Nello stesso giorno in cui l'agenzia ANSA comunica che i militari USA morti in Irak hanno raggiunto le 3.900 unità (vedi articolo sotto), in un attentato terrorista viene assassinata Benazir Bhutto in Pakistan.
L'attentato viene rivendicato immediatamente da Al Qaeda.
Verrebbe da pensare che ancora dopo 3.900 militari statunitensi persi in Irak (di più dei civili americani morti nell'attentato delle Torri Gemelle) e qualche centinaia di migliaia di morti tra militari e civili (soprattutto quest'ultimi) in Afganistan e Irak, e che ancora dopo che non sono stati presi i nemici pubblici dichiarati (Bin Laden, Mulah Omar, Al Zawahiri), verrebbe da pensare, dicevo, che Al Qaeda sia ancora in grado di fare quello che vuole!!
In compenso noi occidentali stiamo perdendo sempre più i nostri diritti fondamentali di libertà. Basta andare in qualsiasi aeroporto per rendersene conto.
Non c'è che dire: questa guerra al terrorismo la stanno vincendo i terrroristi!
Da: msn.ansa.it
2007-12-27 13:50
Iraq: 3900 Usa morti da marzo 2003
(ANSA) - BAGHDAD, 27 DIC - Ha raggiunto quota 3.900 il numero dei soldati americani morti in Iraq dall'inzio del conflitto, nel marzo del 2003. Questo dicembre, con 19 caduti, e' stato fino ad ora il mese con meno vittime, ma il 2007, con 897 morti, e' stato l'anno piu' letale per le forze Usa dall'inzio dell'offensiva contro il regime di Saddam. Lo stimano i dati del sito Iraq Coalition Casualty Count, che precisa: la morte di 3,898 soldati e' stata confermata dal dipartimento della Difesa USa.
Sofferente psichicamente o sofferente psichiatrizzato?
Il falegname presunto macellaio di Bassano, un altro successo della psichiatria?
Vedi articolo sotto [grassetto aggiunto].
Da: TGcom.it del 25 dicembre 2007
Tassitani,si aggrava accusa Fusaro
Dopo ritrovamento scarpe insanguinate
Si aggrava la posizione di Michele Fusaro, il falegname 41enne di Bassano del Grappa (Vicenza) presunto omicida di Iole Tassitani, la 42enne figlia del notaio di Castelfranco Veneto (Treviso) il cui corpo fatto a pezzi è stato rivenuto nella notte del 24 dicembre nel garage dell'indagato. Dopo il ritrovamento delle scarpe insanguinate dell'uomo nel suo armadietto al lavoro e la testimonianza dell'ex cognato, il cerchio si stringe.
Fusaro, che si trova in carcere a Vicenza, è guardato a vista nel timore che possa compiere un gesto disperato. Il 41enne separato e con un figlio faceva diversi lavori per sbarcare il lunario. Era operaio presso un mobilificio di Romano d'Ezzelino (Vicenza), part time presso un supermercato e venditore di pentole porta a porta. L'uomo aveva conosciuto Iole Tassitani per ragioni di lavoro. Nel computer della donna è stato trovato il numero di telefono di Fusaro. Questo spiegherebbe le ragioni per cui Iole la sera del 12 dicembre sarebbe salita sull'auto del falegname.
La donna, comunque, doveva avere capito in fretta le intenzioni del suo accompagnatore: quell'sms inviato all'amica in cui affermava di essere stata rapita non lasciava dubbi. Michele Fusaro, secondo ipotesi investigative, potrebbe avere ucciso la donna la sera stessa del rapimento. Malgrado ciò per dodici giorni ha condotto la sua vita come sempre, tra le sue varie occupazioni, il jogging, i libri di esoterismo e la cena di Natale coi compagni di lavoro.
Solo lui conosceva il mistero che si nascondeva nel suo garage. Sua l'idea di mandare sms con una richiesta di riscatto di 800mila euro, e squilli alla famiglia spostandosi di volta in volta tra le province di Padova, Vicenza e Treviso. Nessun complice a quanto pare.
Secondo gli inquirenti il 41enne soffrirebbe di disturbi psichici e un precedente penale offusca la sua apparenza di uomo qualunque. Nel 1985 Fusaro fu coinvolto in una vicenda di ratto a scopo di libidine ma con un ruolo di ricettatore.
L'uomo era nel mirino dei carabinieri dal giorno dopo il rapimento, complici le telecamere del parcheggio dove era parcheggiata l'auto di Iole, telecamere che avevano registrato il numero di targa dell'auto di Fusaro. Il 13 dicembre l'uomo viene fermato da una pattuglia dei carabinieri per un controllo ma non emergono indizi, viene comunque segnalato al comando. Da quel momento viene pedinato senza sosta fino all'epilogo della notte della vigilia di Natale.
L'arma del delitto non è ancora stata trovata, non si sa dove e come Iole Tassitani sia stata fatta a pezzi e poi rinchiusa in tre sacchi neri della nettezza urbana, ordinatamente nascosti insieme agli abiti della donna ben ripiegati, nel garage di Michele Fusaro nella palazzina di via Carducci nella prima periferia di Bassano del Grappa. I resti di Iole Tassitani in avanzato stato di decomposizione sono stati trasferiti all'Istituto di medicina legale di Padova per l'autopsia che stabilirà con esattezza l'ora e le circostanze della morte.
"So, the biggest right there is, is not the right to vote, is not the right to freedom of speech, or press, or religion or anything else. The biggest right there is in human rights is the right to help!" L. RON HUBBARD
"Così, il più grande diritto che c'è non è il diritto di voto, non è il diritto alla libertà di parola o di stampa o di religione o di qualcosa d'altro. Il più grande diritto che c'è, tra i diritti dell'uomo, è il diritto di aiutare!" L. RON HUBBARD
anche quest'anno, grazie al tuo aiuto, i centri Narconon hanno mantenuto le loro promesse di vite salvate dalla droga, sia nell'ambito della riabilitazione delle tossicodipendenze e sia nella prevenzione.
Solo nell'ambito della prevenzione, nel 2007 le conferenze sono continuate e il nostro DVD è stato mostrato in più di trecento scuole ed ad oltre trentacinquimila ragazzi, gratuitamente. Nella riabilitazione dalle droghe, abbiamo aperto due nuovi centri residenziali in Iran e in Egitto e un training center, a Villafranca d'Asti, per rendere la consegna del programma Narconon ancora più standard.
Il 2008 ci propone nuove sfide che intendiamo accettare: nuovi centri Narconon aperti in Europa meridionale, i centri del continente africano e mediorientale stabilizzati, i servizi di prevenzione Narconon ancor più presenti nelle scuole di tutto il territorio di nostra competenza.
Ci impegniamo a vincere queste sfide ed a continuare per il ventisettimo anno la nostra missione, fiduciosi del fatto che non ci farai mancare il tuo sostegno.
A nome di tutto lo staff, dei volontari e degli studenti dei centri Narconon dell'Europa meridionale, dell'Africa e del Medio Oriente, ti ringrazio e ti auguro Buon Anno.
Quali sono i rischi di una ricerca “scientifica” sulle problematiche legate all’iperattività
Trento, 22 dicembre 2007. Recentemente i genitori dei bambini di alcune scuole elementari Vallagarina hanno ricevuto una richiesta di consenso al trattamento dei dati sensibili nell’ambito dello studio clinico “La testa altrove” – Indagine sul Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività.
Un genitore allarmato ci ha inviato questa richiesta chiedendo l’aiuto del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani. Il nostro comitato ha raccolto nel corso degli anni centinaia di denunce e tutelato i diritti di moltissimi cittadini vittime di abusi nel settore della salute mentale. In provincia di Trento si è distinto per una campagna informativa contro gli abusi di psicofarmaci ai bambini e i test psicopatologici nelle scuole, e per il sostegno a una legge Regionale che sostiene il divieto di somministrazione di test psicopatologici nelle scuole e il consenso informato scritto dei genitori per le cure a base di psicofarmaci.
La lettera inviata ai genitori contiene delle affermazioni sconcertanti. La prima affermazione che desideriamo commentare è la seguente: “L’importanza di raccogliere in maniera organizzata tali dati trova la sua motivazione nella possibilità di programmare delle risposte adeguate sia in termini di interventi, a carattere preventivo e curativo, sia in termini di un’adeguata organizzazione dei servizi: collaborazione tra scuola, famiglia e servizio sanitario…”
Qual è il vero significato di “interventi a carattere preventivo e curativo” e “collaborazione tra scuola, famiglia e servizio sanitario”?
Invitiamo ogni cittadino a riflettere sui seguenti punti:
1) Negli ultimi due anni in Gran Bretagna la prescrizione medica di psicofarmaci ai bambini è aumentata del 9200%, mentre in Germania è aumentata del 800%. Ora sta iniziando anche in Italia. A chi conviene tutto ciò? Non certo ai bambini…
Chiedetevi: come è possibile un così vasto aumento?
2) Per convincere i genitori alla somministrazione, occorre PRIMA convincerli che i loro figli siano malati.
3) A tal fine è in atto una precisa strategia di marketing:
“L’importanza di raccogliere in maniera organizzata tali dati trova la sua motivazione nella possibilità di CREARE un problema per convincere la popolazione della necessità di interventi curativi che consisteranno anche nella somministrazione di psicofarmaci ai bambini, e di organizzare nella scuola dei canali di marketing volti al procacciamento di potenziali clienti (i bambini) che verranno poi indirizzati verso cure.”
In pratica, questa indagine “scientifica” è volta a “dimostrare” che esiste un problema. Vi invito a vedere quali saranno i “risultati” di questa indagine… La scuola verrà quindi “ri-organizzata” per fare in modo che gli insegnanti non siano più degli operatori didattici ma dei promotori commerciali che segnalano i bambini ai servizi sanitari. I servizi sanitari quindi indirizzeranno il bambino verso una cura con degli psicofarmaci (Ritalin, Strattera, ecc.) noti per i loro gravi effetti collaterali tra cui il suicidio.
Tutto inizia, ed è iniziato, negli USA, in Inghilterra, in Germania e così via, con queste “innocue indagini per programmare risposte adeguate in termini di interventi, a carattere preventivo e curativo…”
Alcuni ulteriori elementi che sarebbe meglio conoscere.
Nei convegni ufficiali viene detto: “l’uso degli psicofarmaci è l’ultima risorsa”, “la cura è di tipo psicopedagogico”, “la famiglia è importante”... Ma allora perché, da quando sono stati rimessi in vendita, l’83% dei bambini diagnosticati iperattivi e con deficit di attenzione (ADHD) sono stati messi sotto psicofarmaci (Fonte: Istituto Superiore della Sanità)?
Oggi più di 17 milioni di bambini in tutto il mondo sono in “cura” psicofarmaci. Diversi enti di controllo dei farmaci hanno emanato direttive per limitare l’uso di psicofarmaci sui minori, poiché possono provocare comportamenti violenti ed anche condurre al suicidio.
In Italia, secondo uno studio dell'istituto Mario Negri, i minori sotto trattamento con psicofarmaci sono già oltre 30.000.
In trentino i bambini che assumono psicofarmaci sono 1.900. Mentre in Veneto 55.000 bambini “soffrirebbero” di disagi o turbe mentali e quindi sarebbero potenzialmente destinatari di terapie a base di psicofarmaci. Di questi ben 12.200 rischierebbero di essere etichettati come affetti da “Disturbo da deficit di attenzione ed iperattività”.
Chi ci guadagna in tutte queste diagnosi?
Nella lettera inviata ai genitori della Vallagarina si dice anche: “La ricerca verrà condotta mediante la distribuzione di due questionari: uno rivolto ai genitori … uno rivolto agli insegnanti …” In pratica è un’indagine per conoscere le opinioni di genitori e insegnanti. Sono questionari soggettivi (che nonostante le nostre richieste non ci sono stati forniti) che non hanno nulla di scientifico. Del resto chiunque può dirvi che nella scienza sono sempre esclusi la soggettività, il giudizio e l’opinione personale. Quindi perché non chiamarla con il suo nome: un’indagine di mercato?
La domanda che sorge spontanea è: per vendere che cosa?
Gli psicofarmaci prescritti ai bambini hanno effetti collaterali dannosi! Il Ritalin (che appartiene alla famiglia delle anfetamine…) era stato ritirato dal mercato nel 1982 perché ritenuto tossico e dava dipendenza, mentre lo Strattera negli USA è stato messo in relazione con un altissimo numero di suicidi nei bambini. Si stima che gli antidepressivi abbiano causato 63.000 suicidi. Tra cui bambini di 5 anni. Se non fosse per i gravissimi effetti di queste sostanze non avremmo nulla da ridire, a parte lo spreco di fondi pubblici per un’indagine il cui valore scientifico è ZERO.
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma di richiedere accurate analisi mediche. Inoltre ti ricordiamo che puoi rifiutarti di dare il tuo consenso a questo “sondaggio”. Certo è possibile che questa indagine sia animata da buoni propositi e probabilmente le persone coinvolte sono in buona fede. Ma prima di dare il tuo consenso a qualcosa che potrebbe rovinare il futuro di tuo figlio, ti consigliamo di informarti scrupolosamente.
Se desideri informazioni o ritieni di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici puoi metterti in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus (www.ccdutrento.org).
Postulate: to assume, assert or decide something is true; a prediction. For example, if you are sure you will exercise today, you postulate that you will exercise today. If you expect someone will succeed, you are postulating their success.
What do you postulate for others?
Think of someone at your work. What do you hope or postulate for him or her? Do you hope he or she will succeed? Fail? Stay out of your way? Do just a little worse than you?
When someone accidentally upsets you, what do you postulate for them? For example, while driving down the road a car cuts in front of you, scares you and makes you slam on your brakes. What do you postulate? Do you hope the driver has a rotten day? That the driver gets a speeding ticket?
When you look at strangers in a store, what do you think of them? What do you postulate? For example, when you see an overweight person, do you think, "What a lazy slob. I expect he will never be successful." Or do you think, "I hope he does well in life."
If you see a teenager covered with tattoos, what do you think? "She coordinates her tattoo colors with her shoes very nicely. She'll go far." Or maybe you think, "What a slut! She'll end up in jail."
What you may not know is that the postulates you have for others affect you.
In an article from November 26, 1954, L. Ron Hubbard wrote,
"Sit down at a public place where many people are passing by and simply postulate into them, above them, around them, perfection -- no matter what you see. Do this person after person as they walk by you or around you, doing it quietly and to yourself."
"This is simply a demonstration of a fact that he who lives believing wrong of all his fellow men lives, himself, in hell.
"The only difference between paradise on Earth and hell on Earth is whether or not you believe your fellow man worthy of receiving your friendship and devotion." -- L. Ron Hubbard
Does life seem like paradise or hell to you? If it's a little hellish at times, do you believe your fellow human beings deserve your friendship?
Take some time today and postulate perfection for others. Decide they are wonderful and perfect, just as they are. Look at them and expect they will succeed.
Try it with the people you know as well. Make a decision that your family members will all be happy and healthy. Postulate perfection into your friends and coworkers. Just decide.
Give it a try today. Give everyone around you a gift -- your postulate for their perfection.
If, as a result, life becomes more of a paradise for you, make this into a habit and you'll live in paradise every day!
Uccide il figlio di 7 anni con decine di coltellate
La donna era già stata in una casa di cura. Ha strattonato il figlio Alessandro di sette anni sbattendolo contro stipiti e spigoli, poi ha afferrato un grosso coltello dal contenitore in cucina e ha infierito con decine di colpi, sfigurando il corpo del bimbo e uccidendolo. L’altra figlia di 9 anni, accorsa sentendo le grida, si è gettata per proteggere il fratello rimanendo ferita alle mani. Poi, in ginocchio davanti al figlio agonizzante e con il coltello lasciato in terra vicino al corpo, Noemi Deslizzi, 41 anni, ha atteso l’arrivo della polizia, in stato di trance. La cucina della famiglia Lodolo a Cavalicco di Tavagnacco si è trasformata nella scena più raccapricciante mai vista dagli stessi inquirenti. La polizia e il 118 arrivati sul posto per primi soccorrono la bambina, che insieme con il padre è subito portata in ospedale: prima in pediatria, poi in ortopedia per l’intervento a una mano ferita. Niente di grave per lei, fisicamente s’intende. Noemi Deslizzi è invece sul divano, ancora in trance, tremante, occhi sbarrati, finché anche per lei, dopo le fotografie della Scientifica che le inquadra le mani insaguinate, arriva il ricovero in ospedale: psichiatria, con trattamento farmacologico, piantonata in stato d’arresto. Ma Noemi era già stata ricoverata in una casa di cura per turbe psichiche. La scena del delitto è quella descritta - ripetuta dalla bambina con l’ausilio d’una neuropsichiatra infantile - agli agenti della Squadra mobile che interrogano la piccola. Il suo è un racconto chiaro: era scesa in cantina per recuperare gli zaini, ha sentito le grida e poi ha visto la madre colpire il fratello in cucina. La donna aveva afferrato il più grosso coltello (22 cm di lama) dal “ceppo” dopo avere strattonato il figlio spingendolo contro spigoli e stipiti. Finché ha smesso di piangere, sventrato sotto i colpi al torace e all’addome.
La domanda che resta è: ma se è già stata in una casa di cura perchè non è guarita?
Hanno cercato di far approvare la Costituzione Europea.
Siccome la gente non è scema e aveva capito che scavalcava i diritti dei Cittadini Europei a favore dei grandi interessi politici, economici e bancari, laddove è stato possibile che la popolazione si esprimesse a riguardo (Francia e Olanda) la Costituzione Europea è stata sonoramente bocciata.
Non contenti, 'sti burocrati al soldo della Banca Centrale Europea ci riprovano introducendo dalla finestra le nuove norme che volevano rendere legge modificando lo Statuto della Comunità Europea (vedi articolo entusiastico e propagandistico sotto).
Ovviamente si sono guardati bene dal far approvare le modifiche allo Statuto con altri referendum popolari. Stavolta saranno i Parlamenti stessi dei singoli Stati Membri a validare il nuovo assetto. E' più facile convincere dei poveri politici prezzolati che non la popolazione intera.
Ma quando i rappresentanti di più di venti stati, tutti insieme, vogliono rifilarci una riforma della Comunità Europea come una grande conquista di libertà e democrazia, ma si rifiutano di sottoporla al vaglio della popolazione, c'è qualcosa che non quadra!
La riforma giuridica dello Statuto prevede ancora (come si voleva fare con la Costituzione) che i paesi membri rinuncino alla propria sovranità giuridica e alla possibilità di tutelare i propri cittadini? In pratica se un Pubblico Ministero polacco o rumeno (in futuro anche turco!) si sognasse di investigare un cittadino Italiano e di chiederne la carcerazione preventiva, l'Italia non potrebbe fare altro che consegnare il proprio cittadino alle autorità polacche o rumene (o turche!) e permettere che venga incarcerato senza nemmeno il bisogno che venga chiesta l'estradizione e valutata l'opportunità o meno di accogliere la richiesta?
Se così fosse, non c'è che dire, sarebbe proprio una conquista degna di uno stato di polizia!
Il 13 dicembre 2007 i rappresentanti dei 27 paesi dell'Unione europea hanno firmato il trattato di Lisbona, che apporta alcune modifiche al trattato sull'Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, attualmente in vigore. Il nuovo trattato doterà l'Unione del quadro giuridico e degli strumenti necessari per far fronte alle sfide del futuro e rispondere alle aspettative dei cittadini. Avremo così un'Europa più democratica e trasparente, che rafforza il ruolo del Parlamento europeo e dei parlamenti nazionali, offre ai cittadini maggiori possibilità di partecipazione, ed una più chiara ripartizione delle competenze a livello europeo e nazionale; un'Europa più efficiente, che semplifica i suoi metodi di lavoro e le norme di voto, si dota di istituzioni più moderne e dispone di una maggiore capacità di intervento nei settori di massima priorità per l'Unione di oggi. Sarà un'Europa di diritti e valori, di libertà, solidarietà e sicurezza, che integra la Carta dei diritti fondamentali nel diritto primario europeo, prevedendo nuovi meccanismi di solidarietà e garantendo una migliore protezione dei cittadini europei. Il ruolo dell'Europa sulla scena internazionale sarà potenziato, raggruppando gli strumenti comunitari di politica estera, per quanto riguarda sia l'elaborazione che l'approvazione di nuove politiche.
Get Anything You Want with ARC Affinity, Reality and Communication
"Understanding is composed of affinity, reality and communication." -- L. Ron Hubbard
Affinity: how well you like or love a person Reality: how much agreement you have with a person; what you agree to be real Communication: your exchange of information and ideas
(See the links below for Parts 1, 2 and 3.)
Part 4: ARC in Sales and Negotiations
Even if you are not a professional sales person or negotiator, you do sell and negotiate every day. For example, you might sell an idea to your boss, negotiate dinner plans with your spouse, sell your value as a worker to get a raise, negotiate a lease, convince someone to work for you, negotiate with your son to clean up his room and so on.
Unfortunately, many salespeople and negotiators are taught to treat prospects like the enemy. "Strip off their objections! Make them afraid to buy from anyone else! Push them into a corner! Take away their choices! Nail them to the wall! Push them hard until they agree!"
With the ARC Triangle, you put the relationship first and the sale second. You communicate with the person, have affinity for the person and then reach an agreement with the person. ARC is so powerful, it even makes bad salespeople into wonderful salespeople.
For example, if you try to sell something without first establishing good ARC, the prospect is not going to tell you how he or she feels.
"So are you ready to buy?" "No, I want to think about it." "What's there to think about?" "None of your business."
If you are in good ARC, you get a different response.
"So are you ready to buy?" "Well, I'm concerned about the price. Can you tell me again how your payment plan works?"
Salespeople with high ARC even get sales because of their excellent ARC! "She was just such a nice person, I couldn't say no."
Because ARC makes your relationships genuine, you do your best to reach an ethical, helpful agreement or sale. People then tell you, "I'm so glad we worked out a deal where we both win!" "If you hadn't helped me, I would have bought the wrong insurance policy." "You really helped us solve so many problems with our finances. Now we can move into this wonderful home. Thank you!"
How to Establish ARC with New Contacts
This sentence from The Problems of Work is very effective in sales and negotiations. "The way to talk to a man, then, would be to find something to like about him and to discuss something with which he can agree." -- L. Ron Hubbard
For example, if you are a smart car salesperson, you silently find something to like about the prospect as you approach. "I like how clean he keeps his car and how straight he stands." Because you have created a little affinity for the prospect, he or she will find it easier to have affinity for you.
Then, you find something on which to agree. "Quite a nice day we're having, would you say?" "Do you like the look of that new model?" "Can I show you around?"
When you attend business or social functions, you can make several new contacts with ARC. Simply walk up to someone, find something you like about him or her, then discover a point of agreement. "What do you like best about these gatherings?" "What is your opinion about _____(the meeting topic)_____?" "What business are you in?"
As a negotiator or deal maker, you have greater success when you first establish ARC with all parties. For example, when you first sit at the negotiation table, you look at each person and find something you like about each. "I like his suit, I like her hair, I like how bright he looks and I like how organized she is."
You then discuss something of which everyone can agree. "Does everyone agree that our goal today should be to find a deal that makes everyone happy?" "Is it okay with everyone if I control the discussions?" "Can everyone work on this for two full hours without interruption?"
Magically, because you start with ARC, you get more done in less time with greater results!
Recommendations
1. Write down a deal you would like to make or an item you would like to sell this week.
2. Write down how you will establish ARC with the people involved.
Il 10 dicembre 2007, Giornata Mondiale dei Diritti Umani, segna l'inizio delle celebrazioni per il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che si protrarranno fino al 10 dicembre 2008, quando la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani compirà 60 anni. La Dichiarazione ha costituito il fondamento per un sempre più ampio sistema di tutela dei diritti umani, che oggi si concentra anche sui gruppi più vulnerabili (persone disabili, lavoratori migranti ecc.). La commemorazione del 60º Anniversario della Dichiarazione vuole coinvolgere il numero più alto possibile di persone, per evidenziare il ruolo della gente di tutto il mondo come custodi e beneficiari della stessa Dichiarazione. In occasione della Giornata dei Diritti Umani 2007, le Nazioni Unite lanciano una campagna di informazione e sensibilizzazione, della durata di un anno. A Bruxelles il Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite ha creato un sito internet, che funge da contenitore di idee per commemorare l'anno dei diritti umani: www.conosciituoidiritti2008.org (KnowYourRights2008.org). Anche in Italia sono previste molte manifestazioni. Il Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità celebra la Giornata con una serie di eventi - in programma nella capitale - che intendono fornire lo spunto per una riflessione critica sullo stato attuale dei diritti umani nel mondo, sulla libertà, l'uguaglianza, ecc. Ad aprire le celebrazioni a Roma è stata la mostra a tema all'Auditorium Parco della Musica-Museo Archeologico: "Vignette dal mondo per i Diritti Umani", aperta fino al 10 gennaio 2008. Seguirà il convegno "Matite per i diritti: un sorriso amaro" al quale interverranno anche autorità nazionali, internazionali e delle Nazioni Unite. Contemporaneamente, è stata lanciata, da parte dell'Alto Commissariato per i Diritti Umani, la campagna "Dignità e Giustizia per tutti".
************************************************************************************************************************* Alla TV non ne parlano mai, ma è una delle pratiche brutali e disumane della psichiatria,
Aggredito a colpi di cacciavite sulla porta del Comune
Salvo per miracolo un tecnico che lavora in Municipio a Pagnacco assalito da uno squilibrato ora accusato di tentato omicidio
Pagnacco
È stato salvato dal pesante giaccone invernale che indossava e soprattutto da un mazzo di chiavi, il geometra Lodovico Tambosco, 49 anni, aggredito da uno squilibrato proprio sulla porta d'ingresso del Comune di Pagnacco.
Il grave episodio si è verificato alle 8 del mattino di martedì ma soltanto ieri ne è stata data notizia da parte delle forze dell'ordine, dopo il fermo del responsabile eseguito dai carabinieri del reparto operativo provinciale su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Udine, Claudia Danelon, per l'accusa di tentato omicidio.
Il fermato, un udinese anch'esso quarantanovenne, da tempo seguito dai servizi psichiatrici, si trova piantonato nel reparto ospedaliero di Psichiatria al Santa Maria della Misericordia.
Un testimone oculare ha assistito all'aggressione. Il dipendente comunale era appena giunto sul luogo di lavoro e, incontrando l'udinese, che conosceva bene, gli ha rivolto un saluto e una frase di circostanza che riguardava il più banale degli argomenti: il freddo pungente di quella mattina. Null'altro, ma il suo interlocutore, senza una parola, gli è saltato addosso, impugnando un cacciavite lungo in totale sedici centimetri, e ha sferrato con decisione addosso a lui quindici fendenti con l'utensile appuntito. Il geometra ha cercato di divincolarsi e d'istinto di schivare quei colpi che erano rivolto all'altezza degli organi vitali. Sono accorse alcune persone in suo aiuto.
L'agguato miracolosamente ha avuto conseguenze solo lievi: escoriazioni soprattutto all'altezza della fossa iliaca, e qualche botta, guaribili in quattro giorni.
Dopo essersi scagliato così brutalmente contro il malcapitato il paziente del Csm si è dato alla fuga verso i campi rivolgendosi poi, sconvolto, proprio ai professionisti che lo seguono. Più tardi è stato rintracciato dagli uomini dell'Arma che l'hanno sottoposto al fermo.
According to October's TipsForSuccess survey, 72% of those who completed the survey want more information on how to be a leader.
Becoming the leader of a project, group or business is very thrilling. You get to make the decisions, help more people, earn more pay and have more fun. The technology described in this article outlines exactly how you can do this. "THE K-R-C TRIANGLE"
"The points are K for KNOWLEDGE, R for RESPONSIBILITY and C for CONTROL."
"It is difficult to be responsible for something or control something unless you have KNOWLEDGE of it."
"It is folly to try to control something or even know something without RESPONSIBILITY."
"It is hard to fully know something or be responsible for something over which you have no CONTROL, otherwise the result can be an overwhelm."
"Little by little one can make anything go right by
"INCREASING KNOWLEDGE . . . ,"
"INCREASING RESPONSIBILITY . . . ,"
"INCREASING CONTROL . . . ."
"If one sorts out any situation one finds oneself in on this basis, he will generally succeed."
"By inching up each corner of the KRC triangle bit by bit, ignoring the losses and making the wins firm, a being at length discovers his power and command of life." -- L. Ron Hubbard
Examples
Terry and Joe work for Dan's Auto Repair. They both want to succeed, but Terry uses the KRC Triangle.
For example, when Joe makes a mistake, he hits the car part with his tool. When Terry makes a mistake, he slows down, adjusts the tool and carefully does the work again. He increases his control.
At 5:00 each night, Joe puts down his tools and walks out the door to get a beer. Terry cleans up his area, oils his tools and puts them away. He increases his responsibility.
During the weekends, Joe watches football while Terry reads auto repair magazines and shop manuals. He increases his knowledge.
Joe gets frustrated when he can't pay his bills, can't get along with his wife and can't get ahead at his job. He complains about all the losses he has had in life to his buddies at the bar every night.
Terry also gets frustrated, but he ignores the losses and rarely talks about them. Instead, he makes his wins firm by sharing them with his family and friends and looks for new ways to succeed.
When Dan, the owner of the shop, decides to add a partner to his business, who does he choose?
Who are the most successful people you personally know? How much knowledge, responsibility and control do they have in their fields?
How often do they increase their knowledge? Their responsibility? Their control?
Do they talk about their failures or their successes?
To become a leader and achieve success, just remember these five things: increase knowledge, increase responsibility, increase control, ignore losses and solidify wins.
Recommendations
Raise your KRC for the activity faster and more thoroughly than anyone else and you will become the leader.
1. Decide on the group or project that you want lead. If you are not yet a part of that activity, take a small position in that group or project.
2. Increase your knowledge: Learn more about the activity than anyone. Do more research than anyone. Figure out more innovative solutions than anyone.
3. Increase your responsibility: Be a great supporter to the current leader. Volunteer to do extra work and take on extra duties with no pay. Consider the success of the project or group to be your personal responsibility.
4. Control: Invest more time and interest in the activity than anyone else. Take control of every aspect of the project or group, when the opportunity presents itself.
5. Losses: Do not dwell on any failures, regrets or mistakes you encounter. Fix them, when possible, but otherwise, ignore them.
6. Wins: Focus on your successes each day. Write them down, think about them and talk about them. Make them a permanent part of your life.
7. Because you have the most knowledge and responsibility for the success of the project, an opportunity to take control of the project or group will eventually appear. When this happens, do not hesitate. Take the reins!
E' bastato attendere un paio di giorni e lasciare che si placasse l'orgia mediatica dei dettagli raccapriccianti sulla strage di Omaha per avere la conferma che anche questa volta (come del resto in tutti i casi di delitti più assurdi ed efferati) si è trattato di un successo della psichiatria.
Si apprende che Hawkins era in cura psichiatrica da almeno quattro anni e che lo stato del Nebraska ha speso ben 265.000 dollari per "curarlo".
Soldi spesi bene, non c'è che dire...
Da: Omaha World-Herald
Published Friday | December 7, 2007 HHS says it did its best to treat Hawkins BY MARTHA STODDARD AND KARYN SPENCER WORLD-HERALD BUREA
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Altro esempio di : "La cura ha funzionato, ma abbiamo perso il paziente..."
Udine, 4 dic. (Adnkronos/Ign) - Ha sparato a moglie e figlio e poi si è tolto la vita. La tragedia è avvenuta la notte scorsa a Tarcento, in provincia di Udine. L'uomo, Michele Peressotti, 39 anni, ha colpito mortalmente la donna, Delia Fadi, di 35 anni con una pistola regolarmente detenuta. Poi ha rivolto l'arma contro il piccolo Lorenzo, di soli 4 anni, e infine si è sparato in faccia. Al momento della tragedia Peressotti indossava il pigiama. Ancora incerti i motivi del folle gesto su cui stanno ora indagando i carabinieri anche se è certo che l'uomo soffrisse di depressione. L'omicida-suicida lavorava come geometra presso il comune di Tavagnacco ed era appassionato di armi tanto che andava a esercitarsi al poligono di tiro. Non sembra che abbia lasciato messaggi o biglietti. E' stato suo padre a lanciare l'allarme, insospettito dal fatto che il nipotino non era stato accompagnato all'asilo e da altre abitudini familiari che oggi non erano state rispettate. L'uomo ha quindi chiamato i carabinieri e con loro verso le 15.30 è entrato nell'appartamento della tragedia. Le indagini, coordinate dal sostituto della procura di Udine, Claudia Danelon, hanno appurato che Peressotti soffriva da tempo di uno stato depressivo e che stava per iniziare una terapia farmaceutica, seguito da uno psichiatra. Ma nulla faceva supporre che si trattasse di una depressione particolarmente grave. Inoltre, nessuno dei conoscenti e famigliari finora sentiti dai carabinieri, ha parlato di dissapori, di liti in famiglia. La famiglia abitava in una casetta unifamiliare a 3 piani che si affaccia su una corte. La donna lavorava a Martignacco, presso la Safilo, l'azienda che produce occhiali.
“I bambini italiani che assumono psicofarmaci quotidianamente vanno dai 30.000 ai 60.000”, così scrive l’On. Patrizia Paoletti Tangheroni nell’interrogazione parlamentare presentata la scorsa settimana, a distanza di pochi giorni dall’interrogazione del Senatore Maurizio Eufemi, sempre sullo stesso argomento. La preoccupazione è giustificata ancor più dal fatto che i presupposti stessi della “malattia” vengono messi continuamente in discussione: Leiber dell’FDA afferma che “Nessun aspetto fisiopatologico del disordine è ancora stato delineato”; il Dr. Fred Baughman, nel suo libro “The Future of ADD", scrive: “Sia la FDA che la DEA hanno riconosciuto che l'ADHD non è una malattia, né organica né biologica”. Ma se non esiste uno squilibrio biochimico, perché lo si cerca di curare con sostanze chimiche? I principi attivi maggiormente utilizzati sono due: il Metilfenidato, meglio conosciuto col nome di Ritalin, e l'Atomoxetina.
Il trattamento può iniziare presto, perché già a 8 anni molti bambini ricevono la prima pastiglia. E' difficile pensare che a quell'età un bambino possa rendersi conto delle conseguenze a cui va incontro, con sostanze che in molti casi portano alla dipendenza. Il Prozac ad esempio, la cui soglia di somministrazione è stata portata da 18 a 8 anni solo di recente, può causare quasi mille differenti effetti collaterali; inoltre sono noti casi di suicidio; stesso discorso per il Ritalin, un'anfetamina, reintrodotta in Italia da poco.
Una volta i professionisti erano gli insegnanti; oggigiorno abbiamo l’equipe psico-pegadogica che munita di altisonanti "Progetti psicologici", basati sul controllo del comportamento, è entrata nella scuola, somministra test, questionari di improbabile validità scientifica, ne valuta i risultati ed infine etichetta il bambino, visto che qualsiasi difficoltà può rientrare tranquillamente in qualche "disturbo psichiatrico" come ADHD o la discalculia, la disortografia, ecc…; i genitori non vengono mai completamente informati su cosa si farà esattamente con questi progetti, che spesso sono i più variegati e i questionari psicologici invasivi che sollecitano dati sul bambino e sulla famiglia, sono spesso compilati senza il consenso dei genitori, per non parlare di come si utilizzeranno le informazioni raccolte, come verranno valutate e dove andranno a finire. Spesso le etichette rimangono nella storia dell'alunno che se le porta avanti anche negli anni successivi e i genitori restano inconsapevoli che il loro figlio sia stato schedato.
Su questo tema è pertanto fondamentale il consenso informato e un’inequivocabile chiarezza e trasparenza nell’informazione al cittadino, in merito a queste iniziative svolte sui bambini e ad ogni possibile effetto dei farmaci utilizzati che per altro hanno effetti collaterali molto gravi. Senza la coercizione di "velate" minacce nel caso si rifiutino di somministrare psicofarmaci ai propri figli o sottopongano i figli a trattamenti psicologici.
Lo screening dei bambini per "localizzare" malattie mentali non è qualcosa di nuovo. Tale strumento trova riscontro nella prassi della Germania nazista per ripulire la società dagli "elementi inferiori". Nel 1930 Ernst Rudin, fondatore della "genetica psichiatrica" e tra gli ideatori dell'Olocausto, durante un discorso al Congresso Internazionale sull'Igiene Mentale che si tenne a Washington D.C., propose un approccio eugenetico unitario per estirpare coloro che sono portatori noti di "malattie ereditarie". In cima all'elenco dei "difetti" che gli eugenisti americani avrebbero stilato in seguito, c'era il "disturbo da deficit dell'attenzione". Come diretta conseguenza del movimento di eugenetica psicologica, le scuole americane effettuarono per prassi lo screening dei bambini, e quelli che venivano ricoverati "idiota, imbecille, e deficiente erano tutti termini medici", venivano usati per definire vari livelli di ritardo o incapacità mentale". A tutt'oggi ben 17 milioni di bambini nel mondo sono stati diagnosticati "disturbi mentali".
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche.
Se ritieni di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici puoi metterti in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus