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31/01/2008 Anche Britney Spears tra i successi della psichiatria
Anche Britney Spears rischia di diventare un altro caso psichiatrico in cui "la cura è riuscita, ma abbiamo perso il paziente"...
Da: TGcom.it 31/1/2008 Ricovero Britney: disturbi mentaliVoci non smentite di tentato suicidioBritney Spears è stata portata via dalla sua casa di Beverly Hills con l'ambulanza ed è stata ricoverata all'Ucla Medical Center di Los Angeles in stato confusionale. E' stato lo psichiatra della popstar a chiamare la polizia e a raccomandarsi che Britney venisse messa "temporaneamente" sotto controllo. Il ricovero forzato è per alcuni "esami psichiatici" ma, l'ipotesi circolata di un tentato suicidio, non è stata smentita. Una convoglio composto da una dozzina di agenti, un'ambulanza, un van e da diverse motociclette della polizia ha lasciato la casa della popstar intorno all'una di notte. Il sito TMZ.com riferisce che è stato lo psichiatra di Britney a chiamare la polizia e a raccomandarsi che venisse messa "temporaneamente" sotto controllo. Già ricoverata agli inizio di gennaio in seguito a una crisi domestica con l'ex marito Kevin Federline, Britney era distrutta dalla battaglia legale in atto per ottenere la custodia dei due figli, Sean Preston, 2, e Jayden James, 1. Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo398639.shtml
Grande affluenza alla conferenza sull'ADHD
COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI O.N.L.U.S. Viale Monza, 1 – 20125 MILANO – Tel. 02/36510685C.F. 97378250159
Torino, 28 gennaio 2008
COMUNICATO STAMPA
Grande affluenza di pubblico Centro Sociale San Lazzaro per la conferenza sull’Iperattività e disturbo da deficit di attenzione su bambini e ragazzi
Grande partecipazione del pubblico alla conferenza che si è svolta venerdì 25 gennaio presso il Centro Sociale San Lazzaro sul tema dell’ADHD, un pubblico composto in massima parte da insegnanti e operatori del settore, oltre che da genitori. I saluti della città sono stati fatti dall’Assessore all’Istruzione la dott.ssa Tiziana Alchera che oltre a ringraziate i qualificati relatori per il loro contributo alla corretta informazione sul problema dell’ADHD e l’indiscriminata somministrazione di psicofarmaci sui bambini, ha anche sottolineato come sul territorio esiste una rete di assistenza funzionale che mette a disposizione delle famiglie molteplici soluzioni per far fronte al disagio dei minori laddove esiste. Il dott. Roberto Cestari, presidente nazionale del CCDU Onlus, dopo aver illustrato l’inattedibilità scientifica dell’individuazione dell’ADHD quale malattia , ha elencato le seguenti cifre statistiche conseguenti all’attuale trend internazionale volto all’ipermedicalizzazione dei bambini: - 11.000.000, i minori in terapia con psicofarmaci nei soli Stati Uniti (fonte: NIMH, Nexus, Los Angeles Times); 17.000.000 il totale nel mondo. - 2 miliardi di dollari, il fatturato legato alla vendita di un'unica molecola (metilfenidato, nome commerciale Ritalin ®) nei soli Stati Uniti (fonte: DEA USA) - 12%, la percentuale di bambini ai quali vengono somministrati psicofarmaci all'inizio delle scuole elementari in Francia (fonte: Ministere de la Santè, - Canadian Journal of Psichiatric vol. 43) - 30.000, i bambini Italiani che ogni giorno assumono antidepressivi SSRI (fonte: Istituto Mario Negri di Milano), che tra gli effetti collaterali possono indurre al suicidio (fonte FDA - USA) Per ciò che riguarda invece il numero dei bambini che sarebbero affetti dall'ADHD, ha aggiunto: "Su quanti siano i bambini colpiti da questa presunta patologia (ADHD), le cifre si sprecano. La prevalenza (numero di casi nel momento in cui il dato viene rilevato) sarebbe dell’1% (fonte ISS); mentre secondo vai studi internazionali sarebbero tra il 4 e il 12 % (fonte ISS). Secondo lo studio Ritz, in Spagna, la percentuale sale al 14, 5 %. Secondo il lo studio de Renoche la percentuale varia 2,4 al 24,05 % (in età scolare) . E conclude: "con cifre variabili dal 1 al 24%, ogni affermazione fatta perde matematicamente significato, cioè ognuno sembra poter dire ciò che vuole”. Il Consigliere Regionale Gian Piero Clement, nel concludere la serata ha osservato: “il vero pericolo in questa nuova tenedenza a risolvere il disagio giovanile con delle pillole sta nel rischio di creare una generazione incapace di affrontare gli inevitabili problemi della vita senza fare uso di sostanze. Sotto questa ottica, la recente legge regionale che regolamenta la somministrazione di psicofarmaci ai minori e vieta i test psicopatologici nelle scuole ha il grande merito di regolamentare la materia a beneficio dei bambini e delle loro famiglie”. Ufficio Stampa Dott.ssa Maria Elena Testa CCDU Onlus Coordinamento Regione Piemonte Tel. : 011 – 245.88.47 Mobile: 333 – 97.66.437 380 – 72.80.368 Email: ccdutrn@yahoo.it Sito internet: www.ccdu.org 28/01/2008 Fermare la confusione! - Stop the Confusion!
26/01/2008 S'infiamma la polemica sulle lettere di protesta a Vanity Fair per l'articolo sull'ADHD
· 22.01.08 00:29 Zio Crick ha scritto:
Citazione dalla risposta del Direttore di Vanity Fair: "Sono sensibilissimo al rischio di un eccessivo entusiasmo nella diagnosi e nella terapia e nell’omissione di informazioni su rischi ed effetti collaterali." Ottimo, allora le consiglio di leggere l'elenco delle controindicazioni ed effetti collaterali riportate sul bugiardino del Ritalin. Citazione: "... avevo già deciso che saremmo tornati a indagare sull’argomento" Molto bene. Visto che a suo dire, il lavoro svolto dalla campagna Giulemanidaibambini e' sufficientemente indipendente e serio, faccia un giro sul loro sito (www.giulemanidaibambini.org); trovera' montagne di documenti scientifici e di testimonianze autorevoli che smentiscono l'esistenza dell'ADHD e dell'efficacia degli psicofarmaci come il Ritalin e affini. Citazione: "argomento che, vi assicuro, abbiamo affrontato in totale buona fede" Allora secondo me, forse le ulteriori indagini di cui sopra, sarebbe stato meglio farle prima di pubblicare l'articolo, visto che non si tratta di un articolo di gossip o di moda, dove anche se si dice qualche inesattezza non muore nessuno. Citazione: "... la campagna «Perché non accada» è chiaramente ispirata alla guerra che da anni Scientology porta avanti contro l’uso degli psicofarmaci – Ritalin e Prozac in primis – e della psichiatria in generale" Cosa non le torna? Citazione: "Se scoprissimo che i Narconon (centri di disintossicazione senza uso di farmaci, ispirati agli insegnamenti del fondatore di Scientology Ron Hubbard) hanno un tasso di successo superiore a quello di ogni altro rehab, lo scriveremmo di certo." Anche in questo caso e' sufficiente documentarsi. Magari vada a visitarne uno, Sarebbe molto istruttivo. Citazione: "... dicendo loro che l’ADHD è una «malattia inventata», come se il mondo della scienza fosse diviso tra una grande maggioranza che non crede nell’ADHD e un’esigua minoranza di medici al soldo delle case farmaceutiche che distruggono il futuro di milioni di bambini dando loro un prodotto inutile e dannoso. Allora gentilmente potrebbe indicarmi qualche documento ufficiale e scientifico che certifichi l'esistenza di qualche causa fisica di questa fantomatica ADHD e che quindi giustifichi la somministrazione di eventuali "farmaci" per curarla? La felicità al governo: che tristezza!
PENSIERI IN-BARAZZATI
Il governo più numeroso e più impopolare della storia repubblicana è stato finalmente sfiduciato e il popolo italiano tira un sospiro di sollievo.
Per assurdo, questo Governo non è caduto perchè non ha una politica estera condivisa tra la sua stessa maggioranza (ovvero è caduto sull'Afganistan, ma è anche risorto), non è caduto per il disastro della spazzatura in Campania, non è caduto per l'impedimento al Papa di esprimersi liberamente in una università romana, non è caduto per le proteste di tutte le classi di lavoratori e professionisti che ha condizionato con le proprie leggi (dai tassisti ai poliziotti), non è caduto perchè in due anni non è ancora riuscito a legiferare sul conflitto d'interessi, non è caduto perchè la "felicità al governo" come era stato promesso in realtà era di una tristezza infinita. No, niente di tutto questo. E' caduto per qualcosa di molto più banale; semplicemente perchè il suo appoggio al Ministro di Giustizia Clemente Mastella, dopo gli avvenimeni giuridici che hanno coinvolto la sua famiglia, è stato troppo "tiepido"!
Di tutti i motivi validi per sfiduciarlo, proprio su questo doveva cadere? Povera coalizione di centro-sinistra: il solo accordo sul fatto d'impedire a Berlusconi di governare era pochino per tenere assieme questa accozzaglia di cattocomunisti, ex-comunisti, postcomunisti e comunisti rifondati.
Veltroni, due giorni prima del voto di fiducia, dichiara che il Pd si presenterà da solo alle elezioni qualunque sia la legge elettorale valida in quel momento. Due giorni fa aveva l'occasione per stare zitto. Da ieri invece ha l'occasione di dimostrare se quel che dice è quel che pensa veramente e che fa? Dichiara che non si può andare a elezioni anticipate con questa legge elettorale! Ma dove sta la coerenza di queste persone?
Adesso faranno il possibile per fare un governicchio che li trascini avanti fino a ottobre con la scusa delle riforme. Fino a ottobre, perchè ottobre è il termine in cui scadranno i 2 anni, 6 mesi e 1 giorno necessari per far prendere la pensione ai parlamentari di questa legislatura. Ma ce li meritiamo proprio questi parlamentari!
ADHD, gli psicofarmaci sono la risposta?
COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI O.N.L.U.S. Viale Monza, 1 – 20125 MILANO – Tel. 02/36510685C.F. 97378250159Torino, 11 gennaio 2008 Redazione Cronaca COMUNICATO STAMPA Iperattività e disturbo da deficit di attenzione su bambini e ragazzi, gli psicofarmaci sono la risposta? Conferenza a Pinerolo, presso Centro Sociale San Lazzaro Via dei Rochis 3 Continua il giro di conferenze informative promosso dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, ente internazionale di tutela dei diritti umani nel campo della salute mentale. Questa volta sarà a Pinerolo (To) presso Centro Sociale San Lazzaro in Via dei Rochis 3 dove il 25 gennaio alle ore 20,45 si discuterà di Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD). La conferenza, il cui moderatore sarà Ernesto Bodini, giornalista medico scientifico, avrà come relatori il Consigliere Regionale Gian Piero Clement (RC) firmatario della nota legge regionale recentemente approvata contro l’uso indiscriminato di psicofarmaci sui bambini e la somministrazione di test ADHD nelle scuole, Consigliere Regionale Gianluca Vignale (AN) primo firmatario della legge regionale, il dott. Roberto Cestari, medico e Coordinatore Nazionale della Campagna “Perché non accada” e il Prof. Paolo Portaleone, Ordinario di Neuropsicofarmacologia presso l’Università di Torino. Con l’approvazione da parte del Consiglio Regionale del Piemonte della Legge Regionale n.21 “Norme in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini ed adolescenti” avvenuta il 30 ottobre 2007 è stato fatto un passo importante nella direzione della tutela dei bambini dagli abusi psichiatrici causati da somministrazione di psicofarmaci: “Questo provvedimento legislativo, senza precedenti in Europa, rappresenta un grande passo avanti per la protezione dell’infanzia e delle famiglie a fronte di una campagna di marketing che cerca di VENDERE nuove malattie senza alcun fondamento scientifico” afferma il dott. Roberto Cestari, medico e Presidente nazionale del CCDU oltre che Coordinatore Nazionale della campagna “Perché non accada”, e aggiunge: “Non si tratta di negare aiuto a chi soffre, ma ogni bambino ha diritto alle soluzioni appropriate. Qui ci confrontiamo con diagnosi ove si confondono sintomi con malattie. Il tutto in assenza di ogni fondamento scientifico adeguato. Se a questo aggiungiamo la conseguente somministrazione di psicofarmaci, il quadro è persino grottesco. Non dimentichiamo che la diffusione della somministrazione di psicofarmaci ha raggiunto negli USA ben 11 milioni di bambini e adolescenti, alcuni dei quali si sono successivamente resi responsabili delle stragi in diverse scuole americane. Noi NON vogliamo che ciò accada anche in Italia”, e prosegue: “l’unico modo per tutelare i bambini è rappresentato dalla corretta informazione alle famiglie e insegnanti sul problema e ampliando i meccanismi di controllo ai genitori e insegnati attraverso: 1) Un fermo NO all’introduzione e somministrazione nelle scuole italiane di test per effettuare diagnosi sull’ ADHD o altre presunte malattie mentali. 2) Un migliore controllo e maggiori avvisi agli utenti in relazione a farmaci che presentano gravi rischi per la salute di chi li assume, nonché di essere utilizzati come droghe e conseguentemente spacciati. Ci auguriamo che questo provvedimento venga adottato anche dalle numerose altre Regioni italiane che lo hanno in discussione e dallo stesso Parlamento della Repubblica.” Seguendo l'onda Statunitense, in Italia ben 82 centri sono stati accreditati per la diagnosi e cura dell' ADHD. “Nei fatti l’ ADHD è solo un sintomo e la sua diagnosi non ha alcuna base scientifica certa, ciò è fin troppo noto nella comunità scientifica internazionale.” commenta la dott.ssa Maria Elena Testa. Coordinatrice regionale del CCDU, e aggiunge: “Siamo davvero sicuri che i genitori di un bambino difficile siano disposti a far assumere farmaci che possono produrre seri e imprevedibili effetti collaterali sui propri figli? E soprattutto, ne sono a conoscenza?” Ecco allora l’importanza di informare i genitori, gli insegnati e gli operatori del settore sul problema e sulle opportunità di tutela introdotte dalla Legge Regionale n.21 recentemente promulgata. Ufficio Stampa Dott.ssa Maria Elena Testa CCDU Onlus Coordinamento Regione Piemonte Tel. : 011 – 245.88.47 Mobile: 333 – 97.66.437 380 – 72.80.368 Email: ccdutrn@yahoo.it Sito internet: www.ccdu.org 22/01/2008 Ottieni quello che vuoi con Affinità, Realtà e Comunicazione, parte V - Get Anything You Want with ARC, Part 5
21/01/2008 Altra lettera di protesta a Vanity Fair per facili prescrizioni di anfetamine ai bambini
Pubblico un'altra lettera di protesta nei confronti del controverso articolo di Vanity Fair che promuove l'uso di psicofarmaci per i bambini.
Spett.le redazione
Non sono d'accordo su quello che avete scritto sul numero 2 in merito a quella finta malattia che è l'ADHD e alla sua cura con psicofarmaci “miracolosi”. Se Voi riuscite a vincere per un attimo la Vostra sudditanza a chi ben sapete e Vi informate con più scrupolo (cosa che io personalmente ho fatto poiché mi sembrava così criminale somministrare psicofarmaci a dei bambini, specialmente se il principio attivo è un’anfetamina cioè Metilfenidato) certamente troverete, anche da fonti autorevoli, come codesta malattia non sia veramente una malattia (è stata catalogata come malattia per alzata di mano). Può una malattia essere diagnosticata attraverso un test (che io ritengo idiota), con domande del tipo: “chiacchiera troppo, non ascolta ciò che gli viene detto, si agita sulla sedia, interrompe i discorsi”…ed altre baggianate di questo genere? Quale Luminare può aver ideato una simile sciocchezza? Dove stà la scientificità di tale test? Io sono “malato” di ADHD poiché ho risposto in maniera affermativa a quasi tutte le domande (a dire il vero a tutte ma non volevo apparire presuntuoso) ma con il cavolo che assumo un’ anfetamina per far contenta la Novartis e il suo gruppo familiare. Sapete, penso che non acquisterò più la Vostra rivista, dato che mi rendo conto, tramite quello che avete scritto in merito questo tema, che la Vostra informazione è “corrotta”. Cordiali saluti. Giuseppe Demo P.S I bambini si devono amare non drogare. Se mia mamma mi avesse somministrato dei psicofarmaci fin da bimbo, oggi non riuscirei nemmeno a leggere la Vostra rivista.
19/01/2008 Video inchiesta di Fox News: Tenuti nascosti rischi relativi agli psicofarmaci
17 Jan 08 - Psychiatric Drug Risks Kept Buried 17 Gen 08 - Tenuti nascosti rischi relativi agli psicofarmaci
Fox News Big Story with Douglas Kennedy on how Big Pharma hides negative studies and downplays the nasty side effects of their drugs. Big Story di Fox News con Douglas Kennedy su come l'industria farmaceutica nasconda ricerche negative e minimizzi gavi effetti collaterali dei loro farmaci. Lettera di protesta a Vanity Fair per facili prescrizioni di anfetamine ai bambiniMia moglie ed io abbiamo scritto la seguente lettera di protesta alla rivista Vanity Fair per la recente pubblicazione di un ampio articolo che promuove una malattia la cui esistenza è tutta da provare e che incensa l'uso di psicofarmaci nei confronti dei bambini.
“muove spesso le mani o i piedi o si agita sulla sedia?” “ha difficoltà a giocare quietamente?”
L'argomento è così controverso che esistono parecchie campagne informative che confutano la stessa esistenza di tale malattia denominata ADHD. Una di queste è la campagna: Perchè NON Accada - www.perchenonaccada.org .
Se continuerete ad appoggiare la tesi dell'ADHD noi, con dispiacere, non compreremo più la vostra rivista.
Cordiali saluti
Enrico L. Barazzoni
18/01/2008 Reali successi della psichiatria sono come aghi nei pagliaiRisposta ad una operatrice del settore la quale mi scrive riguardo la sua (e quella dei suoi colleghi) buona fede nell'aiutare i sofferenti psichici:
Ciao ***,
grazie per il tuo messaggio.
Io sono convinto che la maggior parte delle persone che lavorano nell'ambito della salute mentale lo faccia con vero spirito di aiuto per chi soffre.
Cionondimeno le autorità del settore hanno stabilito, catalogato e protocollato dei modi di procedere che solo apparentemente sono supportati da criteri scientifici e che alla prova dei fatti si dimostrano semplicemente fallimentari.
Nel DSM, la bibbia delle diagnosi psichiatriche, sono stati catalogati sintomi, non malattie; effetti, non cause.
La psichiatria, per quanto voglia far credere ad una natura biologica delle varie sindromi, non è in grado di dimostrarlo.
Infatti le diagnosi psichiatriche si basano semplicemente sulla interpretazione dei sintomi da parte di un presunto esperto del settore che riceve l'autorità per farlo da un sistema controllato in regime di monopolio dalla psichiatria stessa.
Non troverai mai uno psichiatra che diagnostica un ADHD ad un bambino con delle analisi del sangue, oppure dei raggi x, oppure una scansione con la TAC, sebbene dichiarino che la sindrome sia dovuta ad uno "squilibrio biochimico del cervello".
Semplicemente non sono in grado di dimostrarlo!
Nella realtà fanno la loro diagnosi con un semplice questionario di 9 domande, magari compilato dall'insegnante o dal genitore del bambino, e con sei risposte affermative su 9 a domande del tipo: "Si muove frequentemente sulla sedia?" etichettano un bambino come malato di ADHD e lo rendono dipendente da una anfetamina per il resto della sua vita a meno che prima non si suicidi dopo aver causato una strage nella propria scuola come sta avvenendo in America con le persone che sono su Ritalin o Strattera.
E' una enorme operazione di marketing ben riuscita che coinvolge persone in buona fede come te e che obnubila la capacità di giudizio delle autorità pubbliche, altrimenti non si spiega come mai lo stato continui a finanziare questi metodi senza prendere atto che, nella migliore delle ipotesi, non funzionano e nella peggiore sono la causa stessa del degrado delle nostre scuole e del deterioramento dei livelli di apprendimento.
Ma a te che vuoi aiutare veramente dico: - Pensa con la tua testa! Informati, fai qualche ricerca, confrontala con quello che osservi e fatti una tua opinione. Visita anche questo sito: http://www.perchenonaccada.org/ Dopodichè chiudo con una frase di J. Chamberlin:
Alcuni pazienti hanno trovato aiuto all'interno del sistema psichiatrico.
Sono anche stati rinvenuti degli aghi nei pagliai ma questo non suggerisce certo che i pagliai costituiscano dei buoni posti dove riporre gli aghi.
Ciao, Enrico Perché lo Stato finanzia la Psichiatria e la Psicologia nonostante i continui fallimenti?
Spett.le Redazione Per pubblicazione
Perché lo Stato finanzia la Psichiatria e la Psicologia? L’ultima frontiera della strategia psichiatrica in Italia.
Durante un convegno a Roma il 17 Novembre scorso, le maggiori istituzioni dell'Istituto Superiore di Sanità, tra cui Il Dott. Pietro Panei e il Dott. Marco D’Alema, consulente per la Salute Mentale, hanno affermato che per evitare di trovarci con personalità antisociali bisogna fare diagnosi precoci in tutti i bambini, anche da zero a due anni, così da individuare i loro problemi genetici e “curarli” prontamente . Dopo le bastonate che hanno ricevuto dall’opinione pubblica e dai politici a causa del progetto ADHD e test psicologici nelle scuole, presi dalla disperazione e per mantenere il loro status quo, non possono fare altro che chiedere ora a gran voce di diagnosticare psichiatricamente tutti i bambini appena nati. Così saremo a breve testimoni di diagnosi di massa con “criteri altamente scientifici” che determineranno che il 10% (lo hanno già stabilito) dei bambini sono malati mentali. Ecco l’ultima frontiera. Nonostante la mancanza di prove la strategia va avanti. Perché lo Stato li finanzia? Forse mancano le informazioni? Forse non ci sono statistiche? In America dal 1960 al 2000 sono morte negli ospedali psichiatrici circa 1.100.000 persone che corrisponde a circa il doppio di tutti i caduti americani dalla guerra civile alla guerra del Golfo. E le statistiche del costante aumento del numero di malattie e malati mentali? Forse che l’esperienza di altre nazioni, America, Svizzera, Francia, Inghilterra, Germania etc con più di 20 milioni di bambini etichettati come malati mentali che assumono psicofarmaci sia di qualche utilizzo? Forse che le stragi compiute da ragazzi sotto l’effetto di psicofarmaci nelle scuole siano d’esempio? Forse la risposta, dopo anni di false promesse e frasi di circostanza sta nei risultati dei primi tre mesi del Registro italiano ADHD? Si è sempre detto che lo psicofarmaco era l’ultima soluzione nel trattamento della “ADHD”. Affermazione falsa. Il Dott. Pietro Panei dell’Istituto Superiore di Sanità, al quarto congresso AIFA (associazione italiana famiglie ADHD, guarda caso uguale alla sigla AIFA (agenzia italiana del farmaco), ha annunciato che su 204 bambini etichettati iperattivi e inviati ai centri specializzati l’84% di loro sono finiti su psicofarmaci. Un bambino ha completato “felicemente” la cura dopo tre mesi, e due settimane dopo i genitori disperati, hanno chiesto che fosse rimesso sotto anfetamina perché i sintomi erano tornati!! Per completare l’opera registriamo l’affermazione di Panei per cui un bambino assume l’anfetamina nel periodo dell’anno scolastico, la sospende nelle vacanze per riprenderla, “dopo un’attenta diagnosi”, all’inizio del nuovo anno. Noi la definiamo tossicodipendenza e i primi risultati confermano non le nostre affermazioni ma la triste esperienza di altre nazioni. Perché il politico non chiede spiegazioni al Dott. Panei quando afferma durante una trasmissione di Rete 4 di Aprile, che “non conosciamo l’effetto di questi farmaci sui bambini a lungo andare”? E’ sperimentazione allora? Ogni singolo politico, eletto per tutelare il benessere del cittadino, che permette facili sequestri (trattamenti sanitari obbligatori) con la giustificazione della pericolosità e che permette ai nostri bambini di essere sottoposti a cure che possono portare alla tossicodipendenza, sta tradendo il mandato e la fiducia dei suoi elettori. Purtroppo chiunque non utilizzi metodi coercitivi, psicofarmaci dannosi, etichette psichiatriche e l’intera serie di “trattamenti” psichiatrici, viene ostacolato e spesso direttamente attaccato, impedendo di fatto che metodi alternativi possano dare il loro contributo ed aiutare davvero le persone in difficoltà. La montagna di soldi che la psichiatria guadagna è una motivazione più che legittima per attaccare chiunque si discosti: il “metodo della salute” è uno di questi. Non cesseremo mai d’informare il pubblico denunciando chi sostiene e chi invece lotta contro questo crimine. Perché quindi lo Stato Italiano continua a finanziare i programmi della psichiatria e psicologia nonostante le prove non solo della loro inefficacia ma del loro potere distruttivo e dannoso? Rendiamoci conto di una cosa: il potere che abbiamo messo nelle mani degli psichiatri, rende ognuno di noi un possibile bersaglio, nessuno escluso. Sarai tu il prossimo? Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus Tel.: 02 36510685 Email: linea.stampa@ccdu.org Sito: www.ccdu.org
17/01/2008 Jennifer Lopez partorirà con il parto silenzioso di Scientologylunedì 7 gennaio 2008Jennifer Lopez partorirà con il parto silenzioso di ScientologyLa cantante ed attrice di origine portoricana ed il marito Marc Anthony, entrambi parrochiani della chiesa di Scientology, hanno deciso di affrontare il parto in conformità con la procedura del parto silenzioso di Scientology.
Fonte: http://conoscerelavita.blogspot.com/2008/01/jennifer-lopez-partorir-con-il-parto.html 16/01/2008 ll primo passo per guadagnare rispetto - The First Step to Gaining Respect
15/01/2008 Uno su quattro13/01/2008 Strategia di marketing per somministrare anfetamine ai bambini!12 gennaio 2008 Spett.le Redazione Per pubblicazione COMUNICATO STAMPA Continua la campagna per far accettare la somministrazione di psicofarmaci ai bambini Nonostante le avvertenze del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani il dr. Campolongo e alcuni dirigenti scolastici della Vallagarina si ostinano a proseguire il discusso studio sull'ADHD
Trento, 12 gennaio 2008. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani desidera informare i cittadini sulle effettive conseguenze della campagna “La Testa Altrove”. Ci troviamo di fronte infatti ad un fenomeno nuovo per la nostra nazione e per la Provincia stessa. Noi riteniamo, sulla base dei dati qui di seguito illustrati, che senza precise norme, anche qui possa avvenire ciò che, dopo essere dilagato negli USA, sta prendendo piede in tutta Europa. Ma procediamo con ordine. Di quale fenomeno stiamo parlando? Ciò che fronteggiamo oggi è il dilagare del consumo di psicofarmaci prescritti a bambini ed adolescenti. I dati, parlano chiaro e citiamo solo alcuni esempi: - Il metilfenidato, laddove distribuito in modo massiccio, ha condotto persino a fenomeni di spaccio. Non sono rari e vengono anche riportati dai mezzi di stampa, i casi in cui i bambini di famiglie povere, vengono addestrati dai genitori ad essere irrequieti a scuola, al fine di ricevere la diagnosi ed il farmaco. Quest’ultimo viene poi spacciato ad alto prezzo sulle strade e diviene un’interessante forma di guadagno. Mark Townsend, “Scourge of The Ritalin Pushers” The Observer (UK), 4 May, 2003. - La vendita di metilfenidato in tutto il mondo è aumentata da 2,8 tonnellate nel 1990 a 15,3 tonnellate nel 1997. - Nel 2002, il Council of Europe Parliamentary Assembly ha affermato che le percentuali più alte di consumo di metilfenidato sono state registrate in Svizzera, Islanda, Paesi Bassi, Regno Unito, Germania, Belgio e Lussemburgo. In Gran Bretagna la percentuale delle prescrizioni dello stimolante è aumentata del 9.200% tra il 1992 e il 2000. Lucy Johnston, “These Youngsters are like guinea pigs in a huge medical experiment...” Sunday Express, 15 June 2003. - Oggi nelle scuole del Queensland, in Australia, gli scolari non si mettono più in fila per la merenda, ma fanno la fila per il farmaco che mette sotto controllo i “problemi del loro comportamento”. Gli insegnanti passano più tempo a distribuire “medicine” che ad insegnare. Kara Lawrence, "Drug Shame, Row over virus of the '90s." Sunday Mail, 22 Feb. 1998. - “Non è un lavoro divertente”, racconta una maestra d’asilo. “Come maestra mi si spezza il cuore a dover somministrare queste droghe a bambini di tre anni, per poi vederli trascorrere la giornata in uno stato di zombie”. Chris Griffith, "The virus of the '90's, 'Zombie' heartbreak," Gold Coast Sunday Mail, March 1998. - L’uso di farmaci come il Ritalin sta facendo correre “rischi tremendi” ad un’intera generazione di ragazzi. Il farmaco è prescritto, per “controllare il comportamento in breve tempo” e non per ridurre un identificabile rischio per la salute del bambino. Nella nostra società non si era mai verificato un controllo chimico del comportamento umano di così vasta scala al di fuori degli ospedali e dei manicomi. - Intervista a Thomas Moore, autore di Prescriptions for Disaster, 1997 Jeanie Russell, "The Pill That Teachers Push," Good Housekeeping, Dec. 1997. - 11.000.000, i minori che ogni anno utilizzano psicofarmaci (per tutte le varie patologie psichiatriche) nei soli Stati Uniti (fonte: NIMH, Nexus, Los Angeles Times); 17.000.000 il totale nel mondo. - 10%, la percentuale della popolazione infantile USA che soffrirebbe (secondo chi sostiene questa teoria non scientificamente provata) dell'ADHD, Sindrome da Iperattività e Deficit di Attenzione (fonte: International Narcotics Control Board, OMS) - 2 miliardi di dollari, il giro d'affari per la vendita di un'unica molecola (metilfenidato, nome commerciale Ritalin ®) nei soli Stati Uniti (fonte: DEA USA) - 12%, la percentuale di bambini che ricevevano già psicofarmaci all'inizio delle scuole elementari nella vicina Francia (fonte: Ministere de la Santè, ricerca pubblicata su Canadian Journal of Psichiatric vol. 43) - 30.000, i bambini Italiani che ogni giorno assumono antidepressivi, che inducono potenzialmente al suicidio. (fonte: Istituto Mario Negri di Milano) Potremmo proseguire per molte pagine, ma qui volevamo unicamente ribadire l’esistenza del fenomeno. I test per l’ADHD, la discalculia o per altre presunte patologie mentali avvengono oggi nelle scuole italiane, compilati da psicologi, insegnanti e a volte dai genitori (ma non sempre – anzi in alcuni casi i genitori non erano nemmeno stati informati) e non sono limitati ai progetti di ricerca nazionali (ufficialmente conclusi): si diffondono a macchia di leopardo e proseguono, sostenuti attivamente da vari centri di neuropsichiatria infantile particolarmente attivi sul loro territorio. L’opera di diffusione certosina, se pur frammentaria, prosegue con alacrità e zelo tali da indurre persino ad ipotizzare un progetto orchestrato. Apparentemente potrebbe configurarsi come un tema di politica sanitaria. In realtà è un argomento esclusivamente, profondamente, radicalmente, politico: è in gioco il concetto stesso della democrazia. Come è possibile che nel giro di poco più di un decennio il numero dei bambini in trattamento con psicofarmaci negli USA sia arrivato a 11.000.000? Come è possibile che lo stesso indice di incremento avvenga oggi in Inghilterra, Francia e Germania? Un’analisi dettagliata ci fornisce le risposte. Carro trainante è certamente stata la ADHD (ben 6.000.000 degli 11.000.000 di bambini americani sono in terapia per questa presunta “patologia”). Inoltre, prima negli USA e poi nelle altre nazioni, possiamo facilmente osservare che viene messa in atto e replicata fedelmente la stessa modalità operativa: si tratta non tanto di un allarme medico scientifico, quanto una precisa strategia di marketing. La strategia di marketing è organizzata come segue:
Il risultato finale: milioni di nuovi consumatori di pillole e tutti i disastri conseguenti. Si aggiunga infine che se da un lato la scuola rappresenta il luogo privilegiato di osservazione del disagio dei bambini e degli adolescenti, dall’altro il suo compito principale ed essenziale è quello dell’apprendimento, certamente non quello di trasformarsi o di essere trasformata in un laboratorio di igiene mentale. Uno Stato democratico è al servizio dei cittadini; fornisce servizi su richiesta dei cittadini; non entra nelle loro case e nella loro vita per schedarli, nemmeno nelle scuole. I test psicopatologici nelle scuole sono l’invasione dello stato nella famiglia e nella vita dei cittadini. Si fondano su una visione di stato totalitaria e rappresentano un grave rischio per la democrazia. Il test promosso con zelo dal dr. Campolongo e dal Lions Club rientra pienamente nei punti 3 e 4 di questa strategia. Come ho già detto a più riprese noi siamo convinti della buona fede della maggioranza delle persone che portano avanti queste campagne e abbiamo cercato (inutilmente) di incontrare le persone interessate per informarle di questa strategia in atto, almeno per sospendere la sperimentazione in vista di un approfondimento della materia. Su questa materia si è già espresso anche il Consiglio regionale piemontese che il 30 ottobre 2007 ha approvato all'unanimità la Legge n. 405 "Norme in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini ed adolescenti". Infatti, punti cardine della legge sono l'art. 4 che vieta la somministrazione di test per l'ADHD e altri testi psicopatologici all'interno delle strutture scolastiche, e l'art. 3 che introduce l'obbligo del consenso informato che deve essere sottoscritto dai genitori del minore per i quali è stato proposta la somministrazione di psicofarmaci. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma di richiedere accurate analisi mediche. Inoltre ti ricordiamo che puoi sempre ritirare il tuo consenso a questo “sondaggio”. Certo è possibile che questa indagine sia animata da buoni propositi e probabilmente le persone coinvolte sono in buona fede. Ma prima di dare il tuo consenso a qualcosa che potrebbe rovinare il futuro di tuo figlio, ti consigliamo di informarti scrupolosamente. Se desideri informazioni o ritieni di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici puoi metterti in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus (www.ccdutrento.org). 11/01/2008 XXVI Anniversario Narconon |
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