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31/12/2008

Perché si deve dare di più di quello che si riceve - Why You Must Give More than You Receive

TipsForSuccess: "Why Give More than You Receive"


Why You Must Give More than You Receive

Life is not fair.

For example, you give more gifts and holiday cheer than anyone gives to you. You give great advice, but never get thanked for it. You donate more than your fair share to those who are less fortunate than you.

And that's a good thing!

"A human being feels able and competent only so long as he is permitted to contribute as much or more than he has contributed to him." -- L. Ron Hubbard


For example, you promise to give five hours of work to Joe. During those hours, you are focused, efficient and professional. You get so involved with the job, you forget to watch the clock and end up working for almost six hours, but still only charge for five. Joe is impressed and you are proud. Your future with Joe feels secure.

As another example, you tell Chris, "You don't need to work. We'll just give you money each month." At first, Chris thinks this is a great deal. But soon, she wonders, "Am I so useless that no one wants me to work? Can't I make a contribution here?" She feels unable and incompetent. If you then get Chris to do some difficult work for the money, she feels happy and secure.

As a final example, you encourage your children to contribute to the family. Your four-year old sweeps the floors each day. Your ten-year-old takes care of the pets. Your fifteen-year-old washes your car and the house windows every other week. Your family is happy as everyone feels able and competent.

"A man can over-contribute and feel secure in an environment. He feels insecure the moment he under-contributes, which is to say, gives less than he receives. If you don't believe this, recall a time when everyone else brought something to the party but you didn't. How did you feel? -- L. Ron Hubbard


Recommendation


Give a bit more to others than they give to you. Contribute excessive time, money or other forms of help to good causes or good people. Do not expect an extra exchange.

Continue to over-contribute whenever you can. Instead of having a fair exchange with others, arrange for an abundant exchange, with you always giving more than you receive.

As a result, you will feel more able, more competent and more secure. All three feelings are important ingredients to your success!

Happy Holidays!


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30/12/2008

Senza Ragione: Documenti di follia

 


Senza Ragione: Documenti di follia

Immagine Giorgio Antonucci
Guarda il documentario


Ricoveri coatti-LA MORTE DI SCHUMANN- racconto di Giorgio Antonucci

Il pomeriggio la giovane pianista debuttante avrebbe suonato la sua ultima opera, una successione per immagini che gli era costato molto lavoro. Contrariamente alle sue abitudini aveva dovuto rifarla molte volte. Negli ultimi tempi il problema della convergenza delle arti e del possibile valore simbolico della musica lo tormentava e gli rendeva più difficile comporre. La musica come pittura? La musica come poesia? Era stato influenzato dal discorso dell'Opera Totale di Riccardo Wagner in quegli anni così incisivo per la cultura dell'opera e della musica. Molti discutevano della crisi della sinfonia o addirittura della musica pura. Lui stesso da ragazzo era stato incerto tra la vocazione letteraria e quella musicale.

Contributo del Centro di Relazioni Umane: Leggi tutto


Avvocato Francesco Miraglia invitato a Rignano Flaminio per il caso dei presunti abusi sessuali a bambini Scuola materna

L'avvocato Francesco Miraglia, in qualità di esperto ormai riconosciuto a livello nazionale per casi giudiziari di pedofilia, è stato invitato a partecipare venerdì 19 dicembre a Rignano Flaminio, nei pressi di Roma, a un incontro pubblico indetto dal Comitato a difesa degli indagati per presunti abusi sessuali nei confronti dei bambini della locale Scuola materna “Olga Rovere”. Leggi tutto


Da parte di un 'malato' mentale

Io soffro di depressione da 15 anni e conosco persone depresse,  cosi come persone che sono indubbiamente tendenzialmente malinconiche ma che sono del tutto normali e perfettamente efficenti.

Contributo di Roberto Pagnotta: Leggi tutto


Racconto di Giorgio Antonucci - Futuri prevedibili - ESCALATION

"A qusto punto, la porta della camera si spalancò ed entrarono quattro conigli neri come l'inchiostro, che portavano sulle spalle una piccola bara da morto" (da "Le avventure di Pinocchio").

Alcuni sono pellegrini e cercano continuamente le altezze e sono clienti delle "Compagnie degli astri".

Altri seguono "Le gallerie sotterranee" e spariscono nei cuniculi o nelle caverne o nei cavi di cemento specificamente fabbricati.

Contributo del Centro di Relazioni Umane: Leggi tutto


Cosa sta accadendo nelle scuole? La testimonianza di una mamma

Abito a Campolongo al Torre (UD) e sono una mamma di un bimbo di 4 anni e mezzo che frequenta il secondo anno della scuola materna. Le maestre di questa scuola sono delle buone insegnanti ma, come ormai ovunque, sono state indottrinate con la psicologia, tanto è vero che esse stesse mi hanno esplicitamente detto che loro rispondono ad una circolare inviata a tutto il comprensorio delle scuole, che prevede "l'inquadramento" di tutti i bambini.

Contributo del Ccomitato dei Cittadini per i Diritti Umani: Leggi tutto


Discorso di Giorgio Antonucci in occasione dell'omonimo premio a Piero Colacicchi

Per il primo anno il premio Giorgio Antonucci è stato assegnato al Prof. Piero Colacicchi, artista e docente accademico, che aiutò con la sua arte il Dott. Antonucci e riportare alla vita centinaia di persone, nonostante le notevoli resistenze degli operatori nei manicomi (psichiatri e infermieri).

Contributo del Centro di Relazioni Umane: Leggi tutto

Questo ed altro su www.nopsych.it

 

29/12/2008

Un Medico del Carcere Racconta i Meccanismi della Violenza Istituzionale

 

Un'ex ricoverata racconta presunte violenze subite

Si è svolta ieri davanti al tribunale in composizione collegiale (Giuseppe Spadaro, Angelina Silvestri e Carmine De Rose) la seconda udienza del processo a carico di due infermieri coinvolti nell'operazione denominata "Elettroshock", portata a termine dagli agenti del commissariato di via Perugini, che hanno scelto il dibattimento e non il rito abbreviato come le altre persone coinvolte nello stesso processo.

Contributo di Esopo: Leggi tutto


Un Medico del Carcere Racconta i Meccanismi della Violenza Istituzionale

Documento inviato alla Senatrice Poretti come testimonianza in prima persona della violenza nelle carceri che sta attirando i commenti di alcuni lettori.

Contributo del Centro di Relazioni Umane: Leggi tutto


Chiedevo solo che qualcuno mi ascoltasse

Nella risposta dell'assessore Theiner all'interrogazione n. 5531/08 "Elettroshock e misure di contenzione nella psichiatria in Sudtirolo" presentata l'11 marzo 2008 dai Consiglieri Provinciali Riccardo Dello Sbarba, Cristina Kury e Hans Heiss si leggono delle fredde cifre sulla contenzione (il legare una persona al letto) ma dietro queste cifre ci sono persone vere che subiscono gravi violazioni dei loro diritti umani.

Contributo del CCDU Trento: Leggi tutto

Più di 2000 firme contro gli abusi di psicofarmaci sui bambini

In Alto Adige la psichiatria sta promuovendo una nuova "malattia dei bambini": ADHD mancanza di attenzione e iperattivitá. Da loro definita "malattia", anche se non riescono a dimostrare nessuna alterazione organica.

Contributo del CCDU Trento: Leggi tutto

Ancora troppi i malati legati al letto - Lo scandalo della contenzione dei pazienti dei reparti psichiatrici

ROMA - «Camicia di forza in tela di canapa, lunghissime maniche cucite all'estremità, allacciatura laterale posteriore per mezzo di 11 occhielli per parte. Ampi passanti sulle spalle». Scorrono sullo schermo le immagini degli strumenti di contenzione e terapia di impiego comune nei vecchi manicomi. Leggi tutto

Finalmente manicomi chiusi (Forse...)

Pubblichiamo la seguente serie di citazioni raccolte dall'AipsiMed. Da notare il fatto che la seguente serie di fatti non è accaduta in tempi remoti ed arretrati, all'alba di una psichiatria dove i ricoverati erano rinchiusisi in gabbie, armadi e stalle per animali, incatenati e frustati. No, questi fatti sono accaduti in Italia tra il 1998 ed il 2008. Leggi tutto


Verso un esercito di soldati psico-programmati

Più di un soldato su dieci fa uso regolare di psicofarmaci, per essere esatti: il 12 per cento in Iraq e il 17 per cento in Afghanistan. É quanto rivela un rapporto del MHAT V (il quinto Consiglio di Salute Mentale) dell'esercito degli Stati Uniti, il doppio di quanto accadeva nel 2001. Il sospetto è che ci sia un legame col crescente numero di suicidi, dato che l'FDA già nel 2004 avvertiva del rischio di comportamenti suicidi connessi all'uso di antidepressivi.

Contributo di Davis Fiore: Leggi tutto

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26/12/2008

Previdenza Sociale

 

25/12/2008

A Fast and Easy Way to Be a Better Friend to Yourself – Un modo semplice e veloce per essere un migliore amico di te stesso

 


A Fast and Easy Way to Be a Better Friend to Yourself

If you hate yourself, you will most likely fail. If you love yourself, your chances of success are much higher.

So what can you do to increase your love for yourself?

Simple!

"If you love others, you will love yourself."

"If you hate others, you will hate yourself."

"A healthy state of being is to be a friend to yourself." -- L. Ron Hubbard

Exercise

You can try this concept right now.

1. Take a minute to hate people. Look at a few people and just hate them. How do you feel about yourself?

2. Now love others. Look around and love everyone you see. Continue until all the hate dissolves.

How do you feel about yourself now?

3. Spend all day loving people. Find something you love about everyone you meet. Continue until your opinion of yourself improves.

Your road to success is much easier if you are your own best friend!


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24/12/2008

PSICHIATRIA DI BOLZANO. CHIEDEVO SOLO CHE QUALCUNO MI ASCOLTASSE

 

CCDU CHIEDEVO SOLO CHE QUALCUNO MI ASCOLTASSE

Nella risposta dell’assessore Theiner all’interrogazione n. 5531/08 “Elettroshock e misure di contenzione nella psichiatria in Sudtirolo” presentata l’11 marzo 2008 dai Consiglieri Provinciali Riccardo Dello Sbarba, Cristina Kury e Hans Heiss si leggono delle fredde cifre sulla contenzione (il legare una persona al letto) ma dietro queste cifre ci sono persone vere che subiscono gravi violazioni dei loro diritti umani. Nella relazione (riportata in corsivo) si legge:

A Bolzano vengono utilizzati in casi eccezionali metodi di contenzione: 140 casi (mediamente 1-2 contenzioni a caso in 15 gg. di degenza) su 3414 ricoveri nel corso degli ultimi cinque anni. Motivo: salvaguardare l’incolumità dell’utente qualora non risultino efficaci altre misure precedentemente attuate …

A Bressanone vengono utilizzati mezzi di contenzione. Esiste un protocollo riguardante le misure di contenzione ed un registro dove esse vengono segnalate (attivo dal 2006): da allora sono registrate 15 contenzioni. Motivo: quando gli altri provvedimenti non hanno dato risposta si attuano allo scopo di proteggere il singolo …

A Brunico vengono utilizzati mezzi di contenzione. Non avendo la possibilità di esaminare tutte le cartelle si stima un'insorgenza di 5 casi annuali. Si procede all'applicazione di mezzi di contenzione in casi estremi … Un protocollo di contenzione è in elaborazione.

A Brunico il dott. Pycha non fornisce documenti su tale pratica, lesiva dei diritti umani, ma fa solo una stima di questi casi.

Spicca tra questi il servizio psichiatrico di Merano. Nell’SPDC dell’Ospedale “Franz Tappeiner” di Merano, dalla data della sua apertura non sono mai stati utilizzati mezzi di contenzione.

Ma come? Dicono che la contenzione è necessaria eppure proprio a pochi chilometri c’è una struttura che non pratica mai la contenzione? Perché allora si continuano pratiche lesive della dignità umana? Nel Piano Sanitario Regionale della Regione Toscana è stata inserita “la conferma del divieto di ogni forma di contenzione fisica e l’attenzione alla persona alla sua storia e al suo contesto culturale e sociale”.

Non sono solo parole, ci sono persone in carne e ossa che patiscono sulla loro pelle queste barbarie che non sono degne di una società civile. Ecco un estratto della denuncia di Karin Gasser presentata al Procuratore della Repubblica di Bolzano Cuno Tarfusser.

“All’inizio della mia storia psichiatrica avevo dei problemi di tossicodipendenza e invece di ricevere assistenza per questo problema sono stata imbottita di psicofarmaci e legata ripetutamente al letto sulla base di una diagnosi superficiale di infermità mentale che probabilmente non teneva conto della situazione in cui mi ritrovavo.

Sono stata legata al letto più volte invece di essere aiutata tramite la comunicazione come da me richiesto, solo per non doversi occupare di me e senza alcuna considerazione della mia salute mentale, ma solo per problemi organizzativi.

Molte volte sono stata imbottita di psicofarmaci per motivi logistici (per togliermi di mezzo) e non per migliorare la mia salute.

Le mie lamentele invece di essere accolte e prese in considerazione sono state usate solo come motivo per un’ulteriore “punizione” con grosse dosi di psicofarmaci volte solo a far tacere una paziente scomoda. …

Uno psichiatra di Bressanone che conosceva il mio caso, quando andò in pensione nel 1998 mi disse che io non ero dipendente né dall'alcool né dalle pastiglie, avevo solo bisogno di persone con una buona comprensione

Le “cure” psichiatriche mi hanno fatto peggiorare anziché migliorare. …

Con la morte della mamma si è aperto uno spiraglio. Ho cominciato da sola lentamente, senza aiuto medico, a ridurre l'uso delle pillole e ora non prendo più psicofarmaci e sto molto meglio.”

La vicenda di Karin è stata recentemente trasmessa su Radio Südtirol per informare la gente di questi abusi. “Il mio non è caso isolato,” ci ha detto Karin, “ho visto personalmente molte altre persone trattate in questo modo. Penso che questi ‘trattamenti’ nuocciano gravemente alla persona.” Come dimostrato dal servizio di psichiatria di Merano ci sono pratiche che rispettano la dignità umana. È ora che anche i dipartimenti di Bolzano, Brunico e Bressanone adottino misure rispettose della persona e pongano l’attenzione alla persona alla sua storia e al suo contesto culturale e sociale.

ICH WOLLTE NUR, DASS MIR JEMAND ZUHÖRT

Im Antwortschreiben des Gemeindereferenten Theiner auf die am 11. März 2008 von den Provinzialräten Riccardo Dello Sbarba, Cristina Kury und Hans Heiss vorgelegten Befragung Nr. 5531/08 “Elektroschock und psychiatrische Ruhigstellungsmaßnahmen in Südtirol“ scheinen beinharte Zahlen über Fälle von Ruhigstellungen (d.h. das Festbinden einer Person am Bett) auf. Aber hinter diesen Zahlen verstecken sich ja lebende Personen, die schwere Verletzungen ihrer Menschenrechte erleiden müssen. Im Bericht (kursiv geschrieben) ist folgendes zu lesen:

In Bozen greift man in Ausnahmefällen auf Ruhigstellungsmaßnahmen zurück: 140 Fälle (durchschnittlich 1-2 Ruhigstellungen pro stationärem Aufenthalt von 15 Tagen) auf 3414 stationäre Aufnahmen während der letzten fünf Jahre. Grund: Wahrung der Unversehrtheit des Patienten, wenn andere, bisher angewandte Maßnahmen nichts nützen…

In Brixen werden Ruhigstellungen angewandt. Es gibt ein Protokoll über die Ruhigstellungsmaßnahmen und ein seit 2006 geführtes Verzeichnis, wo diese vermerkt werden: seit damals wurden 15 Ruhigstellungen eingetragen. Grund: wenn andere Maßnahmen keinen Erfolg gebracht haben, greift man auf Ruhigstellungen zurück, um den Patienten zu schützen…

In Bruneck werden Ruhigstellungen angewandt. Nachdem keine Möglichkeit besteht, sämtliche Krankenblätter zu kontrollieren, schätzt man 5 Fälle pro Jahr. Auf Ruhigstellungsmethoden wird nur in Extremfällen zurückgegriffen… Ein Protokoll über Ruhigstellungen befindet sich derzeit in Ausarbeitungsphase.

In Bruneck stellt Herr Dr. Pycha keine Dokumente über diese die Menschenrechte verletzenden Praktiken zur Verfügung, sondern gibt nur einen Schätzwert über solche Fälle an.

Eine löbliche Ausnahme stellt die Psychiatrie in Meran dar. Im SPDC (=Abteilung für psychiatrische Diagnose und Behandlung) im Krankenhaus „Franz Tappeiner“ in Meran sind seit dem Tag der Eröffnung niemals Ruhigstellungsmaßnahmen durchgeführt worden.

Wie geht das also? Einerseits wird behauptet, dass Ruhigstellungen notwendig sind, aber andererseits gibt es nur wenige Kilometer entfernt eine Struktur, in der niemals auf solche Maßnahmen zurückgegriffen wird. Warum werden also weiterhin Praktiken angewendet, welche die Menschenwürde verletzen? Im Gesundheitsplan der Region Toscana wurde folgender Zusatz eingefügt: &#

22/12/2008

Più di 2000 firme contro gli abusi di psicofarmaci sui bambini

 

CCDU Festa delle Api. Più di 2000 firme contro gli abusi di psicofarmaci sui bambini

Il Comitato dei Cittadini per i  Diritti Umani ha raccolto più di 2000 firme contro la somministrazione indiscriminata di psicofarmaci ai bambini.

In Alto Adige la psichiatria sta promuovendo una nuova “malattia dei bambini”: ADHD mancanza di attenzione e iperattivitá. Da loro definita “malattia”, anche se non riescono a dimostrare nessuna alterazione organica. Questa “presunta” malattia viene diagnosticata solo con qualche sciocca domanda. Come per esempio:

-   Ha difficoltà a giocare tranquillamente?

-   Non riesce a stare seduto?

-   Da seduto giocherella con le mani e i piedi?

-   Non riesce a stare in silenzio? ... e così via.

Non esiste nessun altro mezzo con il quale si possano fare delle diagnosi.

Recentemente, alcuni neuro psichiatri infantili hanno tenuto una serie di conferenze (http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2008/08/adhd-in-atto-una-campagna-per.html) sul tema dell’ADHD nelle principali scuole di Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Vipiteno e Silandro.

In una di queste conferenze, il neuropsichiatra ha affermato che il Ritalin non è una droga, che non crea dipendenza, che gli psicofarmaci creano danni ma il Ritalin è tutta un’altra cosa.

Questo è molto grave. Uno dei maggiori esperti del settore, che dovrebbe informare i genitori sui reali rischi dell’uso di tali sostanze, ne minimizza pubblicamente i pericoli.

Inoltre ha dichiarato:

-   Non abbiamo nessun esame organico, che dica chiaramente se questo disturbo è o non è mancanza di attenzione.

-   La guarigione per questi disturbi non la può offrire nessuno. Né lo psicologo, né il neurologo, né l´ergoterapeuta e neanche lo psichiatra.

E ora abbiamo scoperto le sconvolgenti intenzioni della psichiatria e della sanità altoatesina. C’è una lettera ufficiale dell’assessorato alla sanità che parla di un progetto di screening per tutti i bambini a partire da età tenerissime al fine di “diagnosticarli” ed etichettarli come malati mentali, o peggio imbottirli di pericolosi psicofarmaci che possono indurre pensieri suicidi o creare gravi problemi cardiaci.

Tutto questo viene pagato con i soldi prelevati dalle tasche dei cittadini.

La gente si è espressa chiaramente: NON vogliamo che i nostri bambini vengano drogati dalle case farmaceutiche e dalle lobby psichiatriche!!!

La gente di Bolzano si è espressa nuovamente. Che cosa aspetta la politica?

www.ccdubozen.org

ccdubozen@gmail.com

Bienenfest. Über 2.000 Unterschriften gegen Misshandlungen von Psychopharmaka an Kinder

Das Bürgerkomitee für die Menschenrechte hat über 2.000 Unterschriften gegen die wahllose Verabreichung von Psychopharmaka an Kinder gesammelt.

In Südtirol will die Psychiatrie eine neue „Kinderkrankheit“ werben. ADHS Aufmerksamkeitsdefizit – Hyperaktivitätsstörung, was sie als „Krankheit“ definieren, obwohl sie keine organischen Abänderungen feststellen können. Diese „angebliche“ Krankheit wird nur mittels einiger dummen Fragen diagnostiziert. Wie zum Beispiel:

-   Hat es Schwierigkeiten in Ruhe zu spielen?

-   Kann es nicht sitzen bleiben?

-   Wenn es sitzt, spielt es mit Händen und Füßen?

-   Kann es nicht still bleiben? … und so weiter.

Es gibt keine anderen Mittel, wo die Psychiatrie diese diagnostizieren kann.

Kürzlich haben einige Neuropsychiater für Kinder eine Serie von Vorträgen (http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2008/08/adhd-in-atto-una-campagna-per.html) über das Thema ADHS in Schulen von Sterzing, Meran, Brixen, Bruneck, Schlanders und Bozen abgehalten.

In einem dieser Vorträge, hatte der Neuropsychiater behauptet, dass Ritalin keine Droge ist, dass diese nicht abhängig machen würden, dass Psychopharmaka Schäden verursacht und dass Ritalin eine komplett andere Sache ist.

Das ist sehr schlimm! Einer der besten Experten dieses Sektors, welcher die Eltern über die wirklichen Gefahren und Risiken durch den Gebrauch dieser Substanzen informieren sollte, verharmlost die Gefahren öffentlich.

Außerdem hat er folgendes erklärt:

-   Wir haben keinen organischen Nachweis, welcher klar sagt, ob es si

A Powerful Success Habit – Una formidabile abitudine di successo

 


A Powerful Success Habit
Your ability to learn, to educate yourself, is vital to your success. If you can learn new subjects and master new skills, your opportunities expand significantly. For example, you could write computer programs, understand and work in the international financial world or repair any equipment made.
L. Ron Hubbard discovered several reasons people have a hard time learning. Instead of placing the blame on teachers, society or the lack of education funds, his solutions revolve around study habits.
One of the most important study habits you can have is to use a dictionary.

The Misunderstood Word

This study technique involves the most important study habit you can form. This one habit will allow you to successfully learn any subject, no matter how advanced.
To use this tool, you will need a dictionary. If you do not own one, you must get one. The best dictionary uses simple, easy-to-understand words in the definitions. It's also important that the dictionary shows you the roots (derivations) of words.
Get out your dictionary and look at a few definitions. Are they easy for you to understand? If not, consider buying a simpler dictionary, such as a student or intermediate-level dictionary. If your dictionary is too simple, and does not give you derivations, get a more advanced dictionary.
You can also use the free dictionaries stored on the Internet, such as www.onelook.com.
Using a dictionary, you can now form the following study habit:

"The only reason a person gives up a study or becomes confused or unable to learn is because he or she has gone past a word that was not understood.
"The confusion or inability to grasp or learn comes AFTER a word that the person did not have defined and understood.
"Have you ever had the experience of coming to the end of a page and realizing you didn't know what you had read? Well, somewhere earlier on that page you went past a word you had no definition for or an incorrect definition for.
"Here's an example. 'It was found that when the crepuscule arrived the children were quieter and when it was not present, they were much livelier.' You see what happens. You think you don't understand the whole idea, but the inability to understand came entirely from the one word you could not define, crepuscule, which means twilight or darkness. (Note: Read the crepuscule sentence again now that you understand the word.)
"It may not only be the new and unusual words that you will have to look up. Some commonly used words can often be misdefined and so cause confusion.
"This datum about not going past an undefined word is the most important fact in the whole subject of study. Every subject you have taken up and abandoned had its words which you failed to get defined.
"Therefore, in studying be very, very certain you never go past a word you do not fully understand. If the material becomes confusing or you can't seem to grasp it, there will be a word just earlier that you have not understood. Don't go any further, but go back to BEFORE you got into trouble, find the misunderstood word and get it defined." -- L. Ron Hubbard

Which areas in life do people avoid? Government, taxes, investments, law, medicine, electronics, high tech and so on.
Which areas have the most difficult words? Government, taxes, investments, law, medicine, electronics, high tech and so on.
When people cannot understand the words, they hate the subject. When people understand the words in a subject, they can master the subject.
For example, if you wanted to learn how to form corporations, you could master the subject on your own. First, you could go to the library and check out books on forming corporations. You would then use your dictionary and slowly read the first page of the first book. You would use your dictionary to clear up every word that you weren't sure about. You would probably start with the word "corporation." (Do you know what "corporation" really means? Look it up!) (Corporation: "Something that represents a group of individuals, which is created by law, and exists independently of the individuals. A corporation can act as if it were an individual and own things, sell things, assume legal risks and so on.")
Knowing where words come from (the derivations) also increases your understanding. For example, "corporation" and "corpse" both come from the Latin word "corpus" meaning "body."
While reading your first corporation book you would never go past a sentence that didn't make sense. Never! You would look up the definition of every confusing word. If it still didn't make sense, you would look up every single word in the sentence. You would not read past the sentence until it was perfectly clear to you. As long as you were using the proper definitions for the words, the sentence would then make sense.
Learning about corporations might take a few days, but by the time you finished the first book, you would have a good understanding of corporations. By the time you finished the fifth book, you would know more about forming corporations than 99% of the population.
You could then form your own corporation. Instead of paying an attorney $2500 to put it together for you, you would pay an attorney $200 to check over your work.
What subject do you wish you could understand? Imagine what you could do if you understood all the words in that subject. You could read a book or manual and do anything!
You could build a web site, repair a car engine, prepare your own tax return, operate a bulldozer, understand diseases, do legal work and handle investments more easily.
Understanding the correct definition of every word in a sentence guarantees you correctly understand the sentence. Understanding every sentence you hear or read opens the door to mastering any topic.
So look up your words!
Your success depends on it.


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21/12/2008

PSICOFARMACI AI BAMBINI – INVERSIONE DI TENDENZA

 

CCDU PSICOFARMACI AI BAMBINI – INVERSIONE DI TENDENZA

“Nessun boom di psicofarmaci tra i bambini italiani: dal 2004 al 2007 le prescrizioni sono calate del 30%, e anche i trattamenti per la sindrome da iperattività (Adhd) sono nettamente al di sotto delle aspettative.  A dirlo è Carlo Lenti, neuropsichiatra infantile dell'Università di Milano, durante il convegno Milanopediatria 2008...”.

Così inizia il comunicato dell’ANSA che mette in evidenza un cambio di tendenza storico per l’Italia (probabilmente unica nazione al mondo) che riconosce implicitamente il tremendo lavoro svolto negli ultimi 30 anni dai volontari del nostro comitato. Un lavoro assiduo di sensibilizzazione che ha sempre posto l’accento sulle false diagnosi psichiatriche e psicologiche e sulla loro mancanza di scientificità. Si è sempre detto che la prescrizione dello psicofarmaco era la punta dell’iceberg del problema rispetto alla validità stessa delle teorie psichiatriche. Una diminuzione così marcata di prescrizioni indica un aumento di consapevolezza nei medici ma soprattutto nei genitori, sul fatto che la psichiatria si è spinta troppo in là nel dichiarare ogni emozione e problema umano come una malattia. La psichiatria è un’industria che fattura 330 miliardi di dollari l’anno con oltre 100 milioni di utenti che assumono psicofarmaci a livello mondiale di cui si stima che circa 3000 di loro muoiano ogni mese come causa diretta dei loro trattamenti. Sempre più malattie, sempre più malati, sempre più soldi. Questo è esattamente quello che chiedono a gran voce a tutti i governi del mondo: più soldi.

La psichiatria ha perso, se mai l’ha avuta, quell’umanità, alla base di qualsiasi miglioramento, che contraddistingue la relazione medico-paziente. Da qui deriva il suo fallimento. Come giustificheranno ora l’allarmismo che viene continuamente propinato al pubblico attraverso le riviste specialistiche, i talk show e i media in generale? Come giustificheranno la spesa sostenuta dai contribuenti per creare i 114 centri specifici per diagnosticare una “malattia” che, alcune correnti interne alla psichiatria, dichiarano inventata? Ma ora concedeteci il tempo di riconoscere i meriti. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani non dimentica che questo grande risultato è determinato dall’adesione alla battaglia di gruppi e singoli individui che nel corso di questi 30 anni, si sono uniti nella lotta con iniziative personali di grande valore. Speriamo che questa inversione di tendenza possa influenzare positivamente la scuola, la quale vede la sua autonomia ridotta a favore di neuropsichiatri infantili, assistenti sociali e psicologi. La vera pedagogia (non quella inquinata da idee psicologiche) che insegna valori e principi morali, insieme alla didattica, alla protezione dell’integrità familiare e alla responsabilizzazione dei genitori, che sono le basi con cui costruire una società dove bullismo, droga, criminalità e violenza diventeranno, ce lo auguriamo, un lontano ricordo.

Massimo Parrino

Direttore CCDU onlus

www.ccdu.orgwww.ccdutrento.org

20/12/2008

Who or What Is Causing Your Problems? - Chi o che cosa sta causando i tuoi problemi?

TipsForSuccess: "Who or What Is Causing Your Problems?"
 


Who or What Is Causing Your Problems?

Is the economy, the banks or the stock market causing you problems? Did your parents do a bad job of raising you? Is your job or your government ruining your life?

When people fail, they often blame someone else for their failure.

"My parents argued all the time which is why I'm now divorced." "If I hadn't listened to my accountant's advice, I'd be rich." "This city has ruined me."

People blame others when they do poorly at work.

"My boss is such a jerk, I'm too stressed to get my work done." "I don't get paid enough to be nice to EVERY customer." "If everyone else wasn't so lazy, I'd be more energetic."

Blame is also used for personal problems.

"I'm depressed because of the tragedies on television." "I can't be faithful to my wife because I have a chemical imbalance." "I can't stop smoking because my father used to spank me."

Why You Can't Win the Blame Game


When you blame someone or something else, you actually make yourself weak and ineffective. You make yourself "effect" instead of being the "cause" of the situation. You give power to the person or thing you blame.

"Blaming something else makes that something else cause; and as that cause takes on power, the individual in the same act loses control and becomes effect." -- L. Ron Hubbard


For example, your business is failing and you blame your assistant. You are making your assistant more powerful than you. You might say, "My assistant messed up my business, " which is just another way of saying, "My assistant determines if my business succeeds or fails."

If you take responsibility for your business, you would say, "I need to train my assistant so he doesn't make mistakes" or "I'd better fire my assistant so he doesn't block my business success."

As another example, you might blame your parents for your stress and anxiety. This makes your parents responsible for your feelings. If you say, "My parents ruined my life," you are actually saying, "My parents are so powerful, they control my emotions. I have no control over my anxiety."

How You Win


Stopping the blame game and accepting responsibility for yourself gives you new hope. "My parents didn't ruin my life. I ruined my life by being lazy and unemployed. I need to improve my opinion about myself and get busy."

While blaming people for your problems is silly, blaming physical objects is even sillier. "My house is so ugly, I feel depressed." "The stock market crash makes me go crazy!" "My body has a disorder which makes me fat." In these cases, you are actually saying, "My life is controlled by _______."

If you wish to succeed, you have to end the blame game. You only get ahead when you become "cause" over the situation. " I'll stop watching TV and paint my house a nice color." "I'll work hard and increase my income so the stock market doesn't bother me." "I'm fat because I eat tons of junk food and don't exercise."

Five Steps for Ending the Blame Game


1. Make four columns on a sheet of paper.

2. In the first column, list all of the problems or conditions you blame on others or things. Example: "I can't stop smoking because I'm addicted to nicotine."

3. In the next column, write how you are responsible for each problem or condition. Example: "I am the one who decided to become a smoker."

4. Write how you can take more responsibility for each. Example: "I could be more determined to quit smoking."

5. In the last column, write down an action step you can take for each problem or condition. Example: "Each time I want a cigarette this week, take a 15-minute walk first."

Five Benefits of Taking More Responsibility


* Other people and things have less control over your destiny.

* Poor conditions start to improve.

* You make fewer mistakes.

* No one can control you without your consent.

* You become the most powerful force in your life.
 


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18/12/2008

La testimonianza di una mamma. COSA STA ACCADENDO NELLE SCUOLE?

CCDU 

COSA STA ACCADENDO NELLE SCUOLE?

La testimonianza di una mamma

Abito a Campolongo al Torre (UD) e sono una mamma di un bimbo di 4 anni e mezzo che frequenta il secondo anno della scuola materna. Le maestre di questa scuola sono delle buone insegnanti ma, come ormai ovunque, sono state indottrinate con la psicologia, tanto è vero che esse stesse mi hanno esplicitamente detto che loro rispondono ad una circolare inviata a tutto il comprensorio delle scuole, che prevede “l’inquadramento” di tutti i bambini. Pertanto le schede vengono valutate e quelle “preoccupanti” vengono subito prese in esame da un referente del distretto sanitario preposto; non mi hanno chiarito tutti i passaggi, ma sono automatici.

Ma veniamo al punto: secondo le maestre mio figlio non arriva neppure a soddisfare le aspettative di un bimbo di un anno! Mi hanno presentato delle schede di valutazione, a detta loro studiate da varie equipe di psicologi infantili, con due colonnine in parte, la prima segnata con un sì, l’altra con un no, a secondo di cosa lui sapesse o non sapesse fare. Mi hanno detto che non erano nemmeno costrette ad avvertirmi prima di mandare le schede all’equipe, ma che il loro compito era esclusivamente quello di informarmi che mio figlio ha un urgente bisogno di essere sottoposto ad una visita neurologica e di iniziare così un iter che lo porterà attraverso psicologi, visite, encefalogramma, logopedia… Ma a me sa di fregatura. Alla fine, se non sto con loro, sto contro di loro e mio figlio ne pagherà le conseguenze, facendomi capire che il mio rifiuto di proseguire in tale procedura le esonererebbe dall’impegno di aiutare mio figlio… Hanno addirittura affermato che alle scuole elementari la situazione potrebbe peggiorare, perché, testuali parole, “le scuole dell’obbligo bisogna farle, altrimenti le mandano la polizia a casa, le tolgono il bambino e lo affidano agli assistenti sociali”. Certo che le scuole sono obbligatorie, non ho detto alle maestre che non lo volevo mandare più a scuola… questa mi sembra un’intimidazione! Ho molte amiche nelle mie stesse condizioni e per tutte vale lo stesso discorso: se non fai quello che ti dicono, trattano tuo figlio come uno di serie B: lo escludono e lo abbandonano, probabilmente per ripicca e per dimostrare alle madri che avevano ragione e “in questa guerra” gli unici che ci perdono, in un modo o nell’altro, sono i bambini! Sono veramente molto affranta. Mi sento spodestata della mia figura genitoriale, non ho più voce in capitolo. Mio figlio non parla benissimo, ma chiunque, sentendolo parlare, capisce il suo discorso. E’ un po’ timido e non ama giocare con i bimbi che lo picchiano e lo tirano per un braccio, ma penso sia normale. Certe volte non risponde alla domande in modo esaustivo, ma in generale è un bambino tranquillo e felice. Per me non ha nessuna importanza che mio figlio sia più o meno intelligente, più o meno furbo, più o meno fenomenale: voglio solo che sia felice! Anche mio marito, che conosco dall’infanzia, ha avuto molti più problemi di mio figlio, era chiuso, introverso… Ma comunque, bene o male, ha finito le scuole, è diventato un adulto responsabile e serio… è un marito esemplare, è paziente e passa il sabato sera a giocare con suo figlio. Questa è la verità! Nessuno può decidere che persona sarai un domani. Non dai risultati psicologici o scolastici. Lo dimostrano Einstein, somaro fino alle scuole medie, Leonardo da Vinci considerato un eccentrico, al limite della pazzia, Newton, figlio di contadini, ritenuto alquanto strano. Che ne sarebbe stato di loro se fossero dei bambini oggi? (lettera firmata)

Questa è solo una delle tante testimonianze che riceviamo da genitori preoccupati.

Il Piemonte e il Trentino sono le prime due regioni italiane che hanno approvato una legge che pone il divieto assoluto dei test psicologici nelle scuole; ora questa legge è approdata in Parlamento.

Per poter crescere felici, i bambini devono essere responsabili delle loro azioni senza dipendere da cure psicologiche o psicofarmaci per essere dei “bravi bambini”. I bambini d’oggi saranno i futuri leader del domani!

Ogni genitore ha il diritto di rifiutare il permesso alla scuola di sottoporre suo figlio a qualsiasi questionario psicologico o psichiatrico, test o valutazione (VADEMECUM PER I GENITORI www.ccdu.org). E’ il futuro dei nostri bambini che è in gioco.

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus

Tel.: 02/36510685

Email: ccdu.milano@gmail.com

www.ccdu.org

17/12/2008

Quando la psichiatria diventa troppo "creativa"

 

 


Quando la psichiatria diventa troppo "creativa"

Di Giuliana Proietti - blog.donnamoderna.com/sessoeluna - Questa mattina stavo cercando un’idea per il post di oggi, quando mi è arrivata una mail da parte di Christopher Lane, professore di Inglese presso la Northwestern University ed autore del libro “Shyness: How Normal Behavior Became a Sickness” (Timidezza: Come un comportamento normale è diventato una malattia - non ancora pubblicato in Italia).

Contributo di Esopo: Leggi tutto


Conflitto con un centro di igiene mentale, chi mi consiglia?

Da qualche anno sono in cura in un Cim.  Da due mesi ho protestato per alcuni comportamenti che non mi sono piaciuti in alcuni medici e personale. Ho inviato lettera protesta alla Direzione che ancora non mi ha risposto. Ricevo invece molte telefonate da medici e infermieri per indurmi a tornare al Centro e risolvere la questione.

Avevo chiesto di cambiare Centro ma nessuno mi ha risposto in merito.

Ciò che non capisco è PERCHE' ricevo varie e insistenti telefonate per farmi desistere dall'abbandonare il Centro.

Contributo di Pazzerella: Leggi tutto


SCARCERANDA - Trent'anni di Legge 180 - a colloquio con Giorgio Antonucci e Maria Rosaria D'Oronzo

Intervista realizzata da Radio Onda Rossa al dott. Giorgio Antonucci medico, poeta, scrittore, psicanalista, è stato primario del Reparto Autogestito del 0spedale Psichiatrico "Lolli" di Imola dove ha contribuito allo smantellamento di alcuni reparti di lungodegenti, facendo sì che fossero gli stessi "degenti" a organizzare non solamente la loro vita quotidiana ma anche le strutture in cui si trovavano a vivere; ed alla dott.ssa Maria Rosaria D'Oronzo psicologa e collaboratrice di Giorgio Antonucci nel Reparto Autogestito del 0spedale Psichiatrico "Lolli" di Imola. Fondatrice e coordinatrice del Centro di Relazioni Umane.

Contributo del Centro di Relazioni Umane: Leggi tutto

Questo ed altro su www.nopsych.it

 
06/12/2008

Grande afflusso di pubblico alla mostra "PSICHIATRIA: UN VIAGGIO SENZA RITORNO"

La questione ADHD: quando la logica e la scienza perdono la strada

Grande afflusso di pubblico alla mostra
“PSICHIATRIA: UN VIAGGIO SENZA RITORNO”

Ben 400 persone hanno visitato la mostra e sono state raccolte tragiche
testimonianze di persone vittime delle strutture psichiatriche di Padova.

 

Montegrotto. Grande successo della mostra multimediale itinerante “PSICHIATRIA: UN VIAGGIO SENZA RITORNO” tenuta al Palazzo del Turismo a Montegrotto Terme dall’8 Novembre al 16 Novembre. Centinaia di persone si sono accalcate tra i pannelli e video che mostravano la realtà sconosciuta che si nasconde dietro le “porte girevoli” della psichiatria dei nostri giorni. La scoperta che gli orrori psichiatrici sono una realtà quotidiana che continua nascostamente in strutture solo apparentemente umane è stata particolarmente scioccante. In Italia una barbarie come l’elettroshock è ancora in uso in alcune cliniche, nel 70% dei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura le persone vengono ancora legate ai letti, gli psicofarmaci vengono dispensati disinvoltamente senza nessun vero consenso informato nonostante i drammi e le dipendenze che possono causare, ben 50.000 bambini sono sottoposti a “cure” con potenti psicofarmaci mentre è in atto un’invasione nelle scuole per classificare dei semplici comportamenti come malattie mentali con il fine ultimo di “drogare” un numero ancora maggiore di bambini.

 

I commenti dei visitatori sono stati molto sentiti. La nota dominante è stata l’aumento della consapevolezza sulla psichiatria. I commenti più comuni: “La gente deve sapere queste cose!” – “La mostra apre gli occhi su una realtà sconosciuta a causa della mancanza di informazione.” – “Continuate così!”. Anche il sindaco di Montegrotto, Luca Claudio e l’assessore alle Politiche Sociali, Omar Tasinato si sono detti molto soddisfatti della partecipazione e dei commenti ricevuti.

 

Ma la mostra ha anche svelato la cruda realtà della psichiatria Padovana. Alcune persone si sono presentate per denunciare gli abusi subiti e sono state intervistate dalla giornalista Nunzia Manicardi già autrice del libro “Casi da pazzi”. Le testimonianze verranno incluse in un libro bianco per denunciare le inadeguatezze osservate nell’ambito delle strutture psichiatriche locali. “Lo scenario non è edificante ma siamo disposti a interloquire con i responsabili dei servizi psichiatrici che siano veramente intenzionati a far cessare queste violazioni dei diritti umani sulle persone più deboli: i malati mentali.” Ha dichiarato il Responsabile del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani di Padova, Massimo Galtarossa. “Continueremo a informare la gente perché si possano conoscere e denunciare questi abusi, per far cessare queste pratiche disumane di una società che si possa definire civile, e affinché a queste persone venga prestata un’assistenza non invasiva.”

 

             CCDU ONLUS Sezione di Padova
www.ccdupadova.splinder.com

ccdupadova@libero.it

Sito nazionale: www.ccdu.org

 

 
04/12/2008

Drammatica testimonianza

CCDU SymbolQUESTA TESTIMONIANZA CHE CI E' APPENA ARRIVATA NON HA

BISOGNO DI COMMENTI. PUO' SUCCEDERE A CHIUNQUE

OGNUNO HA IL DOVERE DI ENTRARE IN AZIONE E DIFENDERE I DIRITTI.

TU HAI DIRITTI SOLO SE ANCHE GLI ALTRI LI HANNO.

Per informazioni:

CCDU ONLUS

www.ccdu.org

 

 

<p>Eleonora ha inviato un messaggio usando la scheda di contatto<br />
http://www.ccdu.org/contatti.html
<p>Buongiorno, sono una ragazzina di 15 anni, e la psichiatra mi ha detto che<br />
se non prendo la cura (zoloft), mi fa fare un trattamento sanitario<br />
obbligatorio. Ho tanta paura. Dice che ho comportamenti<br />
ossessivi-compulsivi. Io ho il fidanzato che abita lontano da casa mia e<br />
sto per buona parte della giornata al cellulare con lui, oppure ci<br />
sentiamo tramite computer. Io e lui ci vediamo per un tot, ogni due mesi.<br />
Lei ha detto che ho bisogno di una cura per questo mio comportamento<br />
giudicato anormale. Sono sempre stata contro qualsiasi droga o<br />
psicofarmaco, e dovrei aver iniziato la cura ieri, ma non l'ho iniziata.<br />
Mesi fa, durante la prima seduta, mi disse che dovevo essere ricoverata al<br />
centro psichiatrico di rimini per 20 giorni. Ho rischiato di finirci,<br />
perchè ai miei genitori manca l'informazione su queste cose e tende a<br />
fidarsi ciecamente, e di conseguenza ha accettato, ma mio non ha permesso<br />
ciò. A distanza di mesi si è ripresentata la psichiatra a casa mia,<br />
dicendo che devo assumere lo zoloft e di andare alle sue sedute, e se non<br />
ci vado mi fa fare un trattamento sanitario obbligatorio e chiede al<br />
tribunale dei minori l'affidamento a una comunità. Mi ha detto anche, che<br />
la legge dice hanno il dovere di curare. Io mi sono chiesta se noi, i<br />
pazienti, avessimo il diritto di astenersi alla cura. Ho tanta paura. Vivo<br />
col terrore, ma non perchè sono depressa, ma perchè voglio vivere<br />
naturalmente. Quando mi nominano la parola "psichiatra" entro in crisi,<br />
sono terrorizzata. Vorrei tanto parlare con qualcuno, ma questi mi<br />
vogliono solo tappare la bocca, con psicofarmaci e allontanare i problemi<br />
non risolverli.<br />
Mi voglio scusare per gli errori di sintassi e grammaticali. Ma sono<br />
disperata. Ho 15 anni e desidero vivere in tranquillità e con<br />
naturalità. Il mio incubo sono gli psichiatri e ciò che avviene con<br />
questi. Probabilmente questo sito non è il piu adatto per dir i miei<br />
problemi, ma ne parla molto. Buonagiornata. Eleonora</p>

La storia segreta di Big Pharma




"Possiamo produrre per ogni etichetta diagnostica sulla normale variabilità dell'umore e del pensiero
i corretti farmaci... ma quando si tratta di produrre malattie, nessuno lo fa come la psichiatria."
Stefan Kruszewski, psichiatra della Pennsylvania laureato ad Harvard, 2004

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Vecchi ma nuovi...

La storia segreta di Big Pharma

...In definitiva, Big Pharma è solo un altro cartello di spaccio di droga che ha gli stessi scopi di qualsiasi altro spacciatore di droga: convincere i consumatori che hanno bisogno della tua droga, inchiodarli a ciò, ed eliminare la competizione...

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