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29/04/2008 Il più grande segreto dell'efficienza - The Biggest Secret of Efficiency
26/04/2008 Iperattività e deficit di attenzione, gli psicofarmaci sono la risposta?
COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI O.N.L.U.S. Viale Monza, 1 – 20125 MILANO – Tel. 02/36510685C.F. 97378250159------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Coordinamento Regione Piemonte – Via Goffredo Casalis 70 – 10139 Torino – email ccdutrn@yahoo.it Torino, 23 aprile 2008 Redazione TORINO SETTE LA STAMPA
COMUNICATO STAMPA Bambini e adolescenti; iperattività e deficit di attenzione, gli psicofarmaci sono la risposta? Conferenza all’SMS Dante Alighieri di Torino Continua il giro di conferenze informative promosso dal Comitato dei Cittadini per i diritti Umani, ente internazionale di tutela dei diritti umani nel campo della salute mentale. Questa volta sarà a Torino presso la Scuola Media dante Alighieri nei locali di Via Carlo Capelli 66 dove il 7 Maggio alle ore 18,00 si discuterà di “Bambini e adolescenti; iperattività e deficit di attenzione, gli psicofarmaci sono la risposta?”. Interverranno il dott. Roberto Elia Cestari Presidente Nazionale del CCDU Onlus, ente promotore della recente legge regionale che vieta l’uso indiscriminato di psicofarmaci sui bambini, Gianluca Vignale Consigliere Regionale primo firmatario della legge e Antonino Boeti, Consigliere Regionale e firmatario della legge. Con l’approvazione da parte del Consiglio Regionale del Piemonte della Legge Regionale n.21 “Norme in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini ed adolescenti” avvenuta il 30 ottobre 2007 è stato fatto un passo importante nella direzione della tutela dei bambini dagli abusi psichiatrici causati da somministrazione di psicofarmaci:“Questo provvedimento legislativo, senza precedenti in Europa, rappresenta un grande passo avanti per la protezione dell’infanzia e delle famiglie a fronte di una campagna di marketing che cerca di vendere nuove malattie senza alcun fondamento scientifico” afferma il dott. Roberto Cestari, medico e Presidente nazionale del CCDU oltre che Coordinatore Nazionale della campagna “perché non accada”, e aggiunge “Non si tratta di negare aiuto a chi soffre, ma ogni bambino ha diritto alle soluzioni appropriate. Qui ci confrontiamo con diagnosi ove si confondono sintomi con malattie. Il tutto in assenza di un fondamento scientifico adeguato. Se a questo aggiungiamo la conseguente somministrazione di psicofarmaci, il quadro è persino grottesco. Non dimentichiamo che la diffusione della somministrazione di psicofarmaci ha raggiunto negli USA ben 11 milioni di bambini e adolescenti, alcuni dei quali si sono successivamente resi responsabili delle stragi in diverse scuole americane. Noi NON vogliamo che ciò accada anche in Italia”. Seguendo l'onda Statunitense, in Italia ben 82 centri sono stati accreditati per la diagnosi e cura dell'ADHD. “Nei fatti l’ADHD è solo un sintomo e la sua diagnosi non ha alcuna base scientifica certa, ciò è fin troppo noto nella comunità scientifica internazionale.” commenta la dott.ssa Maria Elena Testa. Coordinatrice regionale del CCDU. Ufficio Stampa Dott.ssa Maria Elena Testa CCDU Onlus Coordinamento Regione Piemonte Tel. : 011 – 245.88.47 Mobile: 333 – 97.66.437 380 – 72.80.368 Email: ccdutrn@yahoo.it Sito internet: www.ccdu.org 25/04/2008 Trento: NO test nelle scuole, legge approvata
Trento, 23 aprile 2008 Spett.le Redazione cronaca Per pubblicazione COMUNICATO STAMPA Trento: NO test nelle scuole, legge approvata La Provincia autonoma di Trento approva definitivamente il progetto di Legge n. 259 che pone il divieto dei test ADHD nelle scuole e tutela i bambini dall'abuso di sostanze psicofarmacologiche.
Proposta dal Consigliere Cristano De Eccher il testo è ispirato alla legge già approvata in Piemonte. Tra i punti salienti vi è il divieto di eseguire gli screening psicopatologici nelle scuole, salvo casi eccezionali stabiliti dall’azienda sanitaria, e l'obbligo del consenso informato scritto e firmato dai genitori prima della somministrazione di tali sostanze. Durante la discussione De Eccher ha ribadito quanto sostenuto dal presidente del CCDU durante l'audizione della IV commissione permanente in relazione alla strategia di marketing in corso per diffondere gli psicofarmaci tra i nostri bambini: 1) Vengono pubblicati, su riviste e giornali, una serie di articoli, dove “esperti del settore”, annunciano la presenza di tale malattia, nonché la necessità di diagnosticarla precocemente. Bisogna CREARE il problema, convincere la popolazione che questo problema esiste, che è grave e che si tratta di una malattia (disturbo neuro-biologico)! 2) Gli psicofarmaci atti a “curare” tale malattia vengono approvati e introdotti sul mercato. 3) Si organizzano convegni scientifici sul “problema” e si formano organizzazioni di familiari, che chiedono a gran voce il “diritto alle cure e alla diagnosi precoce”. 4) I test per fare la diagnosi vengono distribuiti in alcune scuole e gli insegnanti vengono, tramite corsi di formazione, addestrati ad etichettare i bambini o a segnalarne i casi. 5) Mentre cresce la campagna stampa, al fine di “sensibilizzare” la popolazione, vengono approvate leggi che, stabiliscono che i test con le domandine vengano eseguiti a tappeto in tutte le scuole, sin dalla prima infanzia. Il risultato finale: milioni di nuovi potenziali consumatori di pillole e tutti i disastri conseguenti. Paolo Roat, coordinatore regionale del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani di Trento ha consegnato le 4000 firme raccolte a favore della legge al Presidente del Consiglio Provinciale dott. Pallaoro Dario e si è detto molto soddisfatto dell'approvazione della legge che rappresenta una pietra miliare per la tutela dei bambini. Anche il Senatore De Eccher ha dichiarato la sua enorme soddisfazione per l'approvazione della legge perché nella sua ultima seduta come consigliere provinciale, prima di assumere l'incarico di senatore a Roma, ha coronato il lungo lavoro svolto per tutelare i minori dagli abusi di psicofarmaci. Recentemente il comitato ha chiesto al provveditorato di intervenire per verificare se l’indagine “La Testa Altrove” promossa dal dr. Campolongo del Lions Host presso le scuole di Rovereto stesse continuando nonostante le prese di posizione sfavorevoli ai test di vari organi amministrativi e istituzionali, e di avviare tutte le procedure necessarie per tutelare i bambini. Con l'approvazione di questa legge i dirigenti non hanno più alcuna scusante per continuare in un'assurda indagine che mette in pericolo i nostri bambini.
Paolo Roat Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus Sezione di Trento www.ccdutrento.org - ccdutrento@tiscali.it Sito nazionale: www.ccdu.org 23/04/2008 Psicofarmaci come vitamine!
Rispondo ai commenti sul mio blog da parte d Laura, una psichiatra .
L. - l'autorità è il metodo scientifico al quale ci si può riferire o meno in medicina. Se ci si rifà, prima si acquisiscono informazioni sui dati scientifici, che possono anche essere discordanti e poi si pensa con la propria testa ma sempre all'interno di questo schema concettuale di riferimento. E. L'autorità non è un metodo scientifico, punto. Acquisire dati, valutarne le fonti, valutare dati contrari e le loro fonti, verificare l'applicabilità ed i risultati degli uni e degli altri è un sistema migliore di quello autoritario. Se fai veramente così ti accorgerai che non ci sono risultati in psichiatria bensì danni gravi! L.- Le opinioni personali sono rispettabilissime ma opinabili soprattutto quando "si parla bene e si razzola male" come nel caso in questione dove si fanno affermazioni su serotonina e cervello di topo e poi si mettono in commercio libri che suggeriscono ai pazienti come gestire meglio le terapie con gli psicofarmaci ad attività serotoninergica... E. Non capisco cosa vuoi dire sul fatto che Glenmullen "parli bene e razzoli male". Non riesco a trovare incoerenza tra la linea dei suoi libri sull'aiutare ad uscire dalla dipendenza da psicofarmaci con il fatto che dichiari che la serotonina nel cervello non sia misurabile. Nel merito dell'affermazione che la sertonina non sia misurabile in un soggetto vivo, glissi ancra. Per parafrasarti: mi auguro che le affermazioni del dott. Glenmullen siano state recepite, visto che passi oltre... L. - mi spiace rifarmi ancora a PubMed ma è uno strumento a disposizione di tutti per verificare "con la propria testa" certe asserzioni... E. Prendere per oro colato quello che dice PubMed è sistema autoritario, verificarne le dichiarazioni con altre fonti e valutarne i risultati è "pensare con la propria testa". L. ... che se non sono completamente false sono non aggiornate: Le tecniche attuali di imaging consentono di mappare i recettori per la serotonina nel mio cervello, nel tuo e in quello dei pazienti depressi (e vedere le differenze) E. Le tesi o le allusioni che la tecnologia per la rappresentazione tramite immagini del cervello può diagnosticare e provare l'esistenza di disturbi mentali non sono che finzioni psichiatriche. "Non ci sono basi scientifiche per queste tesi (fare scansioni del cervello per fare diagnosi psichiatriche)" dice lo psichiatra M. Douglas Mar. Bruce Levine, Ph.D., lo psicologo autore di Commonsense Rebellion, è d'accordo: "Nessun marker biochimico, neurologico o genetico è stato trovato per l'ADD, l'ODD, la depressione, la schizofrenia, l'ansietà, l'abuso compulsivo di droga e alcool, l'alimentazione eccessiva, il gioco d'azzardo o qualunque altra cosa chiamata malattia mentale, disturbo o problema". Il dottor Michael D. Devous, del Centro di Medicina Nucleare dell'Università del Texas, del Centro Medico del sud ovest è d'accordo: "Una diagnosi accurata basata su di una scansione semplicemente non è possibile". La teoria dello squilibrio biochimico fu in seguito scartata il 18 ottobre 2005, quando il New York Times rivelò che, nonostante i 30 anni di ricerche tramite immagini del cervello, gli psichiatri non potevano determinare alcuna causa biologica per i disturbi mentali. Ma indipendentemente da tutti gli studi o le varie affermazioni sul soggetto, l'evidenza che le tecniche attuali di imaging nel mappare i recettori della serotonina non siano attendibili è il fatto che semplicemente nessun psichiatra li usa per fare diagnosi ai propri pazienti! L. - che ci siano troppi presunti esperti della mente sono d'accordo (poi bisogna vedere come per la storia del bambino e l'acqua sporca se pensiamo agli stessi) mentre è infondata e irrealistica l'affermazione che ne muoiono di più tra quelli ospitati nelle strutture psichiatriche. C'è una certa differenza tra il caso singolo che finisce sui giornali e le statistiche validate. E. Non è che ci siano troppi esperti della mente. Il fatto è che quelli che attualmente si dichiarano tali non lo sono per niente! Per quanto riguarda la statistica delle morti per cause psichiatriche, essa è ben documentata. E' un dato incredibile (e la psichiatria conta proprio sul fatto che sia incredibile per difendersi): negli ultimi 40 anni il numero di morti per trattamenti psichiatrici è stato quasi il doppio degli americani uccisi durante tutte le guerre combattute dal 1776 ad oggi dagli Stati Uniti!! L. a proposito di ADHD ci sono tantissime cose da dire: -è vero che ci sono disponibili metodi strumentali utilizzabili a scopo diagnostico (es. tests psicofisiologici per misurare le capacità di attenzione spontanea e conativa o actigrafi per misurare l'attività motoria) che non vengono usati routinariamente E. Non solo non vengono usati routinariamente, ma i risultati che danno non sono attendibili: L. - è vero che terapie NON farmacologiche di tipo comportamentale (quelle basate su modelli di classici di condizionamento individuale e/familiare) possono ottenere risultati terapeutici nei casi meno gravi E. Sì, lo so che parlare fa sempre meglio che usare gli psicofarmaci. L. - è vero che fatta una diagnosi medica (basata sulla semeiologia classica dei segni e dei sintomi) in alcuni casi in cui le terapie non farmacologiche non producono alcuna modificazione, la scelta farmacologica è quella che fa la differenza. E. La diagnosi psichiatrica si basa solo sui sintomi, non sui segni. E' vero che la scelta farmacologica fa la differenza: in effetti riesce a calmare (o intontire?) i soggetti curati. L. Nessuno dice quello che vive un bambino con ADHD: provate ad immaginare di dover capire un discorso alla radio mentre su quel canale se ne intrecciano i segnali di altri cinque; provate a dover comprendere come applicare una regoletta aritmetica mentre il vostro sguardo viene irresistibilmente attirato dall'uccellino sul davanzale della finestra e le vostre orecchie non possono far a meno di seguire la telefonata della mamma nella stanza accanto; e sapere che domani la maestra di rimprovererà perché avete dimenticato a casa il vostro quaderno, perché seduto nel banco provate un'urgenza incontrollabile ad andare a vedere il cell del compagno dell'ultimo banco e che vi devono togliere dalle mani il frullatore nuovo che state smontando per vedere come funziona. E. Io provo ad immaginare queste cose e non ci vedo niente di male! Tu ci vedi malattie? (Non mi hai ancora risposto alla domanda che ti ho fatto e già ripetuto giorni fa: hai figli?) L. E tutti che se la prendono con voi perché non riuscite a fare quello che per i vostri coetanei sembra più o meno facile: seguire una cosa per volta, imparare a memorizzare, etc e nessuno che abbia a cuore di aiutarvi a mettere un filtro tra la vostra mente e tutta quell'orda di stimoli dai quali vi sentite bombardati senza sosta. E per giunta vi dicono che siete intelligente, pronto, che potreste fare...Nessuno dice il sollievo, dopo la cura, di riuscire a seguire con attenzione quello che la maestra dice, quello che i genitori suggeriscono come regole e compiti, di riuscire a stare con i coetanei senza il bisogno di parlargli addosso.. E. Non solo il bambino potrebbe essere intelligente, ma probabilmente lo è di più della media. E perché dovrebbe essere giusto seguire una cosa per volta, imparare a memoria invece che capire, mettere un filtro tra la mente e gli stimoli? Perché dovrebbe essere giusto diminuire le capacità del bambino? E di chi è il sollievo? Dei bambini o dei genitori e degli insegnanti (guarda caso coloro che diagnosticano l'ADHD ai bambini con dei questionari)? L. Sapessi quanti adulti intelligenti e capaci ho visto che non hanno potuto completare percorsi scolastici proporzionati alle loro capacità perché non riuscivano a star fermi di testa e di gambe sui libri come avrebbero voluto, e quanti genitori commuoversi davanti ai voti "finalmente ottimi" dei loro bambini che finalmente riuscivano a star a tavola a parlare della partita a pallone che avevano fatto a scuola, forse ti verrebbe voglia di documentarti seriamente su quella pilloletta.. e magari poi usare le energie non per distruggere ma per migliorare le cose E. E' un fatto che i più grandi artisti e scienziati della terra secondo il DSM sarebbero etichettati ADHD e fortuna vuole che la "pilloletta" come la chiami tu (io la chiamo droga della famiglia delle anfetamine come lo speed, la cocaina e l'ecstasy!) non fosse disponibile alla loro epoca, altrimenti avremmo avuto dei bravi cittadini intontiti e ubbidienti ma nessun genio! L. non glisso affatto [sulle tue domande - NdR] ma devo ribadire, e mi piacerebbe avere un cenno su questo, che se ci sono dei cattivi medici non ha proprio senso prendersela con "i medici" di cui "i cattivi medici" sono solo un sottoinsieme...non sarebbe meglio se qualcuno ha tempo e voglia promuovere una migliore cultura sanitaria in modo tale che le persone possano essere aiutate a scegliere bene il medico cui affidare in questo caso i loro figli? E. Laura, non vuoi proprio capire! Ci provo. Ci sono medici bravi e meno bravi, ma la medicina nel suo insieme è utile e dà risultati. Ci sono psichiatri consapevoli e meno consapevoli, ma la psichiatria è una truffa che non sta dando alcun risultato. Ciò avviene proprio perché, come te, la maggior parte degli psichiatri non mettono in discussione i dati autoritari che ricevono dai bollettini ufficiali e non si prendono la briga di verificare come la psichiatria arrivi a stabilire l'esistenza di alcune malattie. Così facendo perdono ogni senso di responsabilità nei confronti dei loro pazienti anche quando è davanti ai loro occhi le devastazioni che creano: persone assuefatte da psicofarmaci incapaci di condurre una vita normale; studenti intontiti che prendono 10 in condotta ma non riescono più a sorridere; persone in crisi di astinenza che commettono stragi nelle scuole o mettono i propri figli nella lavatrice, e così via... Se mettessero in discussione i dati autoritari delle pubblicazioni psichiatriche scoprirebbero che tante malattie del DSM vengono create in congressi psichiatrici e votate per alzata di mano! Questo forse è un sistema democratico ma certo non scientifico! L. si spaccia il roipnol e tutto quanto ha un effetto sul cervello...torno a dire non sarebbe meglio aiutare le persone a fare i giusti distinguo? E. Sì, dovremmo essere tutti aiutati a distinguere bene se ciò che ci propinano dà risultati o semplicemente maschera dei sintomi. L. a proposito di controindicazioni (effetti collaterali) in medicina è una regola fondamentale:ogni sostanza introdotta nell'organismo per tempi e quantità inappropriate può essere tossica: dalle vitamine alla pura e semplice acqua (immagino che tu sappia che si può davvero morire per aver bevuto troppa acqua..) quindi figuriamoci e farmaci E. Che arroganza, Laura. Veramente vuoi paragonare gli psicofarmaci alle vitamine? Visto che citi questi esempi, immagino che tu non sappia che si può davvero morire per non aver bevuto una quantità sufficiente di acqua o non aver ingerito una quantità sufficiente di vitamine. La differenza tra gli psicofarmaci e l'acqua o le vitamine è che le seconde sono essenziali alla vita! Non ho mai sentito di persone che sono morte perchè nella loro dieta mancasse il Roipnol o il Ritalin! L. sui pensieri suicidari dei depressi (in cura e non) e dell'effetto dei farmaci su questi ti provo a far vedere la questione da un punto di vista differente in un altro momento. adesso francamente sono un po' demotivata non tanto dal fatto che stiamo a parlare nel deserto ma dal fatto che il tuo indice di curiosità (tranne che per questioni di cui solo molto indirettamente riesco a trovare la pertinenza) sulle questioni vere della psichiatria mi sembra bassino E. Non capisco cosa intendi con "indice di curiosità". La mia curiosità verso la psichiatria o la tua misura nei miei confronti della curiosità che genero sugli argomenti riguardanti la psichiatria? Credo il primo, altrimenti non si spiegherebbe perché tu stia visitando il mio blog e ti stia prendendo la briga di commentarlo. E' vero, stiamo parlando nel deserto. Io non ho la pretesa di farti abbandonare l'abito talare della psichiatria. E nemmeno tu credo sia convinta veramente di potermi fare cambiare idea sulla psichiatria. Ho comunque apprezzato i tuoi commenti perché danno modo ai pochi visitatori del mio modesto blog di farsi un'opinione in merito ai pro e ai contro di questo soggetto sempre più controverso che è la psichiatria. Se sarò riuscito a far riflettere anche uno solo di loro sulla reale scientificità di questa pratica brutale, sarò riuscito nel mio intento. Grazie anche al tuo aiuto.
Alcuni riferimenti sono liberamente tratti dal fasciolo "Psichiatria: industria di morte" del CCDU.
19/04/2008 Vaccini: esperimenti medici sulle masse
VACCINI: ESPERIMENTI MEDICI SULLE MASSE
Fino a poco tempo fa, poche persone interrogavano i loro dottori quando l'ostetrica dell'ospedale portava via i loro neonati perché fossero "ripuliti". Questo prima di realizzare che in quel periodo sono spesso soggetti ad interventi medici non necessari, come le iniezioni di Vitamina K e contro l'epatite B. La maggior parte dei genitori non è consapevole che il vaccino per l'epatite B non è mai stato clinicamente testato sui bambini sotto i cinque anni di età. Infatti, tutti i vaccini attualmente in uso sono autorizzati soprattutto in base ad una specifica risposta di anticorpi e non su studi che ne provino la sicurezza o l'efficacia. Queste enormi sperimentazioni mediche sui nostri bambini continuano all'età di due mesi, durante il primo controllo del neonato, quando il pediatra raccomanda che siano somministrate cinque iniezioni di TaP, Hib, Hep B (la seconda dopo la nascita), IPV (vaccino inattivo contro la poliomelite), e PCV (vaccino pneumococcico) durante la visita e tutte nel giro di mezz'ora. A seguito, Usa - Epidemia di autismo - Troppi vaccini al mercurio? (Maurizio Blondet; La Padania) A causa della fiducia dei genitori nell'esperienza e lo studio del loro pediatra, la maggior parte dei genitori non mette in dubbio che sia saggio iniettare tutti questi antigeni nel loro prezioso bambino in un tanto breve periodo di tempo. La marea sta cambiando, comunque, perché tante persone sono testimoni di amici e famigliari che soffrono di reazioni negative alle vaccinazioni di routine. La ricerca rivela che la propaganda di promozione dei vaccini non è sostenuta dalla scienza. Nonostante questa ricerca richieda considerevoli tempo ed energia, molti genitori hanno scoperto che è uno studio che avrebbero voluto fare prima. La vaccinazione non è una procedura di emergenza e nulla è più importante dei nostri bambini. Una dilazione di pochi mesi nel fare questa decisione vitale è certamente giustificata. Thimerosal e autismo E' oggi ampiamente noto che c'è un'accesa controversia riguardo gli effetti cumulativi del thimerosal (49 % di etil-mercurio), il quale è stato aggiunto ai vaccini per oltre 60 anni, sia come coadiuvante che come conservante. Sembra che le agenzie di controllo del nostro governo stessero dormendo mentre i nostri bambini ricevevano una tale quantità di mercurio mediante il programma di vaccinazione del Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC), responsabile di un progressivo aumento annuale dei vaccini per l'infanzia da somministrare. Come diretto risultato dello sconsiderato aumento nel programma di vaccinazione del CDC, la nostra nazione sta sperimentando un'epidemia di ADHD, disturbi dello spettro autistici e bipolari, dislessia ed altri disturbi psicologici. E' inquietante notare che i sintomi da avvelenamento da mercurio sono virtualmente identici ai sintomi dell'autismo. Ma perché i danni e le morti da vaccinazione stanno diventano la norma anziché l'eccezione? Ci sono molte ragioni, sebbene la causa principale sembri essere l'alterazione del genoma umano da parte dei vaccini. Iniettando crescenti quantità di DNA ed RNA estranei, metalli tossici e agenti chimici velenosi nei nostri flussi sanguigni, la nostra stessa struttura genetica viene alterata, avendo effetto su tutte le generazioni che seguono. Già compromesso da mutazioni ereditate (come il cancro epidemico, la disfunzione auto-immune, il comportamento socio-atipico e la dipendenza da droghe farmaceutiche), l'attuale generazione di neonati è "a rischio" dal momento in cui viene al mondo. Iniziate ad imbottirli di vaccini appena dopo la nascita e la probabilità di una reazione negativa aumenta. Senza mezzi termini Oggi i bambini sono bombardati da un'innaturale chimica prenatale accoppiata con un assalto di vaccini dalla nascita fino ai cinque anni: ben 31 iniezioni raccomandate a livello federale. Anche se non sviluppano complicazioni fisiche e mentali come una sclerosi multipla o l'autismo, potrebbero non avere la capacità di avere a loro volta bambini in salute. C'è speranza per l'umanità quando siamo stati così bio-chimicamente e geneticamente alterati che la nostra progenie non può più avere una progenie? La risposta è "sì". Con l'esperienza di molti allevatori di cani australiani che hanno smesso di somministrare vaccini ai loro animali e, invece, hanno somministrato rimedi omeopatici ed una solida dieta, sembra che la salute e la virilità possano essere ripristinate nel corso del tempo. Smettiamola di usare mezzi termini. Dicendo che i vaccini sono "connessi" piuttosto che "la causa" di improvvisi decessi infantili, incapacità di apprendimento e malattie croniche, eludiamo giornalisticamente quanto sappiamo dalla scienza, oltre che dalla dura e gelida esperienza, essere la realtà dei programmi di vaccinazione di massa. La verità è che i vaccini causano significative morti infantili, incapacità di apprendimento e lo sviluppo di malattie croniche auto-immuni. Non possiamo neppure descrivere quanto sia esteso il declino della salute nazionale causato da politiche di salute pubblica che autorizzano "sperimentazioni mediche" mediante le vaccinazione. E' chiaramente uno iatro-genocidio o strage indotta dalla medicina. Gli ingredienti Diamo un'occhiata agli ingredienti nei vaccini. Solo allora capiremo chiaramente che è impossibile costruire una struttura cellulare vitale e un forte sistema immunitario iniettando nei nostri corpi noti cangerogeni e proteine estranee che contengono materiale genetico da altre specie. Virus e batteri sono allevati in serie cellulari continue che hanno origine o dal tessuto fetale di un aborto o da vari organi animali. Per esempio, il vaccino inattivato contro la poliomelite IPOL® della Aventis Pasteur contiene "tre specie di poliovirus, cresciuti individualmente in cellule Vero, una serie continua di cellule renali delle scimmie in micro-vettori". Molti dei più nuovi vaccini come per l'epatatie A, la varicella e la rosolia, sono stati coltivati in linee cellulari continue che hanno origine dal tessuto fetale umano e sono elencate nelle indicazioni del farmaco come "cellule diploidi umane". Molti ricercatori considerano i coadiuvanti e i preservanti dei vaccini più tossici dei componenti virali. Alcuni di questi sono: thimerosal (etil-mercurio), formaldeide, idrossido di alluminio, fosfato di alluminio, formalina, monosodio glutammato, fenossietanolo (anti-gelo), neomicina (antibiotico), fenolo (acido fenico) e solfato di ammonio. Controindicazioni E' stato osservato che i vaccini causano encefaliti o aumento delle dimensioni cerebrali a vari livelli. Quando il ricevente è anche malnutrito, l'aumento cerebrale è molto più grave. La ricerca del dottor Viera Scheibner dimostra che la nostra attuale epidemia di SIDS ed i casi di sindrome dei bambini scossi sono direttamente connessi ai vaccini per l'infanzia. Anche gli Annali di Neurologia hanno pubblicato un rapporto di Louis Reik, nell'aprile 1980, che provava come i vaccini causassero lesioni e danni alla guaina mielinica che ricopre dei componenti del nostro sistema nervoso centrale. Questa epidemia di bambini danneggiati dai vaccini è comprovata dal fatto che dal 1986 oltre 1 miliardo di dollari siano stati spesi per ripagare le persone lese dai vaccini, grazie al Programma Nazionale per il Risarcimento dei Danni da Vaccini (National Vaccine Injury Compensation Program). Sfortunatamente, solo una frazione di tutti i reclamanti ha mai ricevuto un indennizzo. Approvato dal governo? Potreste star chiedendovi perché la Food and Drug Administration autorizzerebbe vaccini così pericolosi. Il concetto che la produzione di anticorpi equivalga all'immunità da una particolare malattia infettiva è fortemente accettato, sebbene numerosi ricercatori osservino l'immunità in individui senza livelli rilevabili di anticorpi. Altri individui con elevati livelli pre-esistenti di anticorpi hanno contratto la stessa malattia per cui si affermava avessero l'immunità. La ricerca ha scoperto che gli anticorpi negli ingredienti dei vaccini sbilanciano la quantità di cellule killer immuni per le cellule-memoria immuni, confermando che i vaccini danneggiano invece il sistema immunitario. L'autorizzazione dei vaccini è basata soprattutto sulla dimostrazione da parte dell'azienda farmaceutica della produzione di specifici anticorpi. L'efficacia e la sicurezza a lungo termine sono ignorate quando un vaccino viene autorizzato. Per esempio, nelle indicazioni del vaccino ActHIB® della Aventis Pasteur, si dice che gli studi sperimentali hanno coinvolto 7.000 bambini. Di 7.000 bambini, solo il 15 % (1,064) non ha sofferto una reazione negativa. Dovrebbe essere notato che il 15 % aveva più di un anno e gli fu somministrato solo questo vaccino. Lo stesso vaccino è raccomandato dal CDC per essere dato ai neonati di due mesi insieme ai vaccini per epatite B, DTaP, IPV e PCV (Fonte: programma raccomandato di immunizzazione infantile - 2005). Vaccinati contro non-vaccinati Quando compariamo la totalità della popolazione non vaccinata con la sua controparte vaccinata, come per il caso dei bambini di Hopewood in Australia (1), è chiaro che i non vaccinati sono più sani dei loro coetanei vaccinati. Perché ci viene detto che le vaccinazioni sono un tema di salute pubblica, quando i vaccinati sono protetti dai non vaccinati? Come può essere logico il concetto di immunità di massa? Dovremmo davvero credere che la medicina che prendi tu non funzionerà finché non la prendo pure io? L'esenzione è possibile A causa del fatto che le vaccinazioni possono causare molte malattie e persino la morte, chiunque in tutti i 50 stati ha diritto ad un'esenzione medica. Comunque, la maggior parte dei dottori non prescriverà un'esenzione medica a meno che voi o il vostro bambino non siate già stati danneggiati da un vaccino o abbiate una storia familia di allergie e reazioni negative ai vaccini. Molti dottori che hanno dato esenzioni mediche si sono visti minacciare il ritiro della propria licenza a praticare la professione, quindi è meglio ricorrere alle altre esenzioni disponibili nel vostro stato. Le esenzioni religiose sono disponibili in 48 stati. Solo la West Virginia e il Mississipi non hanno un'esenzione religiosa. Se la vostra chiesa o altre affiliazioni religiose non si esprimono contro la vaccinazione come inquinamento del sangue, profanazione del "tempio dello spirito" o altre obiezioni, allora ricordate che tutte le persone (anche un ateo) possono ritenere che non è etico o morale mettere a repentaglio la propria vita o quella dei propri bambini iniettando nel corpo sostanze dannose, non necessarie e talvolta letali. Uno dei più fondamentali diritti umani è la possibilità di scegliere quello che entra nei nostri corpi. Persino il Codice di Norimberga, che risultò dai famosi processi medici a Norimberga dopo la II Guerra Mondiale, nacque in parte dall'uso di vaccini non testati sui prigionieri come aspetto della sperimentazione medica contro la volontà di una persona. Se un' "autorità" insiste che dobbiate accondiscendere ad una politica di vaccinazione obbligatoria, allora insistete che firmino un'accettazione di responsabilità medica che trasferisca da voi a loro la responsabilità per danni da vaccinazione. Se il rischio di una reazione negativa è raro come vorrebbero farci credere, non dovrebbero avere problemi nel giocare alla roulette russa e a firmare il modulo che avete creato. Dopotutto, siete stati costretti a giocare alla roulette russa con la vostra salute ogni volta che vi hanno obbligato a ricevere un'iniezione di vaccino... patogeno.
The Idaho Observer Dewey Ross Duffel & Ingri Cassel
Nota del traduttore: (1) I bambini di Hopewood: 84 bambini che non mangiarono mai carne e a cui non furono mai somministrati vaccini. Risultato? I bambini più sani dell'Australia! Si veda http://www.vaccinationdebate.com/web8.html. La traduzione sarà presto disponibile su ComeDonChisciotte. 18/04/2008 Firmate oltre 1.000 petizioni contro l'elettroshock e gli psicofarmaci ai bambini
Milano, 15 aprile 2008 Grande afflusso di pubblico a Milano per la mostra multimediale
Firmate oltre 1.000 petizioni contro l'elettroshock e gli psicofarmaci ai bambini
La mostra, organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), è un viaggio attraverso il tempo, una rivisitazione delle teorie che hanno dato vita agli errori ed agli orrori della psichiatria, dalle sue origini ai giorni nostri, senza censurare le pratiche brutali realizzate ai danni dell'uomo, dai salassi agli psicofarmaci ai bambini, passando per l'elettroshock e la lobotomia prefrontale. Oltre 4.000 visitatori in soli 8 giorni, hanno affollato le sale del Palazzo Affari ai Giureconsulti, dove il CCDU ha raccolto più di 1.000 petizioni contro l'elettroshock e la somministrazione di psicofarmaci ai danni dei bambini, già saliti a quota 35.000 solo in Italia. Durante la mostra, moltissimi cittadini hanno voluto rilasciare la propria testimonianza, storie di vita e di umana sofferenza a cui molte volte, l'insensibilità della psichiatria aggiunge ulteriore violenza. Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus 15/04/2008 C'è voluto Veltroni per far fuori i comunisti!
PENSIERI IN-BARAZZATI
Due anni fa, ad una delle tante trasmissioni che commentavano i risultati delle elezioni politiche del 2006, nelle quali gli exit-poll prospettavano una vittoria dell'Unione (si fa per dire!) poi notevolmente ridimensionata dai risultati definitivi che mostravano un sostanziale pareggio anticipato come al solito da quel volpone di Berlusconi, in una di quelle trasmissioni, dicevo, il comunista Diliberto diceva con un ghigno soddisfatto che questa vittoria dell'Unione (si fa per dire!) era la definitiva sconfitta del Berlusca e significava la sua uscita di scena dalla politica.
Schifani, che sedeva nella scomoda poltrona degli sconfitti, intervenne prontamente per avvertire che per già due volte Berlusconi era rinato dalle ceneri della sconfitta e che si commetteva un grosso errore a sottovalutare la sua capacità di ripresa.
'nfatti! Già verso sera, quando le proiezioni del Viminale davano addirittura la CdL in vantaggio, Diliberto dichiarava: "In caso di pareggio si torna alle elezioni!".
Alla fine l'Unione (si fa per dire!) ha vinto per soli 25.000 voti (0,1%) alla Camera e "perso" per 300.000 voti al Senato. Con la presente tanto contestata legge elettorale, nonostante i 300.000 voti in meno al Senato hanno potuto avere una maggioranza seppure di solo qualche seggio. Hanno quindi voluto governare lo stesso ed è stato il miglior regalo a Berlusconi visto che gli italiani si sono convinti che non volevano un altro governo così e dopo due soli anni il Cavaliere risale il colle da vincitore. Anche questa volta il risultato conferma che gli unici sondaggi attendibili erano quelli che lui commissionava.
Ma il regalo più grande gliel'ha fatto Veltroni che è riuscito in soli tre mesi di campagna elettorale a fare quello che Berlusconi sognava da una vita: eliminare i comunisti dal parlamento italiano!
Enrico L. Barazzoni 13/04/2008 Essere troppo seri blocca il vostro successo - Being Too Serious Blocks Your Success
12/04/2008 Pillole di pseudoscienza
Dott. Joseph Glenmullen, professore di Harvard 09/04/2008 Salviamo i bambini dall’acqua sporca della psichiatria! Ho risposto ad alcuni commenti sul mio blog da parte di Laura che si dichiara medico ed insegnante in questa disciplina (psichiatria).
Visto che rimane anonima mi permetto di pubblicarne una parte ritenendo che ne sia scaturito uno scambio di opinioni interessante.
Enrico
09 aprile 2008
19:27
Ciao Laura Nessun Cognome, come vedi, adesso che sono rientrato dalla trasferta rispondo a tutti i tuoi commenti (L = Laura; E = Enrico).
L. - Non so quali siano le tue competenze professionali ma sicuramente non sarai un medico.. E. - Esatto non sono un medico e tantomeno uno psichiatra (considero le due cose molte diverse).
L. - in qualità di potenziale paziente (siamo tutti in quanto esseri viventi sistemi complessi dissipativi destinati ad ammalarci e poi morire) però dovresti sapere almeno che la medicina è una disciplina in itinere. E. - Concordo che i nostri corpi siano destinati a morire. Che la mente sia il cervello e che pertanto sia destinata a morire pur'essa è qualcosa che esula dal campo psichiatrico e che non mi sento di condividere. Concordo anche che la medicina sia una disciplina in itinere. Essa sta infatti sempre più scoprendo che il corpo è condizionabile dalla mente e che la mente possa contribuire ad ammalare o a guarire l'individuo.
L. - Non solo per le diagnosi psichiatriche ma anche per altre condizioni mediche i progressi scientifici non hanno ancora completato il processo di validazione delle entità nosografiche che porta dal riconoscimento di una sindrome (i disturbi identificati dagli attuali sistemi diagnostici come ICD o DSM) alla conoscenza della sequenza di eventi eziopatogenetici che identifica la malattia. La medicina procede proprio in questo modo: formulazioni di ipotesi e loro falsificazione. E. - Cosa vuoi dire? Che la scienza non ha ancora classificato tutti i possibili disturbi, le loro cause e i loro processi di sviluppo? E non potevi dirlo in maniera più semplice? :) Comunque sono d'accordo anche su questo. Come pure concordo che A VOLTE la medicina formuli delle ipotesi (criterio "ab juvantibus"), ma solo quando non trova altre strade. Il criterio ab juvantibus invece è la norma per la psichiatria. Esempio di criterio ab juvantibus nella psichiatria: chi ha le crisi epilettiche non è schizofrenico. Pertanto, la schizofrenia è dovuta a mancanza di crisi epilettiche! Ergo, per guarire la schizofrenia causo crisi epilettiche con l'elettroshock! Non occorre essere medici o scienziati per capire che non ha senso. Qualsiasi mamma capisce che non va bene se il proprio bimbo infila le dita nella presa da 220 Volt. Figuriamoci infilarci il cervello! La medicina per diagnosticare preferisce usare i segni, non i sintomi. Dolore al dito - sintomo; tumefazione in seguito alla martellata - segno. Persona che si lamenta - sintomo; febbre - segno; non avere appetito - sintomo; perdere sangue - segno. La psichiatria utilizza solo sintomi. Infatti non esistono analisi o prove di laboratorio che diano dei SEGNI evidenti di una specifica malattia. Lo psichiatra fa tutte le sue diagnosi esclusivamente in base ai sintomi ed è per questo che usa dei questionari per diagnosticare le malattie e non, per esempio, le analisi del sangue o le radiografie.
L. - Sono perfettamente d'accordo sul fatto che la psicopatologia descrittiva (quella delle alzate di mano che evoca se va bene il concetto di elevata attendibilità delle diagnosi psichiatriche) è un limite da superare, e in effetti le moderne tecniche di imaging, la psicofisiologia e la neuropsicologia cominciano a dare risultati. Sarebbe il caso di non gettare il bambino insieme con l'acque sporca. E. - Mi fa piacere che concordi che la psicopatologia descrittiva per alzata di mano sia un limite! La diagnosi delle "malattie mentali" si basa unicamente sui sintomi, su ciò che il paziente fa o dice. Gli esami strumentali utilizzati sino a oggi, compresi quelli più sofisticati (RMN, Spect, Pet, ecc.) non hanno dimostrato alcuna variazione, nè anatomica, nè funzionale, tra il cervello di un soggetto definito come "malato mentale" e di uno definito come normale o sano. "Non esistono test per valutare la condizione chimica del cervello di una persona in vita." - Elliot S. Valenstein, Ph.D., ricercatore in medicina e biochimica. Per favore, salviamo i bambini dall’acqua sporca della psichiatria!
Alcuni riferimenti sono liberamente tratti dal fasciolo "Perchè non accada anche in Italia..."
05/04/2008 Affinità, Realtà e Comunicazione parte VIII: Lo strumento definitivo di auto-miglioramento - ARC Par
Live Search Maps Cena romantica? Cerca il ristorante con Live Maps 03/04/2008 Uccide fratello e cognata, assumeva da tempo psicofarmaciOvviamente il giornalista non realizza che si tratta di un altro successo della psichiatria, ma alla fine dell'articolo si lascia sfuggire che l'omicida era in cura psichiatrica._________________________________________________________________ Reggio Calabria, morta anche la bimba
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COMUNICATO STAMPA "PSICHIATRIA - UN VIAGGIO SENZA RITORNO" A palazzo Affari ai Giureconsulti di Milano si inaugura la nuova mostra multimediale Milano - Sabato 5 aprile alle ore 11:00 presso il Palazzo Affari ai Giureconsulti, Via Mercanti 2, verrà inaugurata la nuovissima mostra multimediale itinerante intitolata: "PSICHIATRIA: UN VIAGGIO SENZA RITORNO". Farà seguito, con inizio alle ore 14:00 nella Sala delle Colonne del Palazzo Affari, il convegno: "Psichiatria e Diritti Umani: aspetti giuridici e sociali" con la partecipazione di: - Giorgio Antonucci, Medico psicanalista; - Dott. Roberto Cestari, Presidente del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani; - Prof. Dott. Saverio Fortunato, Specialista in Criminologia Clinica e Docente al Corso di Laurea di Scienze dell'Investigazione, Università di L'Aquila e direttore di Criminologia.it; - Dott. Mariano Loiacono, Dirigente Responsabile Centro di Medicina Sociale Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia; - Avv. Francesco Miraglia, Penalista del Foro di Modena; Modera il Dott. Paolo Massari, Presidente della Commissione Istruzione del Comune di Milano e giornalista di Mediaset. La mostra e il convegno sono organizzati dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus (CCDU), associazione affiliata alla Citizens Commission for Human Rights, ente internazionale fondato nel 1969 dal Professore Emerito di Psichiatria Thomas Szasz e dalla Chiesa di Scientology. La mostra è il compendio di oltre 40 anni di ricerca con inediti filmati storici e interviste ad oltre 160 professionisti della salute, avvocati, insegnanti, pedagogisti e testimonianze di persone che hanno subito soprusi psichiatrici o hanno perso dei familiari a causa dei "trattamenti" ricevuti. Tutto ciò offre innumerevoli spunti di riflessione per legislatori, medici, sostenitori dei diritti umani e privati cittadini al fine di riportare la psichiatria entro i confini della legge, eliminandone gli abusi. L'obiettivo dichiarato è quello di informare i cittadini e di sensibilizzarli sulle violazioni dei diritti umani in questo ambito. Patrocinano l'iniziativa la Provincia e la Camera di Commercio di Milano, la Confartigianato Lombardia e il Codacons. ____________________ Per ulteriori informazioni: Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus Tel 02 36510685 – 335 6533305 - 345 2522618 Email: ccdu.milano@gmail.com Website: www.ccdu.org | ||
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Trento, 30 marzo 2008
Spett. le Redazione Per pubblicazione
COMUNICATO STAMPA
Grande afflusso di pubblico alla mostra Circa 2000 persone hanno visitato la mostra. Sono state raccolte varie testimonianze di persone vittime della psichiatria. Denunciamo l’ipocrisia della psichiatria trentina.
Trento. La mostra multimediale itinerante “PSICHIATRIA: UN VIAGGIO SENZA RITORNO” ha chiuso i battenti presso il Palazzo della Regione. La sala è stata affollatissima con circa 2000 persone che hanno visitato la mostra. I commenti dei visitatori sono entusiastici e la nota dominante è stata l'aumento della consapevolezza sulla psichiatria. Una persona ha commentato che la mostra “… ti permette di capire che cos'è in realtà la psichiatria”, un’altra ha commentato: “Interessante. Apre gli occhi. Mai avrei immaginato certe cose.” La mostra è stata visitata da dottori, avvocati, professionisti, politici, studenti e persone di qualsiasi ceto, professione e condizione sociale, così come anche da vari psichiatri, operatori e volontari del settore.
Gli organizzatori sono molto soddisfatti della partecipazione e dei commenti ricevuti. Inoltre molte persone hanno approfittato della mostra per denunciare gli abusi subiti e le carenze osservate nell’ambito della psichiatria locale. Purtroppo la risposta della psichiatria trentina non è stata incoraggiante. Invece di accettare il dialogo si sono arroccati su una posizione difensivistica. A parte alcuni operatori, nessuno psichiatra del centro di salute mentale è venuto alla mostra (almeno apertamente). Uno psichiatra del centro a cui abbiamo offerto il DVD lo ha accettato solo per cortesia, ma senza poter nascondere una nota di disappunto. E abbiamo saputo da un paziente che questo stesso psichiatra ha sconsigliato alle persone di visitare la mostra dicendo loro che era di parte. Paolo Roat, coordinatore regionale del CCDU Onlus ha affermato in proposito: ”Certo, la mostra è di parte. È dalla parte dei più deboli, i malati mentali. Ed è dalla parte dei diritti umani. Lui invece da che parte sta?” Una volontaria ci ha riferito che la locandina della mostra è stata rimossa dal Centro di Salute Mentale, ma lei ne ha subito esposto un'altra. E a un paziente è stato impedito di esporre la locandina nel dipartimento di psichiatria dell’ospedale Santa Chiara.
Chiudendo questa mostra desideriamo denunciare l’ipocrisia della psichiatria di casa. Si fanno varie manifestazioni di facciata molto allettanti da un punto di vista promozionale. Ma la realtà è ben diversa. Abbiamo raccolto le storie di vari “TSO volontari”: pazienti costretti a subire trattamenti sotto la minaccia di un TSO effettivo o di perdere dei sussidi economici. Pazienti che si presentano ogni mese od ogni settimana (pratica che continua per anni con pazienti che diventano sempre più dipendenti dai farmaci) per una puntura di psicofarmaci a rilascio graduale o per la loro dose di psicofarmaci nonostante abbiano più volte manifestato oralmente la loro volontà di ridurre ed eliminare questi farmaci per tornare a una vita normale. Pazienti che hanno chiesto ripetutamente (sempre a voce) un supporto psicologico ma che sono stati mantenuti su terapie farmacologiche. La situazione è talmente degradata che sembra che questi abusi non vengano neppure riconosciuti come tali dalle persone che lavorano in questo campo. Solo alcuni volontari hanno mantenuto un punto di vista sano e si rendono conto degli abusi subiti dai pazienti. Invece, gli psichiatri che agiscono in tal modo continuando queste terapie farmacologiche coercitive della durata di molti anni sui loro pazienti sono persino convinti di “aiutare” queste persone. Consigliamo ai pazienti di mandare le loro richieste per iscritto tramite fax e di richiedere che vengano inserite nella loro cartella clinica. Inoltre, se ritieni di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici puoi metterti in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus.
Paolo Roat Coordinatore Regionale CCDU ONLUS Sezione di Trento Sito nazionale: www.ccdu.org
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