs e dalla Chiesa di Scientology , scenderà in piazza anche l'associazione "Genitori separati dai figli".

Per informazioni:

Email linea.stampa@ccdu.org  mailto:linea.stampa@ccdu.org

Sito www.ccdu.org <http://www.ccdu.org>  

24/08/2007

Primo Congresso Nazionale Prevenzione Droghe

 
 
 
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CONGRESSO NAZIONALE PREVENZIONE DROGHE Programma :
Gentile amico del Narconon,
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Opera inedita. Copyright © 2007 dell'Associazione Narconon Sud Europa.

Tutti i diritti riservati. NARCONON® e il logo NARCONON Jumping Man sono marchi d'impresa e di servizio di proprietà dell'Association for Better Living and Education International (ABLE) e sono usati con il suo permesso.

 
21/08/2007

Che c'azzecca la psichiatria con il Telefono Azzurro ?

 
 
PENSIERI IN-BARAZZATI 
 
 
 
Che c'azzecca la psichiatria con il Telefono Azzurro?
 
C'azzecca eccome!
 
Infatti il convegno internazionale degli psichiatri che si terrà a Firenze il prossimo 26 agosto sarà diretto dal professor Ernesto Caffo, specialista di Neuropsichiatria Infantile e Psichiatria.
Egli è inoltre fondatore ed attuale presidente di Telefono Azzurro ONLUS.
 
Ecco il legame tra Telefono Azzurro e psichiatria.
 
Il Telefono Azzurro è forse uno strumento psichiatrico per aprire una breccia nel fertile mercato dei bambini?
 
Un bambino può rivolgersi a Telefono Azzurro in cerca di aiuto e trovarsi medicalizzato per il resto della sua vita?
 
Ecco un esempio di come si può concepire un tradimento in nome dell'aiuto.
 
 

Psichiatria: un viaggio senza ritorno

 
 
Buon giorno a tutti,
ieri è stata inaugurata la Mostra "Psichiatria un viaggio senza ritorno"
a Firenze. La cornice della sala presidenziale della Stazione di Firenze
è bellissima e il contesto in generale è il giusto riconoscimento al nostro
sforzo comune nel finanziare questa mostra.
 
ULTIMI GIORNI PER CONFERMARVI ED INFORMARE AMICI E CHIUNQUE VOGLIATE PER
PARTECIPARE ALLA MARCIA DI PROTESTA DEL 26 AGOSTO CON
RITROVO IN PIAZZA STAZIONE A FIRENZE ALLE 10.45
 
AVRETE LA POSSIBILITA' DI VISITARE LA MOSTRA E, PER CHI VUOLE,
IL LUNEDI' 27 CONVEGNO CON ILLUSTRI OSPITI (allegato).
 
SE NON SIETE D'ACCORDO CON LE AFFERMAZIONI, ATTIVITA' E CURE
PSICHIATRICA QUESTO PUO' ESSERE UN MODO PER DIMOSTRARLO.
 
Massimo Parrino
 
 
 
20/08/2007

Dislessia, discalculia o mancanza di tecnologia di studio?

 

LETTERA AI MEDIA DI UN DIRIGENTE DI UNA ASSOCIAZIONE DI RECUPERO DEGLI STUDENTI

 

Egr. Direttore,

sono il Dirigente di un'Associazione, promotrice della didattica di Applied Scholastics con la quale recuperiamo gli studenti nella zona di Bergamo.

Ho letto recentemente diversi articoli e lettere su vari media, nei quali si parla di "disturbi di apprendimento".

Voglio dare il mio contributo, esponendo la mia esperienza personale, nella speranza che possa apportare maggiore chiarezza.

Circa tre mesi fa, nella mia Associazione, si è presentata una dottoressa “specialista in disturbi del linguaggio”, proponendomi i suoi servizi per quei ragazzi che mostrano disturbi di carattere dislessico o di pronuncia nel suono delle parole.

Le chiesi quali servizi mi poteva offrire e le relative soluzioni e lei prontamente mi disse che appunto si occupava di questi ragazzi che hanno delle difficoltà di pronuncia, di lettura e di scrittura, però, non aveva un programma specifico per questi disturbi se non il fatto di seguire il ragazzo in base alle difficoltà che dimostrava e di volta in volta stabilire cosa fare. Non mi propose altre soluzioni in merito. Le chiesi allora se avesse riscontrato dei cambiamenti con i suoi interventi sugli studenti, la sua risposta è stata che non era così semplice, perché la dislessia è una malattia, che non si guarisce, ma tuttavia è possibile attenuarla rendendo accettabile il lessico e che in ogni caso non ci sono rimedi efficaci attualmente conosciuti.

Sono stato sorpreso da questa risposta perché la mia esperienza è ben diversa. In particolare, nella mia Associazione mi sono occupato di un ragazzino di 11 anni che doveva iniziare la prima media. La mamma mi anticipò che suo figlio aveva grosse difficoltà nel leggere, nello stare in classe per più di due ore e nello scrivere senza errori d’ortografia. Gli avevano diagnosticato una dislessia lieve ma inguaribile; nella scuola pubblica avrebbe avuto l’insegnante di sostegno, cosa che il ragazzo assolutamente non accettava.

Io misi alla prova il ragazzo. Era veramente messo male! Non era in grado di fare un discorso se non usando due pupazzi di peluche e facendoli parlare. Per leggere un testo elementare, aveva bisogno di una quantità esagerata di tempo per poi alla fine non essere in grado di ripetermi con parole sue quanto letto. Mi sono dedicato a questo ragazzo a tempo pieno per circa un mese e mezzo chiedendogli il significato di tutte quelle parole che non riusciva a leggere con scioltezza e scoprii con stupore che non ne conosceva il significato, mi riferisco anche a parole molto comuni e di uso quotidiano, così mi soffermavo con lui per chiarirne il significato e fargliele usare in frasi create da lui stesso, il risultato è stato sorprendente! In breve tempo passò dal non voler più assolutamente andare a scuola, al voler frequentare la nostra Associazione. Nell’arco di un anno, non fece mai assenze. Ogni giorno che passava, sentiva che “ce la stava facendo" apparendo molto entusiasta.

Ora questo ragazzo, può leggere da solo, fare riassunti scritti e verbali; ha imparato tutte le tabelline quindi è in grado di fare le operazioni di base senza l’uso della calcolatrice, cosa che prima non era in grado di fare.

A fronte di quanto sperimentato personalmente, ritengo che la dislessia non solo non esista come malattia legata all’aspetto fisico, ritengo che sia piuttosto un fenomeno determinato dall’ignoranza dell’individuo, dal non conoscere i simboli fondamentali del linguaggio che, una volta appresi, risolvono il problema, problema puramente conoscitivo e non patologico come si pretende di credere o far credere che sia.

Negli ultimi tre mesi scolastici (marzo, aprile e maggio) ho accettato un ragazzo di sedici anni, frequentante la prima superiore ed espulso da ben due scuole pubbliche in quanto violento, maleducato ed arrogante. Per capire la situazione, l’ho sottoposto ai test d’ingresso. In matematica, è stato in grado di superare solo l’esame di SECONDA ELEMENTARE! Cominciai quindi a recuperarlo nel programma partendo dagli insiemi, con i numeri interi e decimali ed infine gli feci studiare le tabelline, cosa secondo lui impossibile, utilizzando il metodo usato in “Applied Scholastics” che prende spunto e fonte dalle opere didattiche dell’autore di numerosi scritti e saggi, L. Ron Hubbard. Il ragazzo vide che a distanza di due giorni, aveva già assimilato tre tabelline. Riacquistando fiducia nelle sue capacità, in un mese, aveva imparato tutte le tabelline, aveva imparato a fare le operazioni di base come le moltiplicazioni e le divisioni, senza l’uso della calcolatrice e si sentiva molto felice e REALIZZATO! Suo padre, sorpreso dai risultati, mi chiese cosa stavamo facendo a suo figlio, non avendolo mai visto così CALMO, rispettoso e disponibile nei confronti della famiglia!

Nella nostra Associazione non era violento, anzi andava d’accordo con gli altri ragazzi e veniva molto volentieri, (questo ragazzo probabilmente sarebbe stato etichettato come "affetto da discalculia", "affetto da disturbi del comportamento" secondo le nuove teorie molto in voga ultimamente).

Se i nostri ragazzi non ce la stanno facendo, a scuola e di conseguenza nella vita, penso che non sia dovuto a gravi malattie inguaribili come la dislessia, discalculia ed altro!! E’ dovuto da un lato alla mancanza di un metodo di studio efficace, pratico e basato su un sistema ragionato di inglobare le informazioni, superando “da solo” o con l’aiuto dell’insegnante (che deve necessariamente conoscere il metodo) le proprie difficoltà d’apprendimento e dall’altro lato alla mancanza di dedizione appassionata e amore per i bambini.

Il tutto si aggrava quando si ricorre, come sta avvenendo in alcuni casi, alla somministrazione di psicofarmaci come possibile rimedio.


Claudio Berera

Dirigente Associazione Arcobaleno 

19/08/2007

Corteo di protesta a Firenze contro gli abusi psichiatrici

 
Domenica 26 Agosto 2007
FIRENZE
Appuntamento: Ore 10.45, Stazione Santa Maria Novella di Firenze
 
-------Messaggio originale-------
 
Data: 19/08/2007 9.45.18
A: ***@***.**
 
Oggetto: Corteo di protesta a Firenze contro gli abusi psichiatrici
 

Carissimi amici,

Desidero invitarvi al corteo di Firenze (http://blog.ccdutrento.org/2007/08/corteo-di-protesta-e-informazione.html). Gli psichiatri si riuniscono in 3000 per stabilire come e quanti bambini dovranno essere messi sotto trattamento psichiatrico.

Come potete non essere parte di questa battaglia?

Noi saremo li con orgoglio e dignità a dire: NOI NON SIAMO D'ACCORDO!!!

Andiamo li a protestare e denunciare questi orrori!!!!!!

Fate passaparola. Chiunque è invitato a partecipare. Fate girare questa mail. Pubblicatela.

Paolo

____________________
 
 
18/08/2007

Convegno psichiatrico: come rendere malati tutti i bambini

 

CONGRESSO INTERNAZIONALE DI PSICHIATRIA A FIRENZE: "COME RENDERE MALATI TUTTI I BAMBINI"

 

Un evento di grandi proporzioni sta per accadere a Firenze, dove più di 2000 psichiatri dell'infanzia e dell'adolescenza si riuniranno in un congresso internazionale di 5 giorni (dal 25 al 29 agosto 2007).

Ma perché la psichiatria si sta interessando così tanto ai bambini?

Secondo i messaggi che lo promuovono il congresso si incentrerà in particolare sull'infanzia e l'adolescenza perché questi rappresentano momenti cruciali per effettuare diagnosi tempestive e trattamenti efficaci, sottolineando quindi la necessità del sostegno istituzionale e finanziario, dato il carattere d'urgenza di eventuali interventi.

Non c’è che dire: una campagna di marketing in grande stile!

Col nuovo anno scolastico alle porte, il congresso sembra fatto apposta per istituzionalizzare gli interventi psichiatrici in ambito scolastico, con lo scopo di "individuare" i bambini a "rischio", etichettandoli e inviandoli alle strutture neuropsichiatriche che li prenderanno in carico. In Italia sono stati recentemente censiti ben 82 centri clinici, per la diagnosi del DDAI (Disturbo del Deficit di Attenzione e Iperattività - ADHD) e autorizzati alla somministrazione di psicofarmaci.

Questo "disturbo" è inserito nel DSM-IV, un manuale che elenca le "malattie" mentali, individuate per alzata di mano dagli psichiatri.

Per le diagnosi vengono utilizzati questionari con domande relative al comportamento del bambino: basta che su 9 domande, 6 siano positive perché il bambino sia etichettato affetto da DDAI, disturbo, per il quale vengono prescritti a bambini psicofarmaci potentissimi, che viene diagnosticato solo sulla base di test a domandine di questo tenore scientifico:

- Ha difficoltà a giocare tranquillamente?

- Non riesce a stare seduto?

- Da seduto giocherella con le mani e i piedi?

- Non riesce a stare in silenzio?

Essendo criteri soggettivi, le difficoltà diagnostiche sono numerose, come pure differenti possono essere le valutazioni dei singoli operatori, variando considerevolmente a seconda del contesto geografico-sociale, dell'età e del sesso della popolazione osservata.

Tali "disturbi" comportamentali così come altri "disturbi" psicologici dell'età evolutiva, non sono unanimemente considerati delle malattie. Il dibattito in seno alla comunità scientifica nazionale e internazionale è tuttora aperto, anzi molteplici studi negano la classificazione di questi "disturbi" come "patologie".

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani denuncia come le valutazioni e diagnosi psichiatriche sono elaborate in modo che qualsiasi bambino, in qualsiasi momento, potrebbe essere etichettato come malato mentale.

La psichiatria, senza solide basi scientifiche, sta medicalizzando il comportamento dei bambini, sostituendosi alla famiglia e agli educatori, impedendo di risolvere i reali problemi con false diagnosi e trattamenti estremamente pericolosi, sia dal punto di vista fisico che mentale, per il futuro del bambino.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche.

Se ritieni di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici puoi metterti in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus

Per informazioni: Tel.: 02 36510685

Email: linea.stampa@ccdu.org Siti web: www.ccdu.org www.cchr.org  

Due ragioni per cui puoi non piacere alle persone - Two Reasons Why People Might Dislike You

 

 


Two Reasons Why People Might Dislike You

When people do not like you, they ignore you, disagree with you or attack you.

So to make people like you, you might take extra showers, use a better mouth wash and buy new clothes. You might get a new haircut, buy colored contact lenses and try a different deodorant. Yet they still do not like you.

Even when you tell them how important or popular you are, they still do not like you. Why?

Possible Reason #1

"Asserting one's own importance is about as acceptable as a dead cat at a wedding." -- L. Ron Hubbard


For example, do you know someone who constantly tells you how important he or she is? Do you admire and respect this person?

To be more successful, you can use this idea in reverse. When you make people feel important, they feel good and want to be around you. Most people are more cooperative when they believe you have a high opinion of them.

Certain people are very sensitive about their importance. They get upset, angry, even violent if you treat them with disrespect; with less importance than they feel they deserve. In many cases, the less money, skill or power people have, the greater their need to feel important.

Giving or granting importance to others is a skill you can use to boost goodwill and cooperation. When you make people feel important, they trust you, believe you and like you. They make you successful.

Possible Reason #2

"Ignore people at your peril." -- L. Ron Hubbard


Do you know someone who walks with their nose in the air? Who walks by you as if you do not exist? How does this person make you feel?

You can ruin your success when you ignore people. For example, salespeople rarely get past receptionists when they treat receptionists like they do not exist. And receptionists get in trouble for ignoring people who look like a salespersons, but are actually VIPs.

Contrary to what you may have learned as a teenager, if you ignore people, they do not admire and respect you. Instead, they despise and hate you. Arrogance is not the same as popularity, power or expertise.

Noticing people is not only good manners, it shows the kind of person you are.

For example, Joe is going to the most important job interview in his career. He walks into the high-rise building like a big shot and gets into the elevator to go to the 30th floor. As the elevator doors close, a woman rushes up, but she can't make it as Joe just ignores her. He does not like overweight women. So of course, while waiting in the fancy lobby on th 30th floor, the overweight woman comes out to give Joe the interview.

Never assume anyone is unimportant.

Recommendations

"People have value and are important. Big or small they are important." -- L. Ron Hubbard


1. Instead of making yourself seem important, make other people feel important. Treat everyone you meet as a VIP.

2. Notice everyone you see. Give them your full attention and really listen to them.

Noticing people and making them feel important is essential to your success; you earn friendships that can last a lifetime.

Try it today! Notice everyone. Automatically respect them. Do not worry about your own importance.

With practice, you can notice people and make them feel important with just a glance.

Work on it!
 


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14/08/2007

Psichiatria domestica gratuita

 
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Lo psichiatra è un tizio che vi fa un sacco di domande costose che vostra moglie vi fa gratis.

W. Allen, "Aforismi"

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Una vita migliore: sii moderato

 
 
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SE CONOSCI QUALCUNO CHE HA
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Narconon è un programma di
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