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18/06/2008

CONVEGNO: BAMBINI IPERATTIVI, MALATTIA O ARTEFATTO?

 

perchéNONaccada

Venerdì 13 giugno 2008 alle ore 20.30 a Verona, presso la Sala Conferenze di Palazzo Mutilati, (via dei Mutilati, 8) si terrà il dibattito pubblico organizzato dalla campagna nazionale Perché Non Accada dal titolo:

BAMBINI IPERATTIVI, MALATTIA O ARTEFATTO?

Dopo l’approvazione nella Regione Piemonte e nella Provincia autonoma di Trento di una legge che tutela i bambini sulla delicata questione della somministrazione di psicofarmaci, anche la Regione Veneto si accinge alla discussione un testo di legge regionale.

La campagna di informazione sociale e culturale Perché non accada, nata nel giugno del 2006, promossa da varie associazioni non profit (ASVI, CCDU, Croce Giallo Azzurra, GESEF, Il Tempo della Parola e Primum Non Nocere), si propone di fornire un’ampia e dettagliata informazione sul tema dei bambini che, sulla base di assunti scientifici insussistenti, sono ritenuti affetti da una malattia denominata ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder) che in italiano significa: Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività.

La campagna nasce con lo scopo di fornire gli strumenti di valutazione affinché ciascuno possa valutare in modo informato e responsabile se alcuni comportamenti siano o meno specifiche malattie da trattare anche con psicofarmaci.

Nel corso della serata verranno diffusi dati anche in relazione ai farmaci che vengono utilizzati, con le ultime novità riscontrate negli Stati Uniti, dove si sono evidenziati effetti collaterali molto gravi. La questione è così rilevante che alla campagna Perché non accada hanno aderito personalità eminenti della cultura, dell’arte, dello sport (Mogol, Sofia Loren, Morricone, solo per citarne alcuni) e sono stati stampati oltre un milione di opuscoli che vengono distribuiti in tutta Italia, nelle scuole, ai politici ed al pubblico in generale, per informare su quanto sta avvenendo.

Interverranno al dibattito il dr. Roberto CESTARI, medico e direttore scientifico della campagna, Regina BIONDETTI, medico, psicanalista e vicepresidente dell’Associazione Psicanalitica il tempo della parola di Venezia, il dott. Gianni TAGLIAPIETRA, psicanalista, presidente dell’Istituto Scienza della parola di Udine, Andrea DI FRANCIA, avvocato e membro dell’Osservatorio diritti dell’infanzia e i politici Cristiano DE ECCHER, senatore e Gianluca VIGNALE, consigliere della Regione Piemonte, entrambi firmatari delle proposte di legge già approvate rispettivamente in Piemonte e nella Provincia Autonoma di Trento, Elena DONAZZAN, Assessore alle Politiche dell’Istruzione e della Formazione della Regione Veneto, prima firmataria della medesima proposta di legge nel Veneto.

La conferenza sarà coordinata da Flavio MAGARINI, responsabile provinciale del Tribunale per i Diritti del Malato e Cittadinanza Attiva e vedrà la presenza di Elisabetta ARMIATO, étoile della Scala di Milano e madrina della campagna.

Per la stampa: Lisa Foschia - Mob. 334 35 41 360

www.perchenonaccada.org - mail: segreteriapna@gmail.com

02/06/2008

Travaglio vs Schifani

 

Un mio amico e collega ha scritto a Radio 24 in occasione delle accuse di connivenze con la mafia da parte di Travaglio al Sen. Schifani.

La sua lettera è stata letta durante la trasmissione e commentata.

Mi pregio di poterla pubblicare anch'io su questo blog.

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Travaglio Schifani

 

Caro Direttore,

mi da troppo sui nervi quando Travaglio comincia le sue frasi con....... "se fossimo in un paese normale....." ....... "se l'Italia fosse un paese normale...." .... "se fossimo in una vera democrazia......" ....!

Ma caspita!.... non mi sembra sia costretto a far passare i suoi messaggi attraverso canali di comunicazione rivoluzionaria!

Di Lui e di Santoro a me da fastidio questo continuo volersi atteggiare a vittime del sistema,..... martiri di una "dittatura" che non solo pubblica i loro libri, stampa i loro articoli e li fa parlare in televisione senza contraddittorio ma li paga pure!!!!.... fior di quattrini!!!!!! (i nostri)..... "se fossimo in una vera democrazia....." probabilmente non sarebbe così, ma non so se a loro farebbe comodo......

..... se io avessi la possibilità di andare in televisione e parlare senza contraddittorio potrei fare passare chiunque come una persona spregevole senza mai dire una bugia,...... ma questo non vuol dire che lo sia! Citare casi, situazioni e numeri, decidendo quando contestualizzarli e quando no senza un contraddittorio ti permette sempre di aver ragione e far apparire quello che dici come una verità assoluta,.... purtroppo a scapito della tua vittima!

Anch'io vorrei entrare in politica ma un paio dei miei amici delle elementari sono in prigione per spaccio di droga,.... il mio ex "suocero" è stato in prigione per aver frodato il fisco,..... un mio amico è dovuto espatriare dagli Stati uniti perchè non si è fermato dopo aver causato un incidente, etc..... etc..... se fossi presidente del Senato Travaglio si divertirebbe ad elencare tutte queste mie "connivenze" inducendo nel suo ascoltatore strane supposizioni.... (vera e propria gogna mediatica).

La vera onestà intellettuale è quella di non accanirsi sulle persone, filtrando le antipatie e cercando sempre il confronto diretto..... solo allora sarebbe democrazia.

Se ci prendessimo tutti un pò meno sul serio (Travaglio in primis) forse si farebbe un passo in avanti!

Un vostro assiduo ascoltatore

Bassano del Grappa

 

P.S: Preferisco non fare il mio nome per salvaguardare almeno quelli che ho citato!